La Maschera di Salvador Dalì ne La Casa di Carta, insieme alla tuta rossa ed all’inno partigiano sono i capisaldi che contraddistinguono la Serie di spagnola di successo mondiale, basata sulle avventure della squadra di rapinatori guidata da El Profesòr Sergio Marquina/Salvador Martin.

A rischio di sparizione dalla serie per una denuncia pubblica della fondazione Salvador Dalì che reclamava i diritti di immagine della maschera che riproduce il volto dell’artista di Figueres. L’uscita della fondazione aveva messo a repentaglio la conferma del simbolo nella terza stagione.

Salvo invece poi essere presente addirittura alla prima mondiale di Madrid, con il cast che ha sfilato insieme alla produzione di Netflix per il lancio della Terza Stagione in onda da questa estate.

La Maschera è stata protagonista anche della proiezione pubblica dei primi due episodi in Piazza Affari a Milano.

Ma Cosa Significa esattamente nella Serie la Maschera di Salvador Dalì?

Lo Hanno chiesto al cast, e gli attori della Casa di Carta hanno provato a spiegare il senso che ha per loro quel simbolo, che raffigura il centro del surrealismo del novecento, un’icona di stile e simbolo d’arte in tutte le sue sfaccettature, scultura, pittura, fotografia, cinema.

Alvaro Morte parla di simbolo della Resistenza, una spinta alla ribellione dei ceti minori, dei dimenticati, dei reietti della società, che si elevano in missione contro il potere grande, rappresentato dapprima dalla Zecca di Stato e successivamente dalla Banca di Spagna, e complessivamente contro il Governo centrale, la Polizia e tutto il Sistema.

Il Professore parla dell’identificazione dei telespettatori con lo spirito della Resistenza, della sensazione che il piccolo può farcela, e combattere contro tutto e contro tutti, che ha una possibilità. In fondo per il Professore la maschera rappresenta la possibilità di recupero da ogni ingiustizia.

L’interprete di Berlino, Pedro Alonso, la racconta come un simbolo che identifica Dalì e che ad un certo punto diventa il centro di una resistenza e di passione nell’azione che il gruppo mette in tutta la missione.

Raquel Murillo invece ne fa un tutt’uno con l’estro di Dalì, la follia, che si instilla quando indossi la maschera. Rodrigo de la Serna invece, che interpreta il nuovo protagonista della serie, Palermo, sottolinea come un oggetto di consumo di massa, rappresenta un artista che durante il suo operato lavorava per soddisfare le masse con la sua arte.

E per voi, qual’è l’elemento che contraddistingue la serie de La Casa de Papel?

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