Bici Elettrica Pieghevole, quali sono le migliori del 2020?

Oggi, diversi marchi offrono modelli di biciclette elettriche pieghevoli. La loro utilità si ritrova in un contesto che integra allo stesso tempo la necessità di poter sgattaiolare ovunque rapidamente come un velocipede a motore qualsiasi, ma rispettando i criteri ecologici. I marchi che sono riusciti a integrare queste realtà sono i più importanti sul mercato. Il catalogo di alcuni grandi brand è imprescindibile da consultare per scegliere la bici pieghevole, tra questi ne abbiamo selezionati alcuni di cui riporteremo le caratteristiche in questo articolo. Parliamo di Decathlon, Nilox e Argento Piuma. È chiaro che questo elenco non è affatto esaustivo di tutti i modelli di biciclette elettriche pieghevoli ottime presenti sul mercato, ma questi sono noti per l’ottimo rapporto qualità-prezzo che associano alle loro offerte. Bonus bicicletta 2020 Complice il lockdown e la successiva necessità di distanziamento sociale, limitando così anche tutti gli spostamenti che richiedono assembramenti forzati (treni, autobus, metropolitane, tram in città), e la necessità di abbattere le emissioni di CO2 entro il 2030, l’esecutivo ha incluso nel Decreto Rilancio 2020 il cosiddetto Bonus Bici 2020, ovvero un contributo per chi ha acquistato o intende acquistare una bicicletta nuova o usata a pedalata assistita o tradizionale, un monopattino, un hoverboard o segway o una handbike. Si tratta di dispositivi elettrici che non prevedono un utilizzo multiplo ma individuale. Nella sostanza agli aventi diritto spetta uno sconto del 60% sul prezzo del dispositivo acquistato, e ha anche valore retroattivo a partire dal 4 maggio fino al 31 dicembre 2020. Per richiederlo bisognerà scaricare la relativa App Bonus Bicicletta 2020. Ne potranno usufruire – si legge nel decreto – “individui maggiorenni con residenza (e non domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, o infine nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti).” L’uso dell’app permetterà di avere la decurtazione del 60% del prezzo già al momento dell’espressione dell’intenzione di acquisto, specificando modello scelto e negozio, al titolare arriverà così la prima tranche di pagamento e al momento del ritiro della merce, l’utente pagherà il saldo del 40% sul totale del prezzo. Bici elettrica pieghevole usata, vantaggi e svantaggi Vantaggi I vantaggi nell’acquisto di una bicicletta elettrica pieghevole usata sono molteplici. Il primo è ovviamente legato al prezzo. Questi dispositivi sono più costosi delle biciclette tradizionali, quindi riuscire ad averle ad un prezzo inferiore è sicuramente il maggiore dei vantaggi. Gli altri sono per lo più legati all’uso in sé della bici elettrica pieghevole. Innanzitutto la sua conservazione: la bici pieghevole può essere riposta in un armadio, un’entrata, una scrivania, un balcone, la custodia per valigia del treno, un bagagliaio dell’auto, il bagagliaio del camper, ecc. Ti fa risparmiare spazio ed è l’ideale rispetto alla bici non pieghevole se vivi in ​​un appartamento, o anche se non c’è posto sicuro e coperto per le bici al lavoro. Sicurezza: riuscendo a tenerla in ambienti vicini a te, esempio sotto la scrivania mentre sei al lavoro, c’è meno rischio di essere derubati a causa della cattiva custodia. È meno voluminosa sulla strada rispetto alla bici non pieghevole.  Per quanto riguarda gli accessori, la bicicletta elettrica pieghevole offre una vasta gamma di accessori rispetto alla bicicletta elettrica non pieghevole: seggiolino per bambini, cestini, borse laterali, ecc. Svantaggi La batteria di una e-bike di solito non supera i 1000 cicli di ricarica, dunque nel momento in cui si acquista un modello usato, ovviamente i cicli utili saranno inferiori. Ciò comporta essenzialmente due limitazioni: tragitti più brevi anche con la carica completa, necessità di sostituzione o riparazione della batteria, quindi un costo aggiuntivo. Al momento dell’acquisto di un modello usato assicurarsi che il dispositivo sia stato sottoposto a manutenzione e controlli di routine e che quindi risulti affidabile al cento per cento. Se possibile preferire un modello con batteria rimovibile, in modo da staccarla al momento del non utilizzo del veicolo e conservarla in un luogo asciutto a temperatura ideale; ciò garantirà performance più durature. I nostri tre modelli preferiti di Decathlon Il gigante degli articoli legati allo sport Decathlon ha deciso di includere nel suo catalogo una gamma completa di biciclette elettriche. Il mercato delle bici elettriche è in piena evoluzione negli ultimi anni, per il brand è dunque stato importante lasciare che le biciclette rispondessero a questo nuovo mercato. Ma lo ha fatto in una versione paracadutata, ovvero ha reso elettrico i modelli tradizionali delle sue collezioni più vendute. La bici elettrica pieghevole “ELOPS” di DECATHLON La bici urbana ELOPS è una bici da città con un design elegante e innovativo. L’ELOPS nella sua versione elettrica prende il design della versione tradizionale con ovviamente anche l’attrezzatura e l’assistenza elettrica. Sul manubrio si trovano i comandi che consentono di controllare la potenza dell’assistenza elettrica ma anche lo schermo LCD per trovare i display necessari come la durata residua della batteria. La batteria rimovibile è ben integrata sotto il portapacchi sul retro della bici. La MTB “ROCKRIDER” La mountain bike Rockrider è uno dei maggiori successi di DECATHLON. Di una qualità di fabbricazione eccezionale e una versatilità tale che la rende una bici con stile, nonostante nasca come una bici da montagna e non da città. Nella sua versione elettrica, la Rockrider mantiene il design delle versioni tradizionali ed è equipaggiata con materiale di alta gamma per quanto riguarda l’assistenza elettrica. La sua batteria rimovibile, ad esempio, molto ben integrata nel telaio è una nota di design. La bici ibrida “RIVERSIDE” a metà tra city e mountain bike Ora passiamo alla versione all-road. A metà strada tra mountain bike e city bike, il modello Riverside è un buon compromesso. La Riverside riprende il design della sua versione tradizionale integrando la batteria rimovibile nel telaio. Che, come la mountain bike, non inficia affatto lo stile di questa bici. I nostri tre modelli preferiti di Nilox Altro colosso delle biciclette elettriche pieghevoli è il marchio Nilox. Il vero punto di forza del brand … Leggi tutto

Come lucidare il marmo fai da te

Hai preferito un bel piano in marmo come top per la tua cucina, ma ora è passato un po’ di tempo e non ha più lo splendore che aveva appena montato. O forse è il marmo dei pavimenti di casa tua a risultare un po’ troppo opaco.  Capire come lucidare il marmo fai da te potrebbe sembrare un grande problema, ma per trovare la soluzione alla fine non bisogna inventarsi niente di straordinario. Se hai deciso di risparmiare sui professionisti del campo, ti basterà qualche pratico consiglio e diventerai tu il tuo miglior professionista nella lucidatura marmo. Come lucidare marmo opaco: i segreti del fai da te Scoprire come lucidare marmo opaco con il fai da te è un investimento per la tua casa. Con i consigli giusti, ti renderai conto che lucidare il marmo può essere davvero semplice e non necessità nemmeno di chissà quale dispendio economico. Vediamo alcuni segreti per lucidare il marmo opacizzato. Cera per pavimenti in marmo, il metodo classico Il metodo classico per lucidare il marmo opacizzato è quello di usare la cera per pavimenti in marmo. Va detto che dare la cera non è uno dei lavori più semplici, anzi forse è uno dei più pesanti. Ma è senz’altro efficace per un marmo brillante. Sicuramente è importante scegliere la migliore cera per pavimenti in marmo, in quanto la qualità del prodotto farà la differenza. Ma si dovrà scegliere anche il momento giusto. I più esperti infatti consigliano di evitare di dare la cera in giorni particolarmente umidi, ma preferire giornate soleggiate. Questo garantirà il successo del vostro duro lavoro. Un altro passo fondamentale è pulire benissimo la superficie prima di dare la cera. Per farlo, oltre a passare l’aspirapolvere o quant’altro per rimuovere lo sporco, si dovrà lavare la superficie in questione con acqua tiepida e ammoniaca, oppure alcool. Attenzione a risciacquare bene, soprattutto se si usa l’ammoniaca, in modo non lasciarne tracce. A superficie asciutta si procederà con la cera. Basterà un bel panno in microfibra, imbevuto di cera non diluita e, dopo averlo ben strizzato, lo si passa sulla superficie, un’unica volta e in un’unica direzione. Quando è asciutta si può passare la lucidatrice. Lucidare marmo senza cera: come fare Il metodo classico del dare la cera è meraviglioso, ma necessità che si abbia una lucidatrice. Ecco perché qualcuno ha pensato ad un metodo ancora più semplice ed economico, ovvero il sapone di marsiglia. Questo metodo non solo è più economico, ma per certi versi anche più efficace perché rispetto alla cera, il sapone di marsiglia riesce a lucidare il marmo opacizzato senza lasciare l’effetto di unto. Per riuscire nell’impresa, basterà sciogliere il sapone di marsiglia in circa tre litri di acqua. Aggiungete mezzo bicchiere di alcool e mescolate. Anche in questo caso un semplice panno in microfibra è perfetto. Immergetelo nell’acqua insaponata e passatelo sempre ben strizzato sulla superficie. Date una seconda passata. Aspettate che si asciughi e avrete lucidato il vostro marmo in un attimo.  

Emiliana Parati: il Made in Italy nei rivestimenti murari

Emiliana Parati è un’azienda leader nel settore dei rivestimenti murari con carte da parati. La sua realtà è attiva da quarant’anni ed è nota per esprimere alla perfezione la qualità del Made in Italy in questo settore. Le industrie emiliana parati spa, infatti, sono famose per il continuo investimento che operano nel ciclo produttivo, con la convinzione che solo incentivando i propri lavoratori, si possa raggiungere alte vette nel mondo del commercio di prodotti di qualità.  Inoltre, grazie alla continua ideazione e alla creatività dei designer, Emiliana Parati esporta i propri prodotti dalla provincia di Cremona, nello specifico da Casalmaggiore, a tutto il mondo. Il catalogo dei prodotti di Emiliana Parati  La produzione delle industri emiliana parati spa è ben visibile attraverso il catalogo dell’azienda. La produzione riguarda carte da parati di vario tipo, sia viniliche che con supporto TNT, affiancata alla creazione di design davvero particolari comprendenti glitter, cristalli e altre decorazioni. Tutte le carte prodotte, comunque, sono ignifughe, completamente lavabili, traspiranti e atossiche al pari di quelle di roberto cavalli carta da parati.  Queste caratteristiche, sinonimo di alta qualità made in Italy, hanno reso le carte da parati di emiliana parati famose a livello internazionale, al punto che, oggi, più del 95% del fatturato annuo è dovuto alle vendite sui mercati esteri. Al primo posto per numero di acquisti si colloca sul mercato russo, seguito da quello di paesi come Cina, Kazakistan e Azerbaijan.  Il design innovativo delle carte da parati emiliana parati Le industrie emiliana parati spa possono vantare un catalogo di prodotti dall’aria innovativa e ricercata. Sono realizzati da designer professionisti che operano per creare un prodotto finale perfetto per le esigenze dei diversi e numerosi clienti.  Nelle carte da parati di emiliana parati, infatti, si mescolano a meraviglia l’innovazione, la fantasia dei designer e l’eleganza dello stile italiano. Dall’incontro di queste tre componenti nascono dei prodotti unici nel loro genere, come unici sono anche i prodotti di roberto cavalli carte da parati, altri esportatori del Made in Italy nel mondo. Carte da parati certificate e sicure Le carte da parati di emiliana parati garantiscono il massimo rispetto delle norme sulla sicurezza vigenti. Assicurano la totale salubrità del prodotto, che infatti ha ottenuto il massimo punteggio (A+) nella certificazione VOC; questo punteggio è stato conferito dopo aver verificato che tutte le carte del catalogo hanno un bassissimo livello di composti organici volatili rilasciati nell’aria.  In aggiunta a ciò, questi prodotti sono colorati con colorazioni ad acqua, che garantiscono l’assenza totale di formaldeide, cloruro di vinile e metalli pesanti nocivi alla salute. In questo modo, quando si procede all’acquisto di queste carte da parati, si può esser certi di trovarsi davanti a prodotti certificati e assicurati.  Infine, vogliamo ricordare che, come nel caso di roberto cavalli carte da parati, i prodotti delle industrie emiliana parati spa sono prodotti tramite l’impiego di tecnologie moderne e personale specializzato, che rendono la capacità produttiva dell’azienda superiore ai 4.000.000 di rotoli annui.

Grondaie in alluminio: perché sono importanti in un edificio

Le grondaie sono un elemento fondamentale di un edificio, a cui spesso non si presta l’attenzione dovuta. Esse costituiscono una sorta di protezione, perché in grado di raccogliere l’acqua piovana, che in loro assenza gocciolerebbe sulle pareti, provocando molti danni. Come anticipato, spesso la manutenzione e la sostituzione delle grondaie in alluminio a Roma (Opera Lattoneria si occupa ampiamente di questa attività) o in altre città, vengono trascurate. Vediamo insieme perché questo è un atteggiamento scorretto. Grondaie in alluminio: cosa sono? Come anticipato, le grondaie in alluminio sono un elemento importantissimo per l’edificio dove sono installate, perché in grado di offrirgli l’adeguata protezione dagli agenti atmosferici, come l’acqua piovana o la neve. Una corretta manutenzione non solo aumenta la vita utile delle grondaie, ma evita che i depositi di foglie e detriti possano ostruire il normale deflusso dell’acqua. Se questa situazione dovesse verificarsi infatti, tale acqua comincerebbe a gocciolare lungo le pareti dell’edificio, causando delle conseguenze che in alcuni casi possono rivelarsi molto gravi. I primi tempi infatti, tale gocciolamento non causerà danni apparenti. Se la situazione venisse trascurata però, l’acqua potrebbe penetrare all’interno delle pareti, fino ad infiltrarsi dentro alle abitazioni. Inizialmente l’infiltrazione si manifesterà sotto forma di macchie di umidità, ma con il tempo potrebbe generare delle vere e proprie muffe, che come risaputo possono essere potenzialmente dannose per gli abitanti della casa. Infine, nei casi limite di trascuratezza, l’acqua può infiltrarsi fino nelle fondamenta dell’edificio, compromettendone la stabilità. Grondaie: quale materiale scegliere? In commercio esistono grondaie prodotte con numerosi materiali. Ognuno di questo presenta delle peculiarità che le contraddistinguono, ma anche dei limiti in merito alla durata in termini di anni. I materiali principali, sono il PVC, l’acciaio INOX, il rame e l’alluminio. Per quanto riguarda il PVC, questo risulta molto economico, ma anche piuttosto fragile nel tempo. Tale materiale plastico infatti, con il tempo tende ad irrigidirsi, fino a spaccarsi, soprattutto in presenza di condizioni climatiche estreme. Questo limite obbliga a numerosi interventi di sostituzione, che ne annullano con il tempo la convenienza in fase di acquisto. In seconda battuta troviamo acciaio e rame. Il primo è sicuramente un materiale molto resistente anche alle intemperie, soprattutto dopo i dovuti trattamenti. Di contro risulta piuttosto costoso e difficile da installare perché poco duttile. Il secondo materiale, ovvero il rame, è sicuramente un materiale di qualità e tra l’altro più facile da lavorare perché duttile, ma risulta molto costoso. Infine troviamo l’alluminio, che probabilmente può essere considerato come il giusto compromesso tra il costo, la durata e la facilità di installazione, perché come il rame risulta piuttosto facile da lavorare  Come sostituire le grondaie? La risposta al quesito in oggetto è solamente una: rivolgendosi ad un’impresa specializzata. A meno di non possedere competenze e attrezzature adeguate infatti, è assolutamente da evitare la manutenzione e la sostituzione delle grondaie utilizzando il fai da te. I motivi di questa considerazione sono due. Il primo perché si tratta di lavori in quota, quindi senza le opportune misure di sicurezza possono verificarsi situazioni a rischio. In seconda battuta, il fai da te è sconsigliato perché i lavori devono essere svolti a regola d’arte. Un’installazione scorretta infatti, soprattutto nelle giunture delle grondaie, può generare delle perdite d’acqua, e di conseguenza annullare i benefici delle grondaie stesse, nonché costringere ad ulteriori interventi che faranno lievitare i costi.

La carta del mondo dei Tarocchi

I tarocchi, o carte, sono un mondo a parte al quale molte persone sono appassionate. Quando parliamo di tarocchi facciamo riferimento alla lettura dei tarocchi , delle carte astrologiche che, per chi ci crede, dovrebbero essere in grado di rivelare cosa sta accadendo e che cosa accadrà nella vita di una persona. Ovviamente non tutti credono nei tarocchi, ma per chi ci crede ogni carta ha un suo preciso e potente significato. Non sempre l’interpretazione è semplice, lineare e uguale per tutti, in ogni caso in linea di massima ogni carta dei tarocchi ha un significato che si riferisce alla vita della persona. La carta del mondo è la ventunesima carta dei tarocchi e fa parte degli arcani maggiori. Gli arcani maggiori rappresentano un percorso ideale di vita con tutto quello che, di positivo e negativo, può avvenire lungo questo cammino. La carta XXI dei tarocchi è quella che chiude la serie. Il mondo è una carta simbolo di commento, di inizio, di fase della vita. La carta dei tarocchi del mondo è considerata piena di serenità e molto semplice. Rappresenta una ragazza quasi nuda circondata da una corona d’alloro che è il simbolo della vittoria. Attorno alla ragazza ci sono le icone di un bue, un angelo, un leone ed un’aquila, che nella simbologia cristiana (che non ha nulla a che vedere coi tarocchi) rappresentano gli evangelisti. Secondo taluni, questi simboli rappresentano la terra, il gioco, l’acqua e l’aria. Gli animali in questione hanno comunque un significato positivo: il leone di forza, il bue di saggezza, l’angelo rappresenta il cielo, l’aquila l’astuzia. La carta del mondo: significato La carta tarocchi del mondo rappresenta la pienezza e la purificazione dalla negatività. Si tratta di una carta che richiama serenità e pienezza totale, fluidità, scorrimento nel tutto. Può essere riferita alla vita nel suo complesso oppure ad un certo progetto. La carta del mondo può anche indicare che si deve festeggiare per aver raggiunto un certo obbiettivo, che si deve essere soddisfatti e contenti, e che ci si deve aprire agli altri. Ad esempio può significare l’opportunità di coltivare dei nuovi rapporti ed interessi e di condividere con gli altri. La carta del mondo al diritto è una delle più positive in assoluto nel mazzo dei tarocchi. Infatti significa successo completo in amore, nella vita, nel lavoro, nella fortuna. Si tratta di una carta che parla di successo e di pienezza, quindi quando viene estratta al diritto è completamente positiva in ogni senso. Si tratta del tarocco che parla della realizzazione delle ambizioni e della vita. La carta del mondo dei tarocchi a rovescio non è preoccupante come altri arcani maggiori quando vengono estratti a rovescio. Significa che l’obbiettivo non è stato raggiunto ma che potrebbe essere vicino. Può fare riferimento alla presenza di alcuni ostacoli che bisogna saper superare per poter raggiungere finalmente lo scopo e quindi il successo. In tutti i sensi quindi nei tarocchi la carta mondo è forse una delle più positive in assoluto anche quando sia a rovescio.  

i tre metodi per elettrificare un corpo

La maggior parte degli oggetti che ci circondano sono elettricamente neutri. Ciò significa che possiedono la stessa carica positiva e negativa, e ciascuna annulla l’altra. Per caricare un oggetto è necessario alterare l’equilibrio tra negativo e positivo, in un modo o nell’altro. METTI IN SICUREZZA LA TUA CASA! https://amzn.to/44IClcR Metodi per elettrizzare un corpo Per effettuare questa operazione esistono tre modi: per strofinamento, per contatto e per induzione elettrostatica. Elettrizzazione per strofinamento Elettrizzare un corpo per strofinamento, o per attrito, ne comporta lo sfregamento con un altro materiale, con conseguente spostamento degli elettroni da una superficie all’altra. Molte persone, inconsapevolmente, hanno già provato questa forma di carica di un corpo, ad esempio sfregando un palloncino su un maglione per farlo aderire o sfregando i piedi su un tappeto per accumulare carica elettrica da usare su un amico per scherzo. L’attrito è utile per caricare gli isolanti, materiali che di base non sono buoni conduttori. L’elettrizzazione per strofinamento è un fenomeno caratteristico di materiali sia isolanti che conduttori, i quali, quando ad esempio vengono strofinati con panni di lana, acquisiscono carica elettrica. Usando questo metodo si possono caricare materiali di vari tipi, dalla plastica al vetro, dai metalli all’ambra. Elettrizzazione per contatto Il secondo dei tre metodi di caricare un corpo è l’elettrizzazione per contatto; è il migliore dei modi per caricare materiali conduttivi. In questo caso, il materiale conduttivo non caricato viene messo a terra su qualsiasi materiale caricato in modo neutro e l’oggetto caricato viene tenuto vicino ad esso. La carica scorrerà tra i due oggetti e il conduttore non caricato svilupperà una carica opposta all’oggetto caricato originale. Ad esempio, se si mettessero a contatto due biglie, una elettrizzata negativamente e una normale, la prima “trasferirebbe” degli elettroni alla seconda, pertanto quest’ultima diventerebbe elettrizzata negativamente, mentre la prima, perdendo elettroni, sarebbe elettrizzata positivamente. Elettrizzazione per induzione elettrostatica Infine, l’elettrizzazione di un corpo per induzione elettrostatica è un metodo usato per caricare corpi che sono già buoni conduttori, come ad esempio i metalli. Un oggetto carico, detto induttore, viene messo a fianco di un secondo oggetto neutro (ma comunque conduttore), detto indotto; una parte della carica, sia essa positiva o negativa, verrà trasferita. L’induzione elettrostatica è un metodo notevolmente diverso, anche dal punto di vista fisico, rispetto agli altri due. Infatti, quando si elettrifica un corpo per sfregamento o per contatto, si ha un trasferimento di elettroni dal primo corpo al secondo, e al termine del procedimento, entrambi sono elettrizzati. Nel caso dell’induzione elettrostatica invece, ciò che cambia è la distribuzione degli elettroni nel corpo neutro. Al termine del procedimento, gli elettroni del corpo indotto si distribuiranno nuovamente in modo neutro. L’induzione elettrostatica viene utilizzata in molti campi, ad esempio nella costruzione dei parafulmini, oggetti posizionati sui tetti degli edifici per evitare che vengano colpiti dalle scariche elettriche prodotte dai fulmini. SCOPRI COME TENERE AL SICURO LA TUA ABITAZIONE! https://amzn.to/3nFJbiI

La potatura di siepi e alberi: un processo delicato

Quando ci si avvicina per le prime volte al dover decidere quando, come e perché potare le siepi o gli alberi, è come entrare in un universo parallelo, fatto di delicatissime operazioni da svolgere con strumenti specifici, ben curati e una conoscenza della vegetazione trattata non trascurabile. Così è necessario sapere non solo alcune basi, le quali potrebbero aiutare magari in un lavoro grossolano relativo a delle siepi sempreverdi e tendenzialmente “resistenti”, ma delle vere e proprie conoscenze di botanica per svolgere un lavoro non dannoso alle piante coinvolte e possibilmente con risultati anche esteticamente piacevoli nel lungo tempo. Perché si potano siepi e alberi Una domanda che, oltre a contenere l’ovvia risposta “per motivi estetici”, nasconde tutto quello che rende l’effettiva crescita e salute della pianta perfetti. Potare una siepe è sicuramente meno necessario di un albero, ma eliminare i rami secchi interni, quelli infetti da parassiti, o ancora magari rami in grado di “sbilanciare” il peso della siepe su un verso piuttosto che un altro, sono comunque operazioni necessarie. Nel caso di un albero, la potatura è invece essenziale alla salute dell’arbusto e alla sua crescita. Anche qui tagliare i rami secchi e sfoltire le fronde interne serve non solo ad alleggerire il peso sul tronco, ma anche a far circolare meglio l’aria e la luce fra le varie zone dell’albero e, nel caso di vegetazione da frutto, ad aumentarne la produttività anche in maniera molto sensibile. Se l’intento della potatura è estetico, inoltre, tramite questa si può dare una forma specifica alla crescita degli arbusti e modificarne così l’estetica anche in maniera permanente. A patto che il potatore sappia cosa fa, è possibile quindi aumentare salute, produttività, velocità di crescita e modificarne profondamente persino l’estetica, rendendo davvero vitale il processo per giardini curati o per orti da mantenere. Quando si esegue la potatura? Generalmente il periodo migliore per la potatura di siepi e alberi è l’inverno, questo perché le foglie, tranne per i sempreverdi, sono minori e ci sono molti più rami facilmente “individuabili” come secchi o da sfoltire. Inoltre, ovviamente, processi intensi di potatura tendono a essere traumatici per qualsiasi tipo di vegetazione e di certo non è una buona idea aumentare i rischi con clima caldi o non abbastanza umidi. Il periodo è comunque sempre indicativo ed è necessario che un esperto valuti quando potare siepi e arbusti, proprio perché non ogni specie di vegetazione ha gli stessi tempi e le stesse condizioni da rispettare. In conclusione Pensare di svolgere in autonomia la potatura è una scelta che, nonostante non sia sempre controindicata, magari nel caso di piccole zone e fatta dopo una ricerca degli strumenti giusti e dei metodi da utilizzare, è sicuramente sconsigliata per pareti di vegetazione e casi dove la cura estetica e la salute della pianta hanno la precedenza sull’investire qualche soldo in più. Alcune situazioni potrebbero persino richiedere l’uso di tecniche come il Tree Climbing, per potare i rami più interni tramite l’uso di funi e altri mezzi per arrampicarsi, oppure l’uso di piattaforme o simili nel caso di rampicanti sui muri. Queste operazioni richiedono indubbiamente un investimento monetario più sensibile, ma sono necessarie per preservare il risultato, il quale dovrà essere ottimale sia in termini visivi che botanici.

Adottare un cane: quanti buoni motivi per farlo!

Avete mai pensato di adottare un cane? Se ci state pensando, ma non siete del tutto convinti, sappiate che esistono tante buone ragioni per farlo e che i benefici di una simile azione ricadranno sicuramente sul cane, ma anche e soprattutto su voi stessi. Ecco i consigli degli amici di Canidaamare.it Perché adottare un cane? Prima di tutto, adottare un cane dal canile è ben diverso dal comprarlo in allevamento. Senza voler discriminare chi compra rispetto chi adotta, di certo rivolgervi ad un canile vi metterà in contatto con cani che hanno vissuto un passato difficile, magari di maltrattamenti o semplicemente di randagismo. Avrete a che fare con un cane, adulto o cucciolo che sia, che ha vissuto di stenti e difficoltà e che necessita di amore più di chiunque altro. Senza dimenticare che in questo modo aiuterete a combattere un fenomeno, quale quello del randagismo, che, secondo un’indagine LAV del 2018, è una costante del nostro panorama nazionale. In giro sul web si vedono di continuo foto di cani prima e dopo l’adozione, basta aggiungere che i cani in adozione si legano ai propri padroni in modo indissolubile, in segno di riconoscenza per averli scelti e amati. Una seconda buona ragione per adottare consiste nel fatto di avere un fedele compagno che vi donerà il suo amore incondizionato e che occuperà a sua volta un posto speciale nel vostro cuore. Per lui, sarete quanto di più importante al mondo e ve lo dimostrerà ogni giorno. Inoltre, tra i vantaggi di avere un cane c’è di certo da annoverare il fatto che ci fanno stare meglio, emotivamente e, perché no, anche fisicamente: aiutano a ridurre lo stress, infatti accarezzare il proprio cane aiuta a produrre ormoni della felicità e riduce gli ormoni dello stress; fanno bene alla salute, sia alla salute fisica in generale sia a quella del cuore: infatti, aiutano a ridurre il rischio dell’aumento della pressione sanguigna, per non parlare del fatto che una passeggiata insieme avrà effetti positivi sul vostro sistema cardiocircolatorio e vi aiuterà a fare movimento e a mantenervi in forma; sono fondamentali per le persone con disabilità o con patologie specifiche: un esempio sono i cani da assistenza per i non vedenti, ma anche i cani da assistenza speciali, come quelli per diabetici, i quali riconoscono in tempo i sintomi di un’eventuale ipoglicemia o iperglicemia, avvertendo il padrone. In definitiva, quindi, avere un cane fa bene! E se avete dei bambini? Anche in questo caso, un cane in famiglia aiuta, svolgendo un ruolo fondamentale nella crescita dei bambini, sia dal punto di vista affettivo che da quello della salute; infatti, è stato ampiamente dimostrato che i bambini che crescono con un cane soffrono più raramente di allergie. Un’altra valida motivazione è questa: avete mai provato la gioia di aprire la porta di casa e trovarvi avanti un cane scodinzolante, pronto ad accogliervi come si deve? Fidatevi: nessun membro della famiglia vi darà il benvenuto come farà lui ad ogni vostro rientro! Per concludere, anche se i motivi per adottare un cane non sono mai troppi, ricordate che avere un amico a quattro zampe vi aiuta nella vita relazionale, vi renderà più aperti verso il prossimo e verso il mondo esterno. E voi, invece? Avete mai adottato? Se sì, quali sono i motivi per cui lo avete fatto?

Come Usare Lo Slanatore per cani: Guida all’Uso

Più del 50% di noi ha un cane o un gatto in casa, e chi più chi meno si prende cura del proprio amico domestico a quattro zampe, e sa benissimo quanto è importante curare il manto di cani e gatti, sia per avere un aspetto ordinato e pulito e sia per la salute e l’igiene della loro pelle, per evitare pruriti e irritazioni causate da nodi o da un pelo poco curato. Un’altro aspetto negativo è avere la casa piena di peli nel periodo del cambio di pelo(muta). Molti scelgono di portare i loro amici animali presso i saloni che si occupano della toelettatura, ma sbirciando on line e nei negozi specializzati è possibile anche praticare con buoni risultati il fai da te, utilizzando uno strumento utile per prendersi cura del manto del nostro amico cane(o gatto). Lo Slanatore è uno strumento professionale che viene utilizzato per la toelettatura di cani e gatti, un pettine con denti arrotondati in acciaio che scioglie i nodi e aiuta a rimuovere il pelo morto ed il sottopelo eccedente. Lo slanatore permette di effettuare un lavoro ordinato e pulito, senza danneggiare il pelo, e la pelle, dei nostri amici animali. I modelli di slanatore sono diversi e variano a seconda del tipo d pelo e della zona da trattare. I Cani che sono più soggetti all’uso dello slanatore sono il Cocker Spaniel, lo Schnauzer, nelle sue varietà e dimensioni, e il Golden Retreiver, che possiede un pelo abbastanza folto da trattare. Scegli Lo Slanatore che fa per te Uso dello Slanatore https://www.youtube.com/watch?v=F3x3X6jrX4c Lo Slanatore va tenuto sull’impugnatura e si usa come un pettine vero e proprio, passandolo sul mantello del cane e del gatto nella direzione del verso del pelo, rimuovendo con delicatezza i nodi, il pelo morto e il sottopelo. Ci si concentra maggiormente nei periodi di muta, ma una buona pratica consiglia l’uso dello slanatore almeno una volta al mese. Tra i modelli disponibili in commercio ci sono slanatori che si usano indistintamente per cani e gatti, e aclcuni che invece sono specifici per cane, e si differenziano tra loro a seconda del tipo di manto del cane e della zona che si deve trattare. Gli slanatori con poche lame vengono in genere utilizzati per i primi trattamenti del manto del cane, per rimuovere facilmente nodi che si presentano nei cani o gatti a pelo medio o lungo, mentre quelli con un numero maggiore di lame vengono utilizzati per rimuovere il pelo morto ed il sottopelo in eccesso, ed in zone più delicate come la testa o altre parti dove il pelo è essenzialmente più corto. Si passa sul dorso, i fianchi e la coda del cane, e va usato delicatamente e attentamente nelle parti dove sono presenti pieghe della pelle, capezzoli, speroni, zona genitale, orecchie, e base delle zampe, nonché occhi e aree sensibili. Un uso delicato dello slanatore donerà oltre che un manto splendido anche un massaggio tonificante e rilassante al vostro amico peloso a quattro zampe. Scopri Mars Coat King: Il Migliore Come Scegliere un buon slanatore per i nostri cani? Sia On Line che nei negozi specializzati c’è un’ampia offerta di slanatori, anche se i marchi leader nel settore toelettatura per animali sono da consigliare maggiormente. Tra i più noti troviamo Mars, Show Tech e Belle & Blue. Come fattori di scelta sono da valutare i materiali di qualità utilizzati, il numero di lame e la grandezza del pettine, la versatilità e comodità dell’impugnatura. Che differenza c’è Tra Cardatore e Slanatore? A differenza dello Slanatore, il Cardatore, letteralmente “spazzolatore”, “districatore” ha punte più fine e fitte, e viene utilizzato principalmente per spazzolare il pelo del nostro amico cane o gatto. L’obiettivo è di rimuovere il pelo morto e rendere morbido e a senso il pelo del nostro amico. Nell’economia del rimuovere i nodi, il cardatore aiuta un pochino “districando” i peli, ma a livello di rimozione e sciogli nodi il ruolo è proprio dello slanatore. Possono essere usati insieme, con effetti simili e anche con risultati di sollievo diversi per i nostri amici animali. Slanatore Mars Coat King, il più richiesto Lo slanatore per toelettatura Mars Coat King è il più popolare strumento rimuovi nodi per la pelliccia dei nostri amici a quattro zampe. Grazie ai suoi angoli smussati non taglia la pelliccia, ma rimuove solo i peli residui o morti. Le lame ultra sottili permettono di tagliare soltanto una piccola percentuale del mantello dell’animale, solo il 3% circa. Si rende ideale per i cani di taglia media la versione con 20 lame, per razze come labrador e cocker. Le dimensioni dello slanatore sono di circa 17 cm. Si tratta dello slanatore per toelettatura più venduto e richiesto on line. Viene prodotto con un manico in legno e viene progettato in Germania. Adatto per rimuovere anche i nodi più duri, rende il pelo districato e pettinato, facendo risparmiare moltissimo tempo. E’ disponibile in diverse versioni, anche se il 20 lame è il più venduto. Per un trattamento iniziale superficiale è indicato il 6 lame, per la preparazione del sottopelo l’8 lame viene consigliato per preparare manti più folti come nel caso dell’Old Sheepdogs Irish Wolfhounds Chow. Per pelo più grosso e doppio si usa in genere il 12 lame, come nel caso dello Spitz di Pomerania. Il 20 lame come indicato sopra è adatto per la cardatura a fondo di Cocker, Labrador, Setter Afgani e similari. I cani a pelo corto usano le lame più ravvicinate. E Tu? Usi lo slanatore per il tuo cane( o Gatto)? Acquista Mars Coat King su Amazon Scopri il migliore slanatore in commercio, scegli l’impugnatura che fa per te!  MANICO IN PALISSANDRO Acquista su Amazon MANICO IN PLASTICA Acquista su Amazon

Razze di conigli nani: Quante ce ne sono?

Coniglio nano: definizione e caratteristiche principali Questi particolari roditori, a differenza dei classici conigli, non riescono neanche a raggiungere i 2 kg di peso e le loro dimensioni sono molto ridotte circa 50 cm. Il loro corpo non è solo piccolo, ma anche ha forme arrotondate, presentando un manto soffice al tatto. Visto le loro caratteristiche fisiche che la loro personalità che non risulta particolarmente aggressiva, la facilità dell’accudimento ed anche la peculiarità di non essere animali molto esigenti porta questo particolare tipo di conigli ad essere anche ricercati nei luoghi domestici. Il coniglio nano è solitamente affettuoso, socievole anche se il loro comportamento è leggermente diverso da quello dei gatti e dei cani che dimostrano manifestazioni d’affetto più esplicite. Quando hanno bisogno di mangiare comunque si fanno notare, avvicinandosi al padrone, spostando il muso verso l’alto o anche alzandosi sulle zampe posteriori. Questi animaletti risultano essere molto puliti, si posizionano anche in zone specifiche della casa, in questo tipo di comportamento sono molto simili ai gatti. Poi sono molto pacifici, non recano particolari disturbi e sono ottimi animali da compagnia. I conigli nani sono animali molto paurosi ed attivi, infatti se di solito vedono qualcosa o qualcuno che non conoscono scappano o se avvertono anche un piccolo rumore cominciano a stare sull’attenti pronti ad attuare una specifica azione. Quando invece vogliono riposare, questi animaletti cominciano ad assumere la classica posizione a palla, ovvero piegando in dentro solo le zampe anteriori. Alimentazione e accessori Questi tipi di coniglio si cibano di erbe, radici, fieno, cortecce, foglie secche. Le verdure in questa alimentazione non mancano, infatti il coniglio nano si ciba anche di carote, sedano e cicoria. Comunque è altamente consigliato che i conigli nano mangino questi cibi come: una quantità molto abbondante di fieno, verdura fresca che deve essere pulita ed assunta in maniera corrispondente al peso dell’animale di solito 200 o anche 300 grammi per chilo, non dimenticando l’assunzione anche giornaliera di acqua che deve essere posizionata in maniera tale da essere facilmente raggiungibile. Questi tipi di conigli possono mangiare anche i carboidrati, ma è altamente sconsigliato dagli esperti perché al lungo andare potrebbe provocare negli stessi anche gravi problemi di salute come meteorismo e successivamente un blocco gastro-intestinale ed in casi più gravi tutto ciò può provocare anche il decesso di questo piccolo roditore. Oltre al cibo ha bisogno di tutta una serie di accessori, come i giochi per aiutarlo nella formazione dei denti, i vestiti per proteggerlo dal freddo, le gabbie per il trasporto o per farlo muovere in libertà sia in casa che in giardino. Sul sito www.myconiglietto.it trovate tutte le informazioni necessarie sugli accessori per conigli nani.   Principiali tipologie di razza Esistono vari tipi di razze di coniglio nano, (trovandoli anche di diverso colore come il bianco, il nero, il grigio, il marrone e lo sfumato), cerchiamo di riportare e descrivere solo le principali. Coniglio nano Testa di Leone, ovvero un piccolo coniglio che presenta un peso che si attesta sui 1,8 kg, contraddistinto da una criniera di folti e lunghi peli soprattutto nella zona attorno al collo fino al muso, per rendere l’idea, è come se avessimo davanti un leone in miniatura. Coniglio nano Ariete, un piccolo coniglio che presenta delle lunghe orecchie piegate in avanti che raggiungono i 24 o anche persino i 28 cm. Esistono due tipologie di questi coniglietti, uno con il pelo corto e l’altra con il pelo lungo, il peso si attesta circa su 1,5 kg. Il coniglio nano Ariete lo si può trovare in diverse colorazioni escluse l’argentata. Coniglio nano Polacco, questo particolare coniglio presenta una caratteristica interessante, come quella del manto che è sempre di colore bianco e degli occhi che sono azzurri chiari o anche rossi. Coniglio nano colorato, un piccolo coniglio che arriva a pesare fino ai quasi 1,2 kg, è di carattere dolce ed ha un aspetto molto gradevole, presentando anche delle macchie di diverso colore su tutto il corpicino, le orecchie non sono troppo lunghe ma sono rivolte verso l’alto, la testa è anche molto piccola. Coniglio nano Angora, piccolo coniglio di origine turche, la sua caratteristica principale è proprio il pelo, molto lungo e folto, che ha un aspetto simile alla lana. A causa di questo infatti è un coniglio che necessita più attenzioni e più quotidiane spazzolature del pelo rispetto ai conigli citati e descritti precedentemente. Le colorazioni del coniglio nano Angora sono molteplici.

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