Marta Fascina, prima uscita ufficiale in coppia con Berlusconi

Silvio Berlusconi è come usualmente in vacanza a Villa Certosa in Costa Smeralda. Questa volta però è in compagnia per la prima volta dell’attuale compagna: La deputata di Forza Italia Marta Fascina. E’ la prima uscita dell’ex premier con la nuova fidanzata. Voci di corridoio e indiscrezioni già parlavano della nuova fidanzata di Silvio Berlusconi già da 2 mesi. Ma chi è Marta Antonia Fascina? 30 anni, nata a Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, il 9 gennaio 1990, cresciuta in provincia di Napoli a Portici, con una laurea in Lettere e Filosofia conseguita presso l’università La Sapienza di Roma, eletta alla camera nel 2018. Ha anche l’incarico di segretario della IV commissione Difesa della Camera e collabora costantemente con Il Giornale. Quanti anni ha Marta Fascina? Marta Fascina ha 30 anni. Precedente Successivo Cosa dice Dagospia di Marta Fascina In vari articoli “romanzati” come nello stile di Dagospia, la rivista di gossip ha già parlato della nuova fidanzata di Berlusconi in tempi non sospetti. Sembra che il fautore di tutto è stato Emilio Fede, che incontrata a Portici la Fascina, l’ha subito segnalata al suo amatissimo Silvio. Il primo tentativo fu di farla entrare nelle file dell’entourage del Milan(Marta Fascina è grande tifosa del Milan, tra l’altro), ma poi, non gradita a Barbara Berlusconi, si decise per una candidatura alle elezioni della Camera nel 2018, seggio blindato e elezione sicura. Sul suo profilo Instagram è possibile seguirla qui. Non si nasconde lo “schieramento berlusconiano” del resto…

Stivali texani donna: modelli per tutti i gusti!

Avete voglia di sentirvi delle vere cowgirl metropolitane? Allora, gli stivali texani donna sono la calzatura che fa per voi! Conosciuti anche come camperos texani, questo particolare modello sta tornando molto in voga in questi tempi ed è stato declinato in tante e diverse versioni, per accontentare un po’ tutti i gusti. Tipicamente legati all’immaginario del Far West, popolato in maggioranza da uomini, questa declinazione femminile degli stivali texani sta davvero spopolando! Ad oggi, possiamo considerarli un evergreen della moda femminile e un must have irrinunciabile nelle scarpiere di molte donne. Se siete delle estimatrici di questo particolare tipo di calzatura, ciò che vi farà piacere sapere è che da Citarelli potrete trovarne davvero di ogni tipo e modello. È possibile, infatti, andare dai modelli in pelle, in cuoio o in camoscio, fino a modelli con ricami folk, borchie, frange, fibbie e applicazioni decorative di ogni genere, in tessuto, con intagli o incisioni. Potrete scegliere tra i modelli con il classico tacco a rocchetto o con tacco quadrato o potreste optare per uno senza tacco, prediligendo stivali texani alti o stivali texani bassi a seconda del vostro gusto, così come avrete ampia scelta tra modelli dalla punta più stondata e altri dalla punta più esagerata, tra quelli alti fino al ginocchio, di media lunghezza o alla caviglia, con o senza lacci e con o senza fodera interna. Sono la calzatura perfetta da indossare in ogni stagione, dalle più calde alle più rigide, grazie alle nuove versioni primaverili, da sfoggiare con un paio di jeans skinny o con più audaci pantaloni in pelle, ma anche con dei pantaloncini o una mini gonna o un vestitino leggero per un look più primaverile o abbinati ad una gonna larga e lunga per un look da vera ragazza della prateria. Come fare, poi, a resistere alla tentazione di abbinarli a quel giubbotto di pelle che avete proprio lì, nel vostro armadio? Insomma, quale che sia il vostro gusto, potete star certe che da Citarelli troverete il modello più adatto a voi e al vostro outfit!

Gli Eroi della Natura, il volontariato ambientale e i suoi progetti di salvaguardia del nostro pianeta

Le missioni organizzate dalle associazioni di volontariato ambientale ti consentono di essere coinvolto attivamente sul campo, o a distanza con le donazioni, per aiutare a salvare l’ambiente e le specie animali in pericolo. Questi progetti si svolgono spesso nel deserto, in ambienti come la savana in Africa, la foresta vergine in Sud America o le barriere coralline dell’Oceano Pacifico. Il volontariato attivo in materia ambientale è particolarmente fisico e ideale per i volontari che amano la natura e le attività che essa permette di fare, soprattutto che non hanno paura di sporcarsi le mani.  Grazie al web la scelta di associazioni e di missioni a cui partecipare è notevole, sta a te confrontare i progetti per scoprire quale si adatta meglio a te! Perché fare Volontariato Ambientale? Studenti delle scuole superiori, studenti universitari, giovani laureati, professionisti che lavorano, pensionati, i volontari condividono lo stesso desiderio di impegno disinteressato in un’azione di sviluppo e solidarietà internazionale. Ogni anno sempre più numerosi, i candidati alla partenza desiderano impegnarsi utilmente, per rispondere a bisogni reali condividendo un’esperienza di vita con coloro che li accolgono. Le associazioni impegnate sul campo del volontariato ambientale sono sempre più attive e soprattutto professionalizzanti, l’esempio perfetto in questo senso è Keep The Planet, una piattaforma online nata per unire, per discutere sulle possibili soluzioni ecosostenibili, per diffondere notizie e per far conoscere a tutti i reali problemi che la terra, gli animali e tutti noi stiamo affrontando. E lo fa selezionando i cosiddetti Planet Keepers, ovvero professionisti nel proprio campo (giornalisti, fotografi, attivisti, ambientalisti, veterinari, ecc.) e volontari, pronti a mettere a disposizione del pianeta e della collettività le proprie risorse e competenze. Le strutture che accolgono i volontari, specialmente nei paesi in via di sviluppo, hanno bisogno di scambi, apertura al mondo, condivisione e trasferimento di competenze. Le popolazioni indigene si aspettano un’occasione per incontrarli per una maggiore solidarietà. Il Volontariato Ambientale Internazionale è per tutti Che si tratti di dedicare tempo, scambiare e scoprire, portare o condividere le tue capacità professionali, tutti i volontari condividono valori comuni. A seconda della sua disponibilità, del suo livello di formazione, della sua situazione professionale e dei suoi centri di interesse, il candidato alla partenza si orienterà verso il dispositivo o la struttura che meglio gli corrisponde. Informazioni e orientamento, formazione e preparazione per la partenza e supporto sul campo sono tutti passaggi fondamentali per un soggiorno di successo. Lo abbiamo premesso qualche riga fa, queste attività di volontariato ambientale internazionali possono essere una risorsa per trovare un lavoro retribuito nella conservazione, una missione di volontariato infatti può essere valutata come parte della validazione dell’esperienza acquisita (VAE) per ottenere un diploma relativo alle competenze sviluppate. Legambiente Volontariato nazionale ed internazionale Quando si pensa alla salvaguardia dell’ambiente la prima idea associativa è senza dubbio Legambiente e il volontariato nazionale ed internazionale. È l’associazione di tutela ambientale attiva da più di quarant’anni in Italia, diffusa in ogni angolo della penisola, con i suoi circoli presenti in ogni provincia. I campi di azione svariano dalla lotta alla plastica e quindi alla riduzione dell’inquinamento, alla tutela degli animali promuovendo sit in ed iniziative contro la sperimentazione di farmaci e cosmetici su specie viventi. Ma oltre ad un profilo puramente educativo, Legambiente ha un lato assolutamente interventista, facendosi volàno di attività sul campo nazionale ed internazionale. Ogni anno l’associazione organizza i “Campi di Volontariato di Legambiente”, in partenza alla fine di giugno per dar modo anche agli studenti di partecipare compatibilmente con la chiusura delle scuole, divisi per fasce d’età, in modo da essere così occasione di incontro, scambio e consapevolezza ambientale per tutti. Perché il cambiamento deve partire proprio dalla giusta educazione.    

Il bassotto arlecchino: Cosa Sapere

PETTORINA DI SUPPORTO ARTI POSTERIORI SCOPRI Spesso i cani di piccola taglia soffrono delle vibrazioni provocate dal salire e scendere le scale, o saltare su e giù dal divano. Tipico dei cani come Spitz, o soprattutto bassotto, nelle sue varianti di taglia e razza. Questo porta ad una parziale paralisi degli arti posteriori, che può diventare permanente. SCOPRI QUAL’ E’ L’ ALIMENTAZIONE PIU’ ADATTA AL TUO COMPAGNO DI VITA! SCOPRI SCOPRI Non appena incroci lo sguardo di quel piccolo musetto dalla colorazione a chiazze, non puoi non innamorartene. Il bassotto arlecchino è una variante di razza del comune bassotto, con cui condivide il carattere docile e giocoso ma si distingue per un bellissimo manto sfumato di diversi colori.  Scopriamo quali sono le caratteristiche di questa razza ancora poco conosciuta in Italia, ma che sta pian piano conquistando il cuore degli amanti dei quattro zampe.  Le caratteristiche fisiche del bassotto arlecchino Come deducibile dal nome, il bassotto è un cane di taglia media-piccola originario della Germania dal corpo allungato e le zampe corte e tozze. Può misurare tra i 33 e i 40 cm e presenta le tipiche orecchie lunghe che lo definiscono. Sono molte le razze riconosciute: il bassotto standard, che va dai 37 ai 47 cm; il bassotto nano, che va dai 32 ai 37 cm; il kaninchen, particolarmente adatto per la caccia; il bassotto arlecchino, a volte chiamato erroneamente bassotto tigrato. Il manto è la caratteristica principale che distingue questa razza dal bassotto bianco e nero o da quello marroncino. Per essere considerato arlecchino, il pelo deve necessariamente presentare diverse tonalità: di base più scuro con chiazze di altra gradazioni come ad esempio rossiccio con striature, color cioccolato con sfumature più chiare o anche grigie. Tipicamente le gradazioni sono miste e ben distribuite su tutto il manto, non si presentano perciò come macchie occasionali o concentrate in punti specifici. La lunghezza del pelo è variabile: a pelo corto, lungo o medio, così come la piega che può essere più o meno ondulata. La sua cura non richiede particolari pratiche. Il naso e le unghie possono essere bicolore o monocolore, mentre gli occhi sono quasi sempre chiari, di un celeste chiaro.    SCOPRI QUI SCOPRI QUI Il carattere del bassotto arlecchino Il bassotto nano ha già di uso un’ indole piuttosto allegra e giocosa. Tipicamente docile, leale e affettuoso, è anche molto testardo ed è davvero utile pensare ad un percorso di addestramento nella prima fase, in modo tale da non trovarsi sopraffatti dal piccolo quadrupede con la crescita.  Altro lato caratteriale particolarmente marcato è la ben nota pigrizia dei bassotti: non aspettarti di vederlo scodinzolare vicino la porta quando torni a casa, non ti chiederà mai di portarlo a fare una passeggiata di sua spontanea volontà! E’ un cane  sedentario che però va molto stimolato, altrimenti rischia di cadere nell’eccessiva sedentarietà e di prendere peso molto facilmente. L’alimentazione va quindi curata attentamente, evitando di dare al cane il cibo che si trova in tavola poichè tende a smaltirlo molto lentamente. Meglio prediligere crocchette ben bilanciate, da mangiare due volte al giorno e farsi consigliare dal proprio veterinario di fiducia per scegliere marche più o meno specifiche.   Se dovessimo descriverlo con due parole, diremmo che è il perfetto cane da appartamento!  Per vivere sempre sul pulito, anche con nuovo cane in casa! https://amzn.to/3mJ2xDn Quanto costa un bassotto arlecchino? Immagino che ti sarà bastata una foto per innamorarti di questo simpatico quattro zampe e ora ti starai chiedendo quanto sarà il costo di questo fantastico pelosone. Essendo una razza da poco riconosciuta e inserita nella lista dell’Enci, in Italia l’allevamento di bassotti arlecchino è ancora poco diffuso ed i pochi centri che si trovano hanno prezzi elevati. In genere il costo di un cucciolo di bassotto si aggira intorno ai 2.000€ ma spesso la cifra proposta è spropositatamente e ingiustamente aumentata a causa della difficoltà nella ricerca. Qualunque sia l’allevamento a cui ti vorrai rivolgere, controlla sempre che sia un’attività certificata e a norma di legge, e che sia nota la provenienza dei cuccioli. Andare in vacanza con un bassotto arlecchino? Se sei un’amante del nostro amico bassotto, sicuramente vorrai portarlo in vacanza con te. La cosa migliore è scegliere sempre strutture pet friendly, che sono già organizzare anche per il nostro amico a quattro zampe. Se vuoi andare in vacanza con il tuo cane a Riccione ad esempio, le offerte per portarlo con te in strutture ad hoc non mancano di certo. Se sei alla ricerca di un tranquillo quadrupede da compagnia, il bassotto è una delle scelte più indicate!       SEDIA A ROTELLE PER CANI SCOPRI

Bici Elettrica Pieghevole, quali sono le migliori del 2020?

Oggi, diversi marchi offrono modelli di biciclette elettriche pieghevoli. La loro utilità si ritrova in un contesto che integra allo stesso tempo la necessità di poter sgattaiolare ovunque rapidamente come un velocipede a motore qualsiasi, ma rispettando i criteri ecologici. I marchi che sono riusciti a integrare queste realtà sono i più importanti sul mercato. Il catalogo di alcuni grandi brand è imprescindibile da consultare per scegliere la bici pieghevole, tra questi ne abbiamo selezionati alcuni di cui riporteremo le caratteristiche in questo articolo. Parliamo di Decathlon, Nilox e Argento Piuma. È chiaro che questo elenco non è affatto esaustivo di tutti i modelli di biciclette elettriche pieghevoli ottime presenti sul mercato, ma questi sono noti per l’ottimo rapporto qualità-prezzo che associano alle loro offerte. Bonus bicicletta 2020 Complice il lockdown e la successiva necessità di distanziamento sociale, limitando così anche tutti gli spostamenti che richiedono assembramenti forzati (treni, autobus, metropolitane, tram in città), e la necessità di abbattere le emissioni di CO2 entro il 2030, l’esecutivo ha incluso nel Decreto Rilancio 2020 il cosiddetto Bonus Bici 2020, ovvero un contributo per chi ha acquistato o intende acquistare una bicicletta nuova o usata a pedalata assistita o tradizionale, un monopattino, un hoverboard o segway o una handbike. Si tratta di dispositivi elettrici che non prevedono un utilizzo multiplo ma individuale. Nella sostanza agli aventi diritto spetta uno sconto del 60% sul prezzo del dispositivo acquistato, e ha anche valore retroattivo a partire dal 4 maggio fino al 31 dicembre 2020. Per richiederlo bisognerà scaricare la relativa App Bonus Bicicletta 2020. Ne potranno usufruire – si legge nel decreto – “individui maggiorenni con residenza (e non domicilio) nei capoluoghi di Regione (anche sotto i 50.000 abitanti), nei capoluoghi di Provincia (anche sotto i 50.000 abitanti), nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, o infine nei comuni delle Città metropolitane (anche al di sotto dei 50.000 abitanti).” L’uso dell’app permetterà di avere la decurtazione del 60% del prezzo già al momento dell’espressione dell’intenzione di acquisto, specificando modello scelto e negozio, al titolare arriverà così la prima tranche di pagamento e al momento del ritiro della merce, l’utente pagherà il saldo del 40% sul totale del prezzo. Bici elettrica pieghevole usata, vantaggi e svantaggi Vantaggi I vantaggi nell’acquisto di una bicicletta elettrica pieghevole usata sono molteplici. Il primo è ovviamente legato al prezzo. Questi dispositivi sono più costosi delle biciclette tradizionali, quindi riuscire ad averle ad un prezzo inferiore è sicuramente il maggiore dei vantaggi. Gli altri sono per lo più legati all’uso in sé della bici elettrica pieghevole. Innanzitutto la sua conservazione: la bici pieghevole può essere riposta in un armadio, un’entrata, una scrivania, un balcone, la custodia per valigia del treno, un bagagliaio dell’auto, il bagagliaio del camper, ecc. Ti fa risparmiare spazio ed è l’ideale rispetto alla bici non pieghevole se vivi in ​​un appartamento, o anche se non c’è posto sicuro e coperto per le bici al lavoro. Sicurezza: riuscendo a tenerla in ambienti vicini a te, esempio sotto la scrivania mentre sei al lavoro, c’è meno rischio di essere derubati a causa della cattiva custodia. È meno voluminosa sulla strada rispetto alla bici non pieghevole.  Per quanto riguarda gli accessori, la bicicletta elettrica pieghevole offre una vasta gamma di accessori rispetto alla bicicletta elettrica non pieghevole: seggiolino per bambini, cestini, borse laterali, ecc. Svantaggi La batteria di una e-bike di solito non supera i 1000 cicli di ricarica, dunque nel momento in cui si acquista un modello usato, ovviamente i cicli utili saranno inferiori. Ciò comporta essenzialmente due limitazioni: tragitti più brevi anche con la carica completa, necessità di sostituzione o riparazione della batteria, quindi un costo aggiuntivo. Al momento dell’acquisto di un modello usato assicurarsi che il dispositivo sia stato sottoposto a manutenzione e controlli di routine e che quindi risulti affidabile al cento per cento. Se possibile preferire un modello con batteria rimovibile, in modo da staccarla al momento del non utilizzo del veicolo e conservarla in un luogo asciutto a temperatura ideale; ciò garantirà performance più durature. I nostri tre modelli preferiti di Decathlon Il gigante degli articoli legati allo sport Decathlon ha deciso di includere nel suo catalogo una gamma completa di biciclette elettriche. Il mercato delle bici elettriche è in piena evoluzione negli ultimi anni, per il brand è dunque stato importante lasciare che le biciclette rispondessero a questo nuovo mercato. Ma lo ha fatto in una versione paracadutata, ovvero ha reso elettrico i modelli tradizionali delle sue collezioni più vendute. La bici elettrica pieghevole “ELOPS” di DECATHLON La bici urbana ELOPS è una bici da città con un design elegante e innovativo. L’ELOPS nella sua versione elettrica prende il design della versione tradizionale con ovviamente anche l’attrezzatura e l’assistenza elettrica. Sul manubrio si trovano i comandi che consentono di controllare la potenza dell’assistenza elettrica ma anche lo schermo LCD per trovare i display necessari come la durata residua della batteria. La batteria rimovibile è ben integrata sotto il portapacchi sul retro della bici. La MTB “ROCKRIDER” La mountain bike Rockrider è uno dei maggiori successi di DECATHLON. Di una qualità di fabbricazione eccezionale e una versatilità tale che la rende una bici con stile, nonostante nasca come una bici da montagna e non da città. Nella sua versione elettrica, la Rockrider mantiene il design delle versioni tradizionali ed è equipaggiata con materiale di alta gamma per quanto riguarda l’assistenza elettrica. La sua batteria rimovibile, ad esempio, molto ben integrata nel telaio è una nota di design. La bici ibrida “RIVERSIDE” a metà tra city e mountain bike Ora passiamo alla versione all-road. A metà strada tra mountain bike e city bike, il modello Riverside è un buon compromesso. La Riverside riprende il design della sua versione tradizionale integrando la batteria rimovibile nel telaio. Che, come la mountain bike, non inficia affatto lo stile di questa bici. I nostri tre modelli preferiti di Nilox Altro colosso delle biciclette elettriche pieghevoli è il marchio Nilox. Il vero punto di forza del brand … Leggi tutto

Come lucidare il marmo fai da te

Hai preferito un bel piano in marmo come top per la tua cucina, ma ora è passato un po’ di tempo e non ha più lo splendore che aveva appena montato. O forse è il marmo dei pavimenti di casa tua a risultare un po’ troppo opaco.  Capire come lucidare il marmo fai da te potrebbe sembrare un grande problema, ma per trovare la soluzione alla fine non bisogna inventarsi niente di straordinario. Se hai deciso di risparmiare sui professionisti del campo, ti basterà qualche pratico consiglio e diventerai tu il tuo miglior professionista nella lucidatura marmo. Come lucidare marmo opaco: i segreti del fai da te Scoprire come lucidare marmo opaco con il fai da te è un investimento per la tua casa. Con i consigli giusti, ti renderai conto che lucidare il marmo può essere davvero semplice e non necessità nemmeno di chissà quale dispendio economico. Vediamo alcuni segreti per lucidare il marmo opacizzato. Cera per pavimenti in marmo, il metodo classico Il metodo classico per lucidare il marmo opacizzato è quello di usare la cera per pavimenti in marmo. Va detto che dare la cera non è uno dei lavori più semplici, anzi forse è uno dei più pesanti. Ma è senz’altro efficace per un marmo brillante. Sicuramente è importante scegliere la migliore cera per pavimenti in marmo, in quanto la qualità del prodotto farà la differenza. Ma si dovrà scegliere anche il momento giusto. I più esperti infatti consigliano di evitare di dare la cera in giorni particolarmente umidi, ma preferire giornate soleggiate. Questo garantirà il successo del vostro duro lavoro. Un altro passo fondamentale è pulire benissimo la superficie prima di dare la cera. Per farlo, oltre a passare l’aspirapolvere o quant’altro per rimuovere lo sporco, si dovrà lavare la superficie in questione con acqua tiepida e ammoniaca, oppure alcool. Attenzione a risciacquare bene, soprattutto se si usa l’ammoniaca, in modo non lasciarne tracce. A superficie asciutta si procederà con la cera. Basterà un bel panno in microfibra, imbevuto di cera non diluita e, dopo averlo ben strizzato, lo si passa sulla superficie, un’unica volta e in un’unica direzione. Quando è asciutta si può passare la lucidatrice. Lucidare marmo senza cera: come fare Il metodo classico del dare la cera è meraviglioso, ma necessità che si abbia una lucidatrice. Ecco perché qualcuno ha pensato ad un metodo ancora più semplice ed economico, ovvero il sapone di marsiglia. Questo metodo non solo è più economico, ma per certi versi anche più efficace perché rispetto alla cera, il sapone di marsiglia riesce a lucidare il marmo opacizzato senza lasciare l’effetto di unto. Per riuscire nell’impresa, basterà sciogliere il sapone di marsiglia in circa tre litri di acqua. Aggiungete mezzo bicchiere di alcool e mescolate. Anche in questo caso un semplice panno in microfibra è perfetto. Immergetelo nell’acqua insaponata e passatelo sempre ben strizzato sulla superficie. Date una seconda passata. Aspettate che si asciughi e avrete lucidato il vostro marmo in un attimo.  

Brahma Columbia, Cosa sapere di Questa Grande Gallina Ornamentale?

Le galline ornamentali Brahma Columbia sono originari dell’America del Nord, importati in europa verso la metà del diciannovesimo secolo. Inizialmente chiamata Shanghai, sembra sia incrociata tra la Cocincina e la varietà Malese. Si tratta di galline molto grandi, infatti spesso si nominano come gallina brahma gigante, proprio per la caratteristica di stazza molto evidente. Ha una caratteristica di piumaggio abbondante, dal corpo largo, don un dorso breve, ed una coda corta e distesa. Sono dotate di un collo corto e molto piumato, un cranio largo e la testa piccola rispetto alle proporzioni del resto del corpo. La cresta è molto piccola, ed i bargigli mostrano le pieghe piumate della pelle, ed hanno inoltre sia i tarsi che le zampe ricoperte di piume, e formano una forma grossa e floscia. Vengono allevate proprio per la loro natura fortemente ornamentale e per la produzione di uova orientate alla riproduzione della specie. I colori sono molteplici e tra il bouquet di colori disponibili ricordiamo la brahma di colore nero, bianco e blu, anche se ci sono diverse varietà di colore con striature ed intarsi. Le più famose colorazioni di Brahma Columbia sono la Bianca Columbia Blu, la Fulva Columbia, La Fulva Columbia Blu. Il Gallo della varietà Brahma Columbia è molto grosso, ed arriva fino a 5 kg. di peso. Data la loro stazza non spiccano balzi, per cui l’orlatura del pollaio può anche essere bassa senza il pericolo che scappino via. Si tratta comunque di una razza molto dedita alla cova di uova, e le chiocce di Brahma Columbia sono molto affettuose e curano molto la cova. RENDI PERFETTO IL TUO POLLAIO!  https://amzn.to/3HktrZ4 Come indole le galline brahma columbia tollerano anche altre razze, quindi possono convivere tranquillamente con altre razze di galline ornamentali. Un allevamento base di Brahma Columbia può essere impostato partendo anche solo con un Gallo e 3 galline, in modo che sia tutto molto equilibrato e le galline non vengano stressate troppo dal maschio Le Brahma Columbia sono molto socievoli, tranquille e pacifiche e possono essere lasciate libere in giardino, necessitano di spazi ampi per la loro stazza molto prorompente, e la produzione di uova non è alta, anche se producono uova in tutto l’arco dell’anno. La crescita è lenta, come tipico delle razze di galline ornamentali grandi provenienti dall’Asia. L’incubazione delle uova deve essere fatta anche un anno prima di avere esemplari molto belli da mostrare a concorsi di categoria. La durata della vita media invece è corta rispetto ad altre razze di polli, e la brahma columbia non supera in genere i cinque anni di età. L’APERTURA AUTOMATICA PER AIUTARTI AD ORGANIZZARE PERFETTAMENTE LA VITA DEL POLLAIO ! https://amzn.to/3VbraoR Brahma Columbia: Prezzi Galline e Uova Le galline della varietà Brahma Columbia come dicevamo sono molto amate dagli allevatori per la varietà di colore e la caratteristica dimensione, ma quanto costa acquistare una Brahma Columbia? I Costi variano a seconda che vengano vendute singolarmente o in coppia(molte offerte sono presenti di coppie di Brahma Columbia, maschio e femmina): Il Prezzo di una Brahma Columbia singola è di circa 30 euro; La Coppia maschio e femmina viene proposta a 50 euro; Le Uova di Brahma costano da 1,90 euro a 3 euro, con una prevalenza di offerte di uova più vicina ai 3 euro a uovo. Come individuare il sessaggio della Brahma Columbia? In genere le galline mettono subito la coda, ed è chiusa, già a due mesi possono essere riconosciute. I Maschi invece a quattro mesi hanno ancora la coda molto aperta, ed è appena accennata. In questo modo si può individuare a pochi mesi il sessaggio, senza aspettare necessariamente che diventino adulte come viene indicato da più parti. E Tu, hai già scelto la tua Brahma Columbia? Quale colorazione preferisci? OTTIMO PRODOTTO, EFFICACE PER RIPOPOLARE IL POLLAIO! https://amzn.to/3LCmtRG

Marsupi Ergonomici: i migliori sul mercato

Hai un bebè? Scopri i migliori marsupi ergonomici per portare a spasso il tuo bimbo senza uccidere la tua schiena! Si, stiamo parlando non di semplici marsupi, ma di un prodotto ergonomico con un supporto ben strutturato e che sia flessibile, facilmente e velocemente smontabile. Il marsupio oltre ad essere pratico ti permette anche di mantenere il contatto corporeo con il tuo piccino che lo percepirà come un abbraccio e una coccola. La comodità di poter fare un’escursione senza il passeggino, di poter andare a fare la spesa mantenendo le tue mani e braccia libere, di poter passeggiare tenendo in braccio ma senza affaticare spalle e schiena non ha prezzo. In questa guida ho raccolto i migliori marsupi ergonomici regolabili per far stare seduto il bebé in totale sicurezza e facendo stare comodo anche la mamma o il papà. Differenza tra ergonomici reali e non I portabimbi non sono tutti i uguali. Apparentemente potrebbero sembrare ergonomici ma ad un esame più attento ci si rende conto che non è così. Per esempio le gambe del bambino non sono posizionate nel modo che viene definito “a emme”. Anche la distribuzione del peso è fondamentale per il bambino che deve essere distribuito non solo su l’intero sederino ma anche sui femori. Se così non fosse il rischio è che il piccolo potrebbe subire lo schiacciamento dei genitali. Il marsupio ergonomico, rispetto a quello che non lo è, risolve anche il problema della curvatura della schiena che deve essere mantenuta diritta ma senza forzatura man mano che il piccolo cresce, e questo presuppone l’uso di materiali morbidi e flessibili realizzati con materiali di ottima fattura e il più possibile naturali. Il tessuto del marsupio infatti deve essere traspirante per impedire al piccolo di sudare. Selezione dei migliori marsupi ergonomici regolabili Prima di mostrarti la selezione che ho svolto per te e per i lettori di questo sito, ti illustro alcuni benefici e caratteristiche. Caratteristiche cinghie regolabili larga fascia ventrale e spallacci imbottiti Fibbia a scatto Benefici Il tuo bimbo pesa parecchio? Nessun problema, con questo tipo di marsupio scarichi il peso non solo sulle tue spalle ma anche sui fianchi. Potrai tranquillamente portare un bimbo che pesa anche 20 chili. Quali sono le migliori Marche? Be Lenka Questo marsupio Lenka 4ever davvero ergonomico ed è si adatta perfettamente a bimbi che vanno dai 5 mesi ai 3 anni. Si potrebbe dire che cresce insieme a tuo figlio. Non male vero? Non dovrai cambiare il portabimbo con un notevole risparmio economico ed è fatto interamente a mano in cotone puro al 100%. Isara Isara è un marchio di marsupi che mi piace particolarmente non solo per la facilità d’uso e di regolazione, ma anche perché produce portabimbi per tutti i gusti. Ad esempio ci sono i marsupi invernali con un rivestimento interno in pile per proteggere il bimbo dal freddo ma non solo, sono dotati anche di tasche comode e calde, così che anche la mamma può tenere le mani al caldo. Baby Monkey Ecco un prodotto tutto italiano e così si gioca in casa con i marsupi ergonomici porta bimbo. Perché scegliere questo marchio? Oltre al fatto che è realizzato interamente in Italia, viene prodotto con dei tessuti al 100% naturali e di ottima qualità. Little Frog Perfetto per portare il peso di bambini molto piccoli di 4 o 5 chili fino ad arrivare ad  un massimo di 20 chili per bimbi un po’ più grandi. Questo marsupio è regolabile con delle cinghie incrociate fronte e retro. Un prodotto veramente elastico ed espandibile visto che lo si può allargare e allungare. La posizione M del bimbo è garantita. Buzzidil Un porta bebè davvero ergonomico e adatto a tutte quelle mamme e quei papà che oltre ad un prodotto confortevole hanno bisogno di una soluzione veloce e pronta all’uso. Ti basteranno pochi clic (solo 2) per avere il tuo porta bimbo montato in un batter d’occhio. Portabimbo Tula Il marchio Tula realizza marsupi fatti a mano. Lo si potrebbe definire un prodotto lussuosamente morbido per portare il tuo bimbo in totale sicurezza. E tu, hai già scelto il Marsupio Ergonomico che fa per te?

Cuccioli di Weimaraner, scopriamo i piccoli segugi

Stai pensando di prendere un cane da guardia? Quanti di noi rimangono rapiti dal fascino del protagonista degli spot di Segugio.it quando esce in video? Siamo rapiti tanto noi che lo guardiamo quanto le comparse del video della pubblicità. E chi non ha sognato di avere in casa o in giardino se possibile questo splendido esemplare di Bracco? Bracco di Weimar, un po di storia La razza in questione si chiama esattamente Bracco di Weimar, meglio conosciuto come Weimaraner, un cane da caccia di provenienza francese e tedesca. Si tratta di una varietà usata per la caccia fin dal Diciottesimo secolo alla corte del Granduca Carl August in Turingia. Sembra che il Weimaraner nasca però in Francia nel Tredicesimo secolo, quando Luigi IX riportò dall’Africa una varietà molto simile al Bracco di Weimar di Oggi. Sviluppato e cresciuto in Germania, il Weimaraner venne spazzato via in tempo di guerra così come molte altre razze tedesche. Questo splendido cane colore argento ha un corpo muscoloso e lungo, muso sottile ed orecchie lunghe. Gli occhi sono blu da piccoli e diventano ambrati in età adulta. Le varianti di colore non ci sono, a parte una rara versione americana, dove il manto è Blu, vicino al Nero. Cerchi un Cucciolo di Weimaraner? Contattaci! Che carattere ha il Weimaraner? Tipico cane da guardia, molto affezionato al suo territorio e alla famiglia del suo padrone. Si tratta di un cane diffidente, ma la sua estrema ubbidienza lo rende educato ed educabile in famiglia, e anche addestrabile facilmente per essere contenuto come aggressività e socievole anche con gli altri cani. Si tratta di un cane con molta energia, per questo un addestramento all’educazione riesce a regolare la sua esuberanza. E’ un cane che ha bisogno di sgambate spesso, e di spazi ampi, per questo tenerlo in casa senza le dovute uscite può causare danni al mobilio e alla nostra casa. Si tratta di un cane molto intelligente con un’attitudine all’apprendimento fuori dal comune, il che lo rende molto adatto a supportare la pet therapy. Come dicevamo sopra, ha una grande necessità di uscire e fare tante corse e spazi aperti, per questo ha bisogno di fare molto gioco ed esercizio. Ama stare insieme alle persone, e la socialità, per questo non è un cane che predilige lo stare da solo, anzi. Anche come cacciatore è un partner provetto, per questo ha un’ottima resistenza durante la classica attività venatoria, adatto per essere il compagno ideale degli appassionati di caccia. La sua struttura fisica e la sua intelligenza lo rende fortemente adatto per supportare servizio civile, guardia, come dicevamo pet therapy e per le gare di agility. Non è il classico cane da appartamento, data la struttura fisica possente, ma l’affetto che può dare come cane da famiglia è senza precedenti. Fedeltà, amore e coccole, ma anche gioco, corse all’aria aperta e guardia di sicurezza per la nostra casa. Si tratta di un cane dall’animo incline al gioco, per cui può essere un ottimo compagno di giochi per i bambini. La sua caratteristica è di simbiosi con il capofamiglia, al quale mostra subito un attaccamento molto forte, per questo è bene accompagnare la sua crescita fornendogli fermamente l regole di cui ha bisogno. Il padrone ideale è energico, determinato e sportivo, proprio per la propensionne del Weimaraner di correre e sgambare e sprigionare energia cinetica. Cerchi un Cucciolo di Weimaraner? Contattaci! prezzo di cuccioli di weimaraner, quanto costa? Il Bracco di Weimar come prezzo varia dai 600 fino ai 1000 euro ed in alcuni casi anche 1500, il tutto dipende dallo stato di salute del cane. In questo caso è importante valutare se l’allevamento dove lo si cerca è in possesso di pedigree, in modo di valutare gli avi del cucciolo. Cerchi un cucciolo di Weimaraner? Contattaci, lo troveremo per te

Bonus Bici 2020, come ottenere lo sconto del 60% ?

Siamo in attesa che esca la App che permette l’accesso al contributo del ministero dell’Ambiente denominato Bonus Mobilità, che nel 2020 all’interno del Decreto Rilancio permetterà di acquistare Biciclette, Bici Elettriche, Monopattini elettrici, Overboard, Segway pagando soltanto il 40%, e la cui parte di 60% della spesa verrà rimborsata direttamente al punto vendita, fino ad un massimo di 500 euro. Per ora è possibile avere un rimborso della spesa effettuata, facendo la richiesta, attraverso lo SPID,vediamo come. Come funziona e come posso ottenere il bonus? La APP Web sarà disponibile tramite il sito del Ministero dell’Ambiente, entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto Attuativo del Bonus Mobilità. Per entrare in uso con l’applicazione sarà necessario avere accesso allo SPID. Dall’uscita del decreto, 4 Maggio scorso, fino all’uscita della APP come dicevamo sopra è possibile ottenere il rimborso del 60% della spesa sostenuta conervando la fattura d’acquisto(fattura mi raccomando, non scontrino fiscale) e allegarlo alla richiesta di rimborso. Da quando entrerà in vigore l’uso dell’APP invece sarà possibile ottenere lo sconto diretto presso il punto vendita, traminte presentazione di un buono spesa richiedibile tramite l’applicazione web. Chi può usufruire del bonus bici? Possono richiedere lo sconto/rimborso tutte le persone maggiorenni che risiedono nelle province capolouogo di regione, nei capoluogo di provincia(in questi casi tutti nessuno escluso), e nei Comuni che hanno popolazione superiore a 50.000 abitanti, con riferimento alle tabelle Istat su conteggi al 1 Gennaio 2019. Quali mezzi di trasporto posso comprare con il bonus mobilità? Tutti i tipi di bicicletta, nuove od usate, e-bike e bici con sistema di pedalata assistita, Handbike, cioè le bici a trazione con la spinta delle braccia, nuove o usate, mezzi di mobilità a propulsione elettrica, ad esempio monopattini elettrici, Hoverboard, segway, servizi di mobilità shared, escluse le automobili, quindi ne sono coinvolti anche gli abbonamenti di bike sharing e condivisione di monopattini(qui non è stata specificata la mobilità di fruizione però) SCOPRI LE MIGLIORI FAT BIKE ELETTRICHE Monopattini e Bonus, quali caratteristiche? I monopattini a spinta a piede non sono coinvolti nell’uso del bonus. Si tratta di monopattini elettrici con potenza non superiore a 500 watt, esclusivamente usabili con postura in piedi(quindi privi di seduta), non devono superare i 25 km orari di velocità in circolazione in strade, e 6 km orari nelle aree pedonali, devono essere inoltre dotati di segnalatore acustico(clacson) e dotati di marchio CE, ed essere dotati di luci bianche o gialle davanti, e rosse dietro, in uso in condizioni climatiche di scarsa visibilità, nelle prime ore del mattino e dopo il tramonto(30 minuti dopo). Qualora mancassero le condizioni di illuminazione di cui sopra, in condizioni di oscurità parziale o totale devono essere condotti a mano e non usati. Uso del Bonus Bici: Arco temporale di validità Gli acquisti coinvolti dal bonus mobilità devono essere fatti dal 4 Maggio 2020 fino al 31 dicembre 2020, ed in caso di generazione buoni spesa generati dalla piattaforma del Ministero dell’Ambiente(non ancora on line) i buoni stessi hanno validità 30 giorni dalla generazione. Quali sono i negozi coinvolti nell’acquisto con Bonus? Possiamo acquistare usufruendo dello sconto/rimborso previsto dal bonus bici in ogni negozio. L’importante è farsi rilasciare la fattura d’acquisto. Nel caso di utilizzo del buono spesa generato dal sito dell’applicazione web in divenire, potrà acquistare nei negozi aderenti all’iniziativa, che saranno elencati nel sito stesso dove si potrà richiedere il buono spesa. Bonus Mobilità, durata dell’iniziativa Da come descrive il decreto Rilancio, il bonus sarà disponibile fino al 31 Dicembre 2020 e comunque fino ad esaurimento dei fondi stanziati, che per il 2020 ammontano a 70 milioni di euro, a cui sono stati aggiunti altri 50 milioni. A questo fondo straordinario del Decreto Rilancio 2020, ci sono dei fondi stanziati come incentivi bici elettriche, dove ogni regione ha le sue regole autonome. E tu, hai già comprato la tua nuova bici?

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