Usare il pellet come lettiera per gatti: quali vantaggi ho?

Per chi ha uno o più gatti in casa, una voce di spesa costante è oltre alla parte alimentare sicuramente quello relativo alla lettiera: dove metterla, quale scegliere, profumate, aromatizzate, quale materiale? Molte sono agglomeranti, altre profumate, la maggior parte non biodegradabili. Il pellet come alternativa alla sabbia per lettiera Abbiamo visto nell’articolo dove approfondivamo le migliori lettiere per coniglio nano l’efficacia del pellet, soprattutto quello di faggio al 100%, ma anche quella misto abete, e legno misto naturale. Un aspetto da non trascurare è l’impatto ambientale, la totale atossicità, ed il fatto che anche per i nostri gatti si può optare per il pellet come materiale per destinare una lettiera ai nostri amici felini ecologica, altamente assorbente, e totalmente anallergica per i mici di casa. Le lettiera tradizionali, realizzate in materiale sabbioso minerale, come betonite e silicio, anche se agglomeranti e di facile pulizia, hanno lo svantaggio di non essere smaltibili come rifiuti umidi o nel water, perchè possono intasare gli scarichi. Di contro il pellet ha questo vantaggio. Un altro vantaggio è relativo al costo: se ci rechiamo in grandi catene di hobbistica e fai da te è possibile prendere il pellet tipico da stufa per riscaldamento, molto economico in rapporto alla quantità, e uguale a quella che si compra nei negozi di animali, a costi decisamente più elevati. Un’ulteriore elemento di scelta del pellet per la lettiera è che può essere usato anche per altri tipi di animali, come tutti i piccoli roditori che possiamo tenere in gabbia, come cavie, scoiattoli ed altri. Alcune case come Husse hanno realizzato un sistema di lettiera ecocompatibile a base di pellet, con un meccanismo di scarico che permette al pellet usurato di andare a finire nel fondo sotto alla lettiera, denominata Eco Pellet, che aiuta il gatto a non sporcarsi le zampe con i residui dei bisogni o la polvere di pellet umida. Quindi anche per i gatti il pellet risulta uno dei materiali ecologicamente più gettonati. Se siete amanti degli animali e in casa avete gatti che convivono con conigli e altri piccoli roditori optate per questo materiale ecologico, anallergico e fortemente economico rispetto alle competitor lettiere a base di silicio. Cosa aspettiamo? andiamo a prendere il pellet per i nostri amici mici. Scegli la lettiera più pulita per te! https://amzn.to/3LfGhdu Migliori Lettiere in Pellet 2022 SCOPRI SCOPRI SCOPRI

Lettiera per coniglio nano: Qual’è l’ideale?

Hai mai pensato di prendere in casa un coniglio nano? Sono anni che tengo in casa un coniglietto. A dire la verità la nostra casa è una specie di Arca di Noé, cani, gatti, criceti, furetti, scoiattoli, coniglietti nani, tartarughe, non ci siamo mai fatti mancare nulla, perché amiamo molto gli animali. Ed il coniglietto nano è assimilabile ad avere un gattino in casa, dato l’elevato grado di autonomia se ha uno spazio adeguato, e l’affetto e la capacità di essere educato e allenato alle varie caratteristiche della casa e della famiglia. Quando si decide di prendere un coniglio in casa gli aspetti da seguire sono diversi: dargli una tana, in genere una gabbia ampia con la possibilità di avere uno spazio come “cuccia”, un contenitore per l’acqua a disposizione e fieno idem, sempre fresco(attenzione che non diventi paglia, in quel caso cambialo subito), e un fondo gabbia, in altre parole conosciuta come lettiera, che sia adeguata per un coniglio. Come spazio aereo, nel frattempo che aggiustiamo e proteggiamo tutti i fili e cavi di casa, abbiamo adibito la cucina, e una parte del balcone d’uscita della cucina, a spazio d’allenamento libero per il nostro piccolo coniglio ariete, in modo che abbia sempre la gabbia aperta a disposizione se vuole tornare a casa sua, ma libero di scorrazzare quanto vuole. Molti cercano come realizzare una lettiera fai da te, ma preparare con cura un fondo gabbia adeguato a lettiera è più che sufficiente, non serve un ambiente a parte, ma può essere lo stesso dove il coniglio riposa, e mangia, l’importante è tenerlo pulito. Molte guide parlano di utilizzare giornali come base, per rendere più facili le operazioni di pulizia della gabbia, ma io preferisco evitare, per evitare proprio lo stagnarsi dei bisogni, ed il cattivo odore che ne deriva. Andiamo insieme a vedere quali materiali sono più gettonati per realizzare una lettiera confortevole e più naturale possibile per il nostro coniglio. I materiali maggiormente adeguati per una lettiera a prova di coniglio sono tendenzialmente due, e altri due sono particolarmente da evitare. Lettiera per conigli nani in pellet Il pellet è il materiale normalmente usato per le stufe per riscaldamento ecologiche, ed è un materiale di trucioli di legno che può essere trovato anche in catene di bricolage come OBI e Leroy Merlin. Il pellet maggiormente consigliato dagli esperti e dai negozi per la cura di animali è quello in puro faggio: risulta inodore, completamente atossica. C’è poi una variante che offre un mix di abete e faggio, oppure solo abete. In questo caso anche se non è 100% faggio puro va benissimo, l’importante è osservare se il coniglio ha l’abitudine di leccarlo, rosicchiarlo o ingerirlo. Una ulteriore variante della lettiera in pellet è quella di legno misto. Uno svantaggio che rilevo, credo sia l’unico di questo materiale, è che si altera quando il coniglio fa la pipì o beve, diventando segatura, e realizzando mucchietti o grumi. Risulta meno pratico per pulire la gabbia. Lettiera per conigli in tutolo di mais Un altro materiale molto gettonato è la lettieria in granuli di mais o tutolo di mais. Non si trova dappertutto, prevalentemente nei negozi per animali molto forniti, ed ha la caratteristica positiva che non si altera, e rimane sotto forma di microgranuli. Bisogna sempre fare attenzione che il coniglio non la ingerisca. Si tratta di una lettiera particolarmente adatta agli animali allergici, perché non fa polvere, e spesso è aromatizzata, come ad esempio con limone, rendendo il tutto molto adatto ad ambienti domestici. Anche la capacità di trattenere i liquidi è molto elevata. Alcuni esperti di animali tendono a sconsigliarla preferendogli la lettiera in pellet, per il fatto che i granuli possano nuocere al coniglio. Io l’ho provata e devo dire che è molto pratica e anche la mia coniglietta la ama. La Lettiera per gatti va bene per i conigli? La sabbia per gatti è assolutamente da evitare in caso di lettiera per conigli. Questo perché anche se agglomerante può essere ingerita dal coniglio causando problemi, e poi avendo un potere leggermente abrasivo data la sua natura minerale, può causare danni come pododermatiti alle zampe del nostro amico coniglietto. Come abbiamo detto sopra, un elemento che non deve mancare mai nella gabbia di un coniglio è il fieno sempre fresco e pulito. La credenza comune che il fieno possa essere utilizzato come lettiera per il nostro coniglio nano è da considerare errata. Il fieno è amato dal coniglio come alimento, e metterlo sul fondo della lettiera causa in primis cattivi odori, non trattiene i liquidi e può essere ingerito dal coniglio causando problemi di salute al nostro amichetto. Un altro consiglio utile è di usare un fondo piano, ed evitare se possibile le gabbie con lettiera a griglia, che sono più facili da pulire, ma la griglia può causare lesioni alle zampette delicate del coniglietto nano. Se la lettiera del nostro coniglio puzza, i motivi sono essenzialmente due: abbiamo usato un fondo non adeguato, oppure abbiamo optato per la praticità di pulizia mettendo a fondo il giornale, la carta da quotidiano. Ci aiuta nella puliza pratica del fondo gabbia del coniglio,ma trattiene liquidi e quindi emana cattivi odori. La lettiera in pellet e quella in tutolo di mais risultano le più gettonate proprio per via della quasi totale mancanza di odori. Ovviamente se pulite con frequenza la lettiera del coniglio, cambiando il fondo ogni 2/3 giorni, e una volta alla settimana disinfettate la base della lettiera con prodotti specifici per animali è tutto molto organizzato. Per concludere, io ho un coniglio nano ariete, di nome Daisy. E tu, quale coniglio hai scelto?  

Psicologo e genitori, di che si tratta?

Affrontare i problemi apertamente e capire di avere la necessità di ricorrere al supporto esperto di uno psicologo non è mai un passo semplice, ciò ancor di più quando le difficoltà riguardano i tuoi figli, che siano piccoli o già adolescenti. La vita di tutti i giorni ci mette spesso davanti a sfide importanti che richiedono un impegno particolare, soprattutto quando ciò concerne la vita da genitore che, oggi, è tutt’altro che semplice. La crescita di un bambino prima e di un adolescente poi, fa si che anche i genitori attraversino, con le medesime difficoltà, le tappe della vita del proprio figlio, molto spesso senza riuscire a capire a pieno i suoi pensieri. Nascono così preoccupazioni, conflitti e discussioni che sembrano incrinare uno dei rapporti più profondi e viscerali: quello tra padre o madre che sia, ed il proprio figlio. Altre volte sono invece gli eventi di vita che coinvolgono direttamente i genitori ad avere un riflesso importante nella vita dei più piccoli, come nel caso della separazione o anche solo di una crisi tra la coppia genitoriale. In questi casi, forse, la situazione risulta ancora più complessa da affrontare, ed al contempo, delicata da trattare. I dubbi sul come comportarsi assalgono tutti noi di continuo ed è proprio per questo che bisogna affidarsi alle cure di chi comprende a fondo il dato comportamentale dell’uomo, riesce ad analizzarlo e a consigliare qual è il modo giusto per agire. Cosa fare, dunque, quando ci si trova in una situazione di difficoltà? Innanzitutto, aver capito di necessitare dell’aiuto di un esperto è già un primo passo per affrontare la situazione che, il più delle volte, non sei in grado di analizzare con lucidità e fermezza, essendovi coinvolto in prima persona. Altre volte, invece, sono i comportamenti nostri o quelli dei figli ad essere sbagliati e, quindi, si necessita di un aiuto per capire dove si sta sbagliando, ricorrendo così alla psicologia infantile. Ma lo psicologo cosa fa? quando sono coinvolti dei bambini, lo psicologo si pone sempre in una posizione di estrema protezione nei confronti sia del bimbo che dell’adolescente, in quanto entrambi potrebbero essere spaventati e subire come un’invasione la presenza di questa nuova figura; lo psicologo è un esperto che riesce a comprendere quali sono i punti di maggiore criticità, attraverso il racconto dei genitori e, nel caso dei bambini piccoli, attraverso il loro modo di esprimersi (con l’aiuto dei test proiettivi); una volta capito il problema, si apre il percorso di terapia che può essere più o meno lungo, a seconda delle esigenze del caso. Il benessere emotivo e l’equilibrio comportamentale Il risultato al quale si mira nella terapia dei genitori e dei bambini è innanzitutto quello di una equilibrata educazione dei genitori nel rapportarsi ai propri figli, in momenti particolarmente difficili della vita ma anche nella gestione del rapporto quotidiano con gli stessi. I tuoi figli sentono il bisogno di essere capiti, di sapere che tu sei lì, sempre presente per ascoltare i loro problemi, esprimere le proprie emozioni, senza temere eventuali conseguenze o reazioni sbagliate. Affidati ad uno psicologo esperto, come Ilaria Giannoni a Firenze, e cambierai prospettiva,  potrai vedere come la tua vita, ma soprattutto il tuo modo di affrontarla, cambierà in meglio e, di conseguenza, anche il benessere emotivo della tua famiglia subirà importanti e favorevoli cambiamenti.  

Predire l’oroscopo con la cartomanzia

Non molti sono a conoscenza del legame che unisce l’oroscopo e i suoi segni zodiacali con la Cartomanzia e gli Arcani Maggiori. Le due arti della predizione del futuro uniscono le loro forze per compensare mancanze e arricchire la potenza di ognuna di esse per consentirti di fare chiarezza sulle incertezze della vita: amore, futuro e sorte, cosa ci starà riservando il nostro destino? La Golden Dawn, importante società esoterica di studiosi, sin dal 1800 ha iniziato a predicare la veridicità del collegamento tra Oroscopo e cartomanzia ed, in particolare, a testimoniare come quest’ultima possa conferire alla predizione degli astri alcuni elementi fondamentali. Infatti, nel momento in cui consulti l’oroscopo sei consapevole di trovarti dinanzi ad indicazioni generiche, in quanto sovrapponibili a tutti i nativi nel periodo di corrispondenza di quel segno. La cartomanzia aggiunge a queste previsioni astrali elementi quali la personalizzazione della predizione del futuro sulla base della lettura delle carte che rivelano il passato di ognuno di noi, per poter dare una più chiara lettura del futuro prossimo ma anche di quello ben più lontano nel tempo. Che collegamento c’è tra carte ed astri? Predire l’oroscopo con la cartomanzia è possibile. Abbiamo dunque parlato di un collegamento importante che ci consente di individuare una vera e propria corrispondenza tra le carte ed i singoli segni zodiacali che va al di là della semplice iconografia, guardando piuttosto al reale significato del simbolo in essa contenuto. Vediamo insieme queste sovrapposizioni e come queste aiutino a definire dei significati più cristallini alle singole situazioni. Ariete (21 marzo-19 aprile): l’Imperatore. Simbolo di forza e potere, l’Ariete è associato all’Imperatore ed è lo specchio di una persona che riesce a stringere dei legami d’amicizia, anche profondi, in qualsiasi contesto; Toro (20 aprile-20 maggio): il Papa. Sintomo di saggezza interiore in quanto il Toro, come il Papa, è sempre alla ricerca del profondo significato delle cose, essendo in grado di scoprire realtà che gli altri segni non sono in grado di percepire; Gemelli (21 maggio-20 giugno): gli Amant Personalità complesse quelle dei Gemelli che, proprio come la carta degli amanti, devono fare i conti con le sfaccettature diverse del proprio carattere; Leone (23 luglio-22 agosto): la Forza. La carta della forza interpreta a pieno la potenza del leone; Vergine (23 agosto-22 settembre): l’Eremita. Il bisogno di solitudine della Vergine è ben rappresentato dalla carta dell’Eremita, sintomo di isolamento e profonda riflessione; Bilancia (23 settembre-22 ottobre): la Giustizia. I nativi sotto il segno della Bilancia sono associati al concetto di Giustizia; Scorpione (23 ottobre-21 novembre): la Morte. Collegamento questo sintomo di cambiamento e rinnovamento continuo per i nati in tale periodo; Sagittario (22 novembre-21 dicembre): la Temperanza. Profondamente legato all’arte della mediazione ed alla ricerca del compromesso; Capricorno (22 dicembre-19 gennaio): il Diavolo. Determinati e mal tolleranti al cambiamento ma fermi nelle proprie posizioni e coerenti; Acquario (20 gennaio-18 febbraio): la Stella. Una parola: ottimismo. I nati sotto l’Acquario riescono ad infondere fiducia negli altri con il loro carattere così positivo; Pesci (19 febbraio-20 marzo): la Luna. L’associazione in questo caso è sintomo di una persona che cambia spesso umore ma al contempo è una sognatrice e non perde mai di vista i propri ideali. E allora, cosa aspetti? Scopri il collegamento astrale del tuo segno alla cartomanzia per avere una previsione del futuro più dettagliata e ricca di importanti particolari!  

Strumenti per l’edilizia, quali sono i 5 più usati?

Nel campo della attrezzatura per carpenteria edile le caratteristiche richieste per i prodotti utilizzati sono molto semplici: affidabilità, durevolezza e praticità. L’utilizzo dei diversi complementi di lavoro richiede che chi li adopera trovi un beneficio da quell’utilizzo, in particolar modo riuscendo a: minimizzare la fatica, avvantaggiandosi con il supporto di materiali di prima qualità ed attrezzi di semplice fattura ma accurata tecnologia; lavorare in sicurezza, attraverso macchine che accompagnano chi le utilizza in un percorso senza ostacoli ed all’insegna dell’affidabilità; utilizzare strumenti destinati a durare nel tempo, senza brutte sorprese e con la certezza di poter sempre contare sulla loro durevolezza. I 5 strumenti maggiormente adoperati nell’edilizia Vediamo adesso quali sono gli strumenti per l’edilizia maggiormente utilizzati e le specifiche tecniche degli stessi che ti permetteranno di analizzare al meglio il prodotto per poi fare la tua scelta. 1)    I compattatori Le macchine compattatrici devono necessariamente fare il loro lavoro con la guida dell’operatore ma, in ogni caso, svolgono la maggior parte della prestazione. proprio per questo si richiede che le stesse operino con precisione (e decisione) sulle superfici interessante. La maggior parte delle macchine moderne utilizza la tecnica della pedana vibrante che garantisce prestazioni più efficaci ma soprattutto sicure per chi la adopera. I compattatori a piastra vibrante, infatti, consentono di trattare superfici ridotte grazie alle dimensioni specifiche del meccanismo di compattazione e di operare con un motore a 4 tempi, molto silenzioso e con ridotte emissioni di gas di scarico 2)    Le betoniere idrauliche Questo tipo di prodotto può essere strutturato in diverse variabili, ognuna rispondente a delle particolari modalità di utilizzo, riferendosi ad un impiego singolo in sede di cantiere. Le maggiori caratteristiche richieste in una betoniera idraulica sono certamente la garanzia di qualità degli impasti realizzati, la facilità dei comandi per l’operatore nonché la sicurezza nell’utilizzo della macchina per l’ottenimento di un lavoro perfetto. 3)    Le segatrici La segatrice è forse uno di quei prodotti che richiedono una maggiore sicurezza nell’utilizzo ma anche una particolare maneggevolezza negli spostamenti in cantiere, soprattutto se si tratta di segatrici mobili e per piccoli tagli. Le segatrici dotate di un piano, invece, necessitano di una superficie di appoggio che sia al contempo sicura, leggera e poco ingombrante nonché di una particolare versatilità per poter tagliare tutti i tipi di materiali utilizzati in cantiere. 4)    Le taglia asfalto Le macchine taglia asfalto sono fondamentali per chi si occupa di pavimentazioni, richiedendo una particolare precisione nel taglio attraverso il disco, estremamente sicuro visto che si raffredda appena compiuto il lavoro, nonché modulabile in rapporto alla profondità. Anche questo tipo di macchina necessita una particolare leggerezza nell’essere maneggiata al fine di consentire un lavoro pratico e sicuro. 5)    Le lisciatrici Le lisciatrici sono indispensabili nel caso in cui si debba operare la posa di una pavimentazione in maniera impeccabile e senza segni visibili, che potrebbero compromettere l’intero lavoro. Il livellamento della superficie è il tocco finale che ci consente di avere un risultato ottimale, non solo alla vista, ma anche in termini di tenuta, insomma, è un passaggio fondamentale per chi vuole avere un risultato perfetto. Se hai bisogno di attrezzature e strumenti per l’edilizia altamente performanti e di qualità, cosa aspetti? Rivolgiti ad un rivenditore leader nel settore che possa rispondere ad ogni tua esigenza proponendoti il prodotto che fa proprio al caso tuo!  

Cosa vedere stasera in TV: l’offerta dei palinsesti del digitale terrestre

Negli ultimi anni la proposta dei canali televisivi è molto cambiata; o meglio, i canali tradizionali, quelli classici e più noti, continuano a proporre la medesima televisione, fatta di talk show, quiz televisivi, fiction e approfondimento. Sono invece nati, soprattutto dopo l’avvento del digitale terrestre, numerosi nuovi canali televisivi. Alcuni in stile tradizionale, quindi con il classico palinsesto che varia nel corso della giornata; altri invece con una proposta diversa, solitamente monotematica. Quindi se si vuole decidere cosa vedere stasera in TV la scelta è ampia e variegata. I canali in stile tradizionale Tutti conosciamo i canali televisivi italiani tradizionali, tra cui possiamo citare i 3 canali RAI, i 3 canali Mediaset più qualche piccola aggiunta, tra cui ad esempio La7. Questi canali televisivi hanno un palinsesto del tutto tradizionale, per certi versi molto simile a quello disponibili anche 20 anni fa. Al mattino programmi di intrattenimento generici, i telegiornali almeno 3 volte al giorno, la prima serata che propone qualche programma più interessante o i grandi film del cinema, spesso internazionale. Oltre ai 6-7 canali tradizionali, se ne trovano altri che hanno un palinsesto simile, come ad esempio Nove, o RAI 4. I canali “nuovi” Il termine “nuovi” è abbastanza azzardato, perché in effetti vorremmo parlare di canali televisivi che vanno in onda sul digitale terrestre ormai da molti anni. Parliamo però di palinsesti che si discostano in modo sostanziale da quello dei canali tradizionali. Questo perché si tratta di palinsesti dedicati, a un singolo argomento o a una tipologia di programma TV. AD esempio su IRIS vanno in onda quasi esclusivamente programmi dedicati al cinema, o anche film. Italia” trasmette serie TV e anime giapponesi; Cielo è il canale delle serie TV americane, mentre Real-time trasmette quasi esclusivamente reality di vario genere. Oggi, considerando il numero totale dei canali televisivi visibili in Italia, la maggior parte è costituita da canali dedicati a un singolo argomento. Che può essere i cartoni animati su Nickelodeon o su Disney channel, i documentari sui canali di National Geographic, le commedie e i programmi cominci su Comedy Central.   I programmi in streaming Negli ultimi anni poi l’offerta si è ulteriormente arricchita grazie ai canali in streaming, a pagamento e no. Si tratta di un nuovo modo di vedere la TV, non più passivo ma completamente attivo, almeno nella scelta del palinsesto. Invece di un palinsesto predefinito, l’offerta consta in un ampio catalogo di contenuti multimediali, da sfruttare come meglio si crede. Ad esempio è possibile guardare un’intera serie TV, dalla prima puntata all’ultima, senza soluzione di continuità. Oppure si possono scegliere documentari, il grande cinema, contenuti esclusivi, prendendo ciò che si desidera nel momento che si preferisce.   A pagamento In più da alcuni decenni anche in Italia sono disponibili le offerte a pagamento, fruibili tramite una parabola satellitare, o oggi anche tramite la rete. L’offerta è costituita da pacchetti di canali televisivi, per i quali si paga una cifra fissa al mese. In più sono presenti anche canali on demand: si paga solo per i contenuti effettivamente fruiti.  

Corsi di Ukulele Online: Quali sono i migliori del 2020?

Già da molti anni il richiamo esotico del suono dell’ukulele ci accompagna, fin dai tempi in cui uscì l’arrangiamento a tema hawaaiano del pezzo medley di Louis Armstrong Over the Rainbow/What a Wonderful World del grande e compianto Israel Kamakawiwo’ole.   Da allora è esplosa la fiamma della passione per questo piccolo strumento dal grande cuore, e sembra che negli anni non si sia mai fermata. Anche se sembra e forse lo è uno strumento che richiama ritmi estivi, saperlo suonare ci permette di avere sempre un piano b per divertirci con gli amici, oppure avere uno strumento di supporto per suonare veramente una gamma di brani ampia di tutti i generi a ritmo hawaaiano. Molte sono le band che portano la musica dell’ukulele nel mondo, e tantissimi i festival ultra seguiti a cui partecipano gruppi e appassionati di tutto il mondo, dall’Australia, alla Polonia, Alla Scozia, tanto per citare alcuni tra i paesi maggiormente influenzati da questo amore per il fratello piccolo della chitarra. La ricerca di corsi di ukulele dissemina il web, e molti sono gli utenti che ogni mese cercano come imparare a suonare l’ukulele, e dall’altra parte anche l’offerta è folta, da canali youtube, a forum e community specifiche, fino a corsi di vario livello di approfondimento professionale sia per istruire i principianti che si avvicinano per la prima volta all’ukulele ma anche più esperti che cercano di affinare la propria tecnica sullo strumento. E’ vero che conta avere a portata uno strumento di qualità, un buon accordatore, e possibilmente un metodo ukulele da studiare, ma è anche vero che se cerchiamo on line troviamo molti corsi di ukulele che ci insegnano passo passo a mettere le mani sullo strumento e dalla teoria alla pratica poi suonare i pezzi che ci piacciono. Inutile dire che a fronte di molte risorse gratuite per corsi di ukulele gratis offerti dai più disparati canali su Youtube, oppure molte risorse freebie che permettono di scaricare corsi ukulele in pdf, a fronte della registrazione della nostra e-mail, cercare un corso per ukulele on line offerto da professionisti conclamati, scuole strutturate per l’e-learning offrono maggiori garanzie di imparare a suonare l’ukulele in maniera più professionale e che ci possa dare molte soddisfazioni. Abbiamo cercato per te i corsi di ukulele on line che emergono nelle ricerche, e analizzato qual’è l’offerta e la qualità di alcuni di questi. Vediamoli insieme. Lista dei corsi per ukulele On Line, aggiornati a Luglio 2020 Life Learning, il contenitore di corsi multi tematica, offre un corso per suonare l’ukulele step by step che fornisce le basi dello strumento a chi vuole avvicinarsi non avendo conoscenza della materia. E’ tenuto da Maria Teresa Amore, Cantante e Youtuber con una passione per l’ukulele, e le recensioni che si trovano on line sono molto positive. Youkulele offre diverse opzioni per imparare a suonare l’ukulele tramite lezioni online del veterano ukulelista JonTom, pioniere dell’ukulele in Italia, uno dei primi a portare accessibilità al piccolo strumento veramente alla portata di tutti. Con lui è possibile opzionare diverse possibilità tramite la piattaforma di supporto PATREON. Per chi cerca corsi basici e molto introduttivi per iniziare ad assaggiare l’ukulele, ci si può rivolgere ai micro corsi offerti da Udemy, altra piattaforma di corsi multitematici. Ovviamente non diventerai una cima di ukulele, ma può essere un inizio per cominciare a fare i primi passi nel mondo ukus. Superprof.it mette invece a disposizione un approccio diverso di insegnamento. Caratteristica tipica della piattaforma, Superprof, come in altre materie, anche per l’ukulele presenta una serie di insegnanti a distanza, che possono seguirti attraverso lezioni one to one via webcam. Cercano On Line si trova anche la scuola di Milano Musindò, che offre corsi di ukulele però in aula, semplici e diretti, per neofiti, bambini ma anche adulti. Qui ovviamente non si tratta di un corso on line ma di un vero e proprio corso in aula. Quindi utile per chi si trova a Milano. Ukus in Fabula, tramite Daniele Vacca, Bassista Ukulele di fama internazionale, fondatore del gruppo Ukus in fabula appunto, che porta il suono dell’ukulele a tutti i festival presenti sul panorama italiano e internazionale ha messo da poco a disposizione il corso che riteniamo più completo tra le offerte on line. 52 lezioni +2 bonus che partono dalle basi da principianti e seguendo il metodo scritto dallo stesso Daniele, ti portano a conoscenza di tutto il mondo ukulele a partire dalle basi per principanti, ma alla fine del corso, strutturato in due opzioni, uno con acquisto in blocco, e un altro studiando proprio settimanalmente grazie ad un piano di pagamento mensile, che permette l’acquisto tramite un pagamento Paypal ricorrente, ti permette di imparare tutto in maniera cadenzata e strutturata, dalle basi alle canzoni più note e complicate. Se vuoi saggiare di che si tratta, Daniele Vacca ti mette a disposizione un sito dedicato al corso di ukulele on line, ma anche la possibilità di provare la preparazione effettuando una sessione one to one con lui gratuita, per capire lo spessore del corso per ukulele più completo sul mercato. E tu, hai trovato il corso per ukulele on line che si veste di più sulle tue esigenze?

Antiquariato Orientale: Una “Arte” Molto apprezzata nella nostra penisola

Da millenni l’arte orientale accompagna la storia dapprima soltanto asiatica e successivamente, grazie agli scambi commerciale e le contaminazioni derivate dai viaggi dei mercanti d’arte e di oggetti di valore provenienti dall’Oriente anche molti paesi Occidentali, specie quelli più inclini ad apprezzare gli elementi artistici e pittorici dell’arte Orientale, Cinese e Giapponese principalmente. Nel Ventesimo e anche adesso nel Ventunesimo secolo moltissimi amanti degli oggetti d’arte e d’antiquariato apprezzano e amano ricercare, collezionare, e di conseguenza acquistare oggetti appartenenti alla tradizione Cinese Antica, del periodo Edo, e del Periodo Ming. Collezionisti d’antiquariato affollano costantemente i mercatini d’arte e antiquariato presenti nella nostra penisola, guidati sapientemente da famiglie che da generazioni effettuano valutazioni di oggetti di antiquariato orientale, Cinese e Giapponese, con una preferenza maggiore per l’arte e gli oggetti d’antiquariato cinese. Anche Online la ricerca è densa, non mancano gli appassionati che ricercano on line mobili di antiquariato orientale in vendita, vasi, sculture e oggetti di antiquariato cinese orientale delle varie epoche storiche. Spesso gli Antiquari specializzati in valutazioni di oggetti preziosi di antiquariato orientale sono professionisti del settore di famiglia, e antiquari da generazioni. L’arte orientale ha sempre recitato una parte centrale quando si parla di antiquariato cinese e giapponese, sia nelle gallerie di antiquariato, che nelle fiere e manifestazioni di settore. Se sei un appassionato di oggetti orientali, hai intenzione di venderne di tuoi, oppure ricerchi per acquistare, devi affidarti ad esperti antiquari e figure professionali di alto rilievo per non incorrere in errate valutazioni degli oggetti antichi. Professori, esperti estimatori di vasi cinesi, periti e valutatori che riescono a centrare il valore e il prezzo di un oggetto di antiquariato orientale definendo il loro reale valore, e permettendo a chi ha necessità di vendere di monetizzare l’oggetto, e a chi ha intenzione di acquistare di comprare al giusto prezzo. In questo senso, tantissimi sono gli oggetti di antiquariato orientale ricercati per l’acquisto o la vendita come ad esempio i Bronzi del Buddha, Oggetti di avorio cinese, Oggetti relativi al periodo storico della dominazione Ming, e Qing, Scroll e Thangka, Statue di bronzo dorato, corallo antico cinese, mobili antichi orientali, realizzazioni pittoriche su seta, stampe antiche, incensiere, consolle, e altri reperti storici antichi orientali provenienti dal Tibet, dalla Mongolia, dal Giappone e maggiormente dalla Cina. E tu, hai mai valutato la possibilità di acquistare un oggetto di antiquariato orientale?

Luis Alberto ultim’ora: Salta Lazio-Juventus, forse indisponibile anche per Cagliari

Luis Alberto non giocherà Lazio Juventus è ufficiale. Il Fantasista non ha superato l’allenamento di rifinitura per la partita che si disputerà fra poco tra Juventus e Lazio. Purtroppo avverte ancora dolore, come annunciato da Mister Inzaghi. L’attaccante aveva già saltato 2 sedute di allenamento per fastidi al ginocchio, proprio per recuperare per la gara con la Juve. Titolare al suo posto sarà Marco Parolo, con l’inserimento di Cataldi proprio al posto di quest’ultimo. Juventus-Lazio: Formazioni ufficiali JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Danilo, De Ligt, Bonucci, A. Sandro; Bentancur, Pjanic, Rabiot; Cuadrado, Dybala, Ronaldo. LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Luiz Felipe, Acerbi; Lazzari, Milinkovic-Savic, Cataldi, Parolo, D. Anderson; Caicedo, Immobile.

Andrea Delogu Si Commuove alla vita In Diretta

Andrea Delogu si commuove alla Vita in Diretta. Ospite a Rai1 Cassandra, la ragazza di 21 anni che sta lottando contro la leucemia, nota per un video girato al Cardarelli di Napoli e per il video provino via Skype con Amici. Il video virale riprende Cassandra mentre canta, infatti il canto è la passione della vita per la giovane Cassandra. Non potendo partecipare alle selezioni di Amici, la redazione di Maria de Filippi dopo aver chiarito le condizioni di salute della giovane hanno chiesto a Cassandra di effettuare un provino via Skype. A questo punto la conduttrice Andrea, commossa ha esortato Cassandra con un in bocca al lupo tipico dello spettacolo. “Merda, Merda, Merda!” e è scoppiata in lacrime commossa dal coraggio della ragazza.

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