Qual’è il migliore rasoio per le parti intime da uomo?

Qual è il miglior rasoio per le parti intime da uomo? Come Rasare le Parti Intime Ciao, se sei atterrato su questa pagina sicuramente stai cercando un modo RISOLUTIVO per radere a fondo e bene senza inconvenienti le tue parti intime.Esatto, e sai benissimo che non è semplice affatto. Le hai provate tutte vero? Questo approfondimento nasce proprio da quell’esigenza, di avere un pube pulito e ben rasato. La necessità deriva da un fatto di comodità, di non avere peli facilmente annodati, anche se è vero che non tutti hanno una folta peluria sul pube. In ogni caso c’è il mito del pornoattore, spesso depilato, che da la sensazione che essere rasati e lisci anche sulle parti intime da una sensazione di comfort e di praticità, specie in momenti intimi con il/la propria partner. E diciamocelo, spesso è proprio per quello che decidiamo di rasarci i testicoli, e un po per bene il nostro delicato pube. Un altro motivo è la sudorazione, che se forte emana un odore fastidioso, igiene o meno. Ora, anche se so quale consigliarti, perché ho provato in prima persona la praticità e la soluzione per me definitiva alla depilazione dei testicoli e del pube, inguine in generale, andiamo a vedere quali sono i metodi maggiormente consigliati per rimuovere la peluria da questa parte così delicata. Gli Strumenti Giusti per rasare i testicoli Quali sono effettivamente? Alcuni audaci parlano di usare un rasoio di sicurezza, perchè effettivamente il passaggio di rasatura è veramente molto efficace.Ma risulta pericoloso per le parti intime? In genere la lama, seppur una, del rasoio di sicurezza è molto affilata, per cui in genere si consiglia di procedere con accorciare le parti lunghe dei peli pubici con un rasoio elettrico tipo regolabarba, che porta i peli ad una lunghezza a tiro di lama, in maniera che il rasoio di sicurezza non si incagli, rischiando di ferirci nella parte dello scroto, in genere molto ma molto delicata. Sicuramente il rasoio di sicurezza ad 1 lama è più consigliabile dei multilama molto gettonati per il viso, e le ascelle, o le altri parti del corpo da rasare a lametta. Questo perchè i Mach x e i loro confratelli rasano a trascinamento, e dato che la superficie del pube, dei testicoli e alla base del pene è “imperfetta”, non si tratta di passare un rasoio su una parte liscia, come le gambe, oppure la superficie del viso quando radiamo la barba. Il trascinamento dei multilama in questo caso rischierebbe di ferirci, e non lo vogliamo, giusto? E’ bene nel passare il trimmer, regolabarba, tendere sempre la pelle mentre si passa, per lo stesso motivo indicato sopra, l’imperfezione della superficie, e per la delicatezza dell’area è sempre meglio non andare a toccare con il rasoio elettrico, la parte della superficie dell’epidermide del pube. Molti rasoi elettrici per quanto precisi tendono a graffiare una pelle non liscia come la zona dell’inguine, l’ho provato e te l’assicuro non è bello pizzicarsi con un tagliacapelli o regolabarba, risulta fastidioso per qualche giorno, eviterei. In ogni caso l’accorciamento del pelo è consigliabile con un regolabarba alla lunghezza di spessore minimo, non nuda a 0, ma a 1-2 millimetri, e va passato con la pelle asciutta, perché il trimmer lavora meglio. Fare una doccia calda, ammorbidire la parte e lavare bene prima della rasatura aiuta a rendere l’operazione di taglio decisamente più semplice e meno pericoloso.Questo è sempre consigliato prima di passare un rasoio sul pube. Tagliare “a secco” o usare prodotti ammorbidenti? Se hai scelto di rasarti i testicoli con il rasoio è bene ammorbidire il pelo e la superficie della pelle ulteriormente.La schiuma o crema da barba è il prodotto più adatto per ammorbidire la peluria, e rendere la pelle pronta alla rasatura, ma la sua consistenza, e il fatto di appunto fare schiuma, non la rende comoda alla vista, dato che dobbiamo essere precisi e attenti a non ferirci. In questo caso ci viene in aiuto l’oio da barba, ammorbidente ideale che non nasconde, e rede tutto più facile, anche se un pochino scivoloso. Ho provato sia l’olio che la schiuma da barba, e il problema c’è sempre, sia nell’uso della schiuma per una questione di visibilità, sempre nelle parti con le pieghe, che nel caso dell’olio da barba, visto che lo scivolamento può non permetterci un’azione più “ferma”. In ogni caso, anche se volessi andare di gel da barba, oppure usare la schiuma, evita sostanze con presenza di profumo, oppure a base di mentolo, in modo di non avere il fastidio di pruriti forti dopo aver finito. Ecco, se proprio hai bisogno di avere la sensazione di morbido e non ami il viscido dell’olio da barba, usa il gel, in maniera che la consistenza trasparente ti evita di nascondere parti importanti e vedere meglio la superficie della pelle durante l’azione di rasatura. Scopri come il metodo migliore per rasarsi è forse “a secco” SCOPRI Tendere Bene la Pelle o “Seguirla” In ogni caso, sia che si usi un rasoio elettrico, che se andassimo a usare la lama pura, è bene tendere sempre la pelle al meglio per evitare proprio l’inceppamento di entrambi nelle pieghe della pelle e il rischio di graffi indesiderati e dolorosi. Esistono su Amazon dei rasoi elettrici specificatamente indicati per rasare bene le parti intime dell’uomo, dotati di testina mobile, in modo di seguire l’imperfezione della pelle del pube, ed adattarsi in modo di compiere a dovere il compito assegnato. Anche il metodo che penso sia migliore di tutti ha bisogno di questa accortezza, per cui fai le cose con calma, mettiti comodo perché non è una gara di rapidità, ma una cosa da fare bene e accuratamente. A nessuno piace essere ferito, e magari non poter avere rapporti intimi per qualche giorno, o avere successivamente problemi di bruciore e dolore durante il rapporto sessuale. Alla fine del procedimento di rasatura è bene lavarsi a fondo, meglio se risciacqui con acqua fredda anziché calda, in ogni caso per rimuovere peli morti dalla superficie … Leggi tutto

Cos’è SEOZoom e come funziona

Ti interessa il posizionamento sui motori di ricerca? Se la risposta è affermativa non puoi non dare uno sguardo alla suite SEOZoom. In questo post ti fornirò le informazioni che mi ha fornito Velia De Laurentiis di Studiareseo.org che ha creato una guida dettagliata su SEOZoom, il suo funzionamento e i prezzi. Cos’è SEOZoom Hai o gestisci un sito Internet per un’azienda o un professionista? Be’ allora SEOZoom è uno strumento per fare SEO indispensabile perché il sito abbia successo. Non è una questione solo di posizionamento nei risultati di ricerca su Google, ma di ottenere un maggior numero di clienti e un fatturato più voluminoso. E se hai un eCommerce stiamo parlando esattamente dello scopo principale che vuoi raggiungere. Ricapitoliamo, se hai bisogno di incrementare le prestazioni di un sito posizionando le parole chiave adatte, conoscere le strategie dei competitors che si occupano del tuo stesso settore e molto altro, non ti resta che rivolgerti a SEOZoom. Detto questo, SEO Zoom come funziona? Scopriamolo in breve. SEOZoom come funziona? Prima di parlare di prezzi, coupon e abbonamenti, ti informo che hai a disposizione una prova gratuita per prendere dimestichezza con questo strumento e testarne le potenzialità e funzionalità. Per aiutarti, ti do le indicazioni che potrebbero servire per farti un’idea generale della suite SEOZoom, sia dell’interfaccia che delle funzionalità di base. Approdato su SEOZoom, la prima possibilità che ti verrà offerta sarà quella di scegliere tra tuoi quattro potenziali bisogni: potresti già avere un sito web ma vuoi migliorare il rendimento delle pagine e fare Link Building. O forse vuoi creare dei link e scoprire quali siti contattare, trovare idee per contenuti validi da pubblicare, scoprendo gli argomenti in voga nel tuo settore. Magari, invece, sei alle prime armi, hai un sito web da poco e stai cercando di capire come migliorare i testi che hai già pubblicato. Per ogni tua necessità SEOZoom ha una soluzione! Orientati sulla situazione che ti è più affine. Successivamente ti verranno proposte altre opzioni tra cui scegliere. Ad esempio, se stai cercando delle parole chiave, seleziona Keyword Research˃Indaga Settore. Oppure se vuoi mettere più domini o pagine web a confronto e scoprirne punti di debolezza e di forza, seleziona Competizione˃URL vs URL. Anche la sezione EVENTI può rivelarsi molto utile perché ti permette di individuare velocemente lo stato e le variazioni che hanno subito nelle ultime ore i tuoi progetti. Ma questi sono solo pochi esempi. Lascio a te il piacere di scoprire quante altre possibilità ti vengono offerte grazie a questo strumento, anche perché l’interfaccia è molto semplice ed intuitiva. Va bene, forse hai dedotto che questo software per SEO è indispensabile per te in questo momento. Ma ti starai chiedendo: quanto costa SEO Zoom? Scopriamo insieme i prezzi. SEO Zoom prezzi abbonamenti Esistono 4 tipi di abbonamento, pur potendo fare l’upgrade nel momento in cui avrai l’esigenza di un piano che soddisfi meglio le tue necessità. Piano Lite: Euro 49 (più IVA) al mese, per gestire contemporaneamente due progetti. Piano Professional: costo di Euro 69 al mese (più IVA), per gestire ben 10 progetti. Piano Business: Euro 139 al mese  (più IVA), per 60 progetti web. Piano Corporate: Euro 469 al mese (più IVA), per le web agency di un certo livello. SEOZoom gratis e Coupon SEOZoom   Ti informo che hai a disposizione per 15 giorni una versione di SEOZoom prova gratuita che ti permetterà di usufruire di svariate funzionalità anche se entro un certo limite. Esiste infatti la possibilità di digitare il COUPON di cui disponi nella pagina per accedere al tuo account. SEOZoom Academy per la tua formazione   Esiste una vera e propria Academy SEOZoom in cui gli esperti in materia condividono contenuti interessanti e pratici sul web marketing e la SEO. Puoi anche partecipare a un corso e conseguire la certificazione SEOZoom per imparare e dimostrare la tua dimestichezza con questo eccezionale strumento. Suite SEOZoom: ultime considerazioni Scoprirai velocemente non solo quanto sia semplice utilizzare questo software SEO italiano ma quanto diventerà presto la tua ombra. Ti assicuro che non ne potrai più fare a meno, soprattutto quando vedrai in breve tempo i risultati che faranno del tuo lavoro un completo successo.      

Lucidatrici pavimento in gres porcellanato: cosa trovo?

Tutti pazzi per i pavimenti in gres porcellanato. Se dovessimo sintetizzare le tendenze in tema di rivestimenti degli ultimi vent’anni, questa frase esprimerebbe al meglio la scelta di gran parte dei clienti. Resistente, elegante, sobrio e di facile manutenzione, il gres porcellanato si presta ad essere un materiale di grandissima versatilità.  E’ infatti in grado di riprodurre in maniera molto fedele le finiture di altri tipi di rivestimenti, dal marmo al legno.    Grazie alla sua altissima tenuta e alla resa estetica di ottima qualità,  si rivela una soluzione perfetta sia per interni che per esterni. Ma come provvedere ad una corretta pulizia e levigare il gres porcellanato opaco senza rovinarlo? Ecco alcune informazioni che potrebbero rivelarsi utili.   Cos’è il gres porcellanato Per capire come trattare questo rivestimento, è importante sapere di cosa è composto. Il gres porcellanato è una particolare ceramica colorata e compatta ottenuta da un mix di argille, minerali e quarzi che vengono cotti in uno specifico forno. Secondo la norma UNI EN 176 ISO BI, il termine “porcellanato” sta ad indicare un grado di assorbimento dell’acqua davvero basso, inferiore allo 0,5 %. La caratteristica principale di questo tipo di piastrella è che non è porosa. Quest’ ultimo dettaglio è ciò che consente una pulizia approfondita e veloce della superficie, poichè il materiale non assorbe eventuali macchie, liquidi e non trattiene lo sporco.   Diventa perciò facile la manutenzione e le normali operazioni di pulizia: è sufficiente dotarsi di un buon detergente per pavimenti in ceramica con cui effettuare i lavaggi di routine. Quando invece si vuole procedere con una lucidatura più approfondita per mantenere sempre splendente l’aspetto del rivestimento, basta passare una volta al mese una buona crema lucidante per gres porcellanato ed il gioco è fatto.   Come lucidare il gres porcellanato effetto marmo e legno Grazie alle tecniche sempre più specializzate, le rifiniture delle piastrelle in gres riescono a riprodurre in maniera davvero fedele i dettagli naturali e le venature che il legno e il marmo donano ai rivestimenti.   Rispetto però a questi materiali che sono delicati e devono essere trattati con prodotti appositi per non corrodere la mattonella, il gres è molto più resistente e facile da pulire.  Sia che si voglia lucidare il gres porcellanato effetto marmo oppure lucidare il gres porcellanato effetto legno, è bene ricorrere a detergenti neutri. Nel caso particolare del gres effetto legno poi, sarebbe meglio evitare l’uso di detergenti a base oleosa perchè rimarrebbero in superficie e non andrebbero ad agire sullo sporco presente nei micropori ma rischierebbero di diminuire la resistenza all’acqua della mattonella e di scheggiarla. A questo proposito, se ti stai chiedendo come togliere i graffi dal gres porcellanato lucido, a seconda della profondità del graffio puoi utilizzare diverse cere e paste antigraffio che si trovano facilmente sul mercato.     Per ottenere il massimo effetto lucido, è sempre consigliabile l’acquisto di  un macchinario apposito come una lucidatrice professionale che in poco tempo garantisce un risultato eccellente.  Complice il costo più economico del gres e la maggiore facilità di pulizia, i pavimenti in gres porcellanato sono ormai la prima scelta di chi sta ristrutturando o acquistando una nuova casa. Avere a disposizione tutta l’attrezzatura necessaria per lucidare bene il tuo pavimento  è un’ottima idea. 

Percorsi per gatti in casa, asseconda la sua attitudine naturale

Percorsi sospesi per Gatti e Pareti attrezzate: Guida Completa Hai un gatto e la tua missione, da perfetto padroncino, è renderlo felice? I percorsi per gatti che stiamo per illustrarti saranno un’idea perfetta da cui partire per assecondare l’attitudine giocosa del tuo felino adorato. Il gatto per indole è sempre pronto a saltare da un lato, a sdraiarsi in posti improbabili e alzarsi regolarmente in alto per poter osservare tutto. E se ti offrissi di giocare con l’assenza di gravità in un percorso avventura solo per lui? Siamo tutti fan delle piccole palle di pelo che non ci lasciano mai e ci aspettano quando torniamo a casa, quindi per accontentarli perché non creare un’installazione meravigliosa per loro? Accanto all’immancabile tiragraffi, come il noto Habicat, è giunto il momento di allestire delle vere e proprie pareti attrezzate con amache, scaffali, ponti tibetani e chi più ne ha più ne metta. Scopriamo insieme le installazioni giocose per gatti facili da comporre e installare, di cui il tuo amico a quattro zampe non potrà più fare a meno. Ma cos’è esattamente una parete attrezzata per gatti? Una parete per gatti non è altro che un insieme di tutti questi elementi, fissati a una parete oa un soffitto, per creare uno o più percorsi per i nostri gatti domestici. Delle vere e proprie strutture per gatti appese alle pareti, che danno il gioco e il comfort al nostro amico gatto, ma strizzano spesso l’occhio al design degli arredi della nostra casa. I gatti hanno bisogno di muoversi, giocare e allenarsi! Il posizionamento delle mensole e delle cucce alle pareti crea un ambiente ideale per l’attività fisica. Ogni gatto ama esplorare e “controllare la terra” dall’alto. Pertanto, una parete ben attrezzata è l’ideale per permetterti di sfruttare appieno l’altezza del tuo ambiente e fornire un luogo sicuro dove riposare il tuo gatto. Perché sempre più persone scelgono di acquistare pareti per gatti? Semplicemente perché siamo più consapevoli dell’importanza dell’esercizio per i gatti. I nostri amici gatti hanno davvero bisogno di muoversi, giocare, saltare e rimanere in salute. I gatti possono anche vivere la casa in più dimensioni: amano vivere tutti gli aspetti della casa dall’alto. Chi ha un gatto in casa sa che i gatti amano controllare il proprio territorio e l’ambiente dall’alto, quindi una parete ben attrezzata è molto importante per il benessere dei nostri amici! Di Cosa si compone una parete attrezzata? Una parete per gatti è fatta di percorsi sospesi ma anche di diversi accessori che creano un ambiente sospeso che può rendere la tua casa confortevole per il gatto che ama osservare il mondo dall’alto: Ripiani e mensole cucce, amache e rifugi da parete Ponte tibetano Scalette a mensola Colonnine e ripiani con tiragraffi mensole con ciotole per cibo e acqua Migliori Pareti Attrezzate Per Gatti già Complete Pannello da Arrampicata Kerbl LA PIU’ ECONOMICA! 3,6/5 SU 475 RECENSIONI  3.6/5 SCOPRI Parete da Arrampicata Mattheorn L’INTERMEDIA! 3,8/5 SU 324 RECENSIONI  3.8/5 SCOPRI Parete da Arrampicata 6 elementi LA BIANCA! 4,3/5 SU 174 RECENSIONI  4.3/5 SCOPRI ALBERO DA PARETE COMPLETO TOP DESIGN 4,2/5 SU 250 RECENSIONI  4.2/5 SCOPRI Parete da Arrampicata SILVIO DESIGN LA PICCOLA! 3,8/5 SU 26 RECENSIONI  3.8/5 SCOPRI Ponte Tibetano per Gatti Pratico ed estetico, un ponte tibetano per gatti favorisce l’evoluzione del felino durante il corso degli anni, in particolare nei primi mesi di vita, e permette al tuo animale domestico di raggiungere con efficienza il suo posto preferito in casa. Capaci di sostenere più di 50 kg, i ponti tibetani in commercio sono generalmente adatti a tutti i gatti (anche i più pesanti). Progettati con materiali di qualità meglio scegliere le varianti ecologiche come il legno di betulla e corde naturali al 100%, che risultano così atossiche per l’animale. Percorsi in Legno per Gatti: Design e arredo per te, comfort e divertimento per il tuo gatto In linea generale questi ponti sospesi esistono in due varianti, quella con la corda di sostegno, esattamente come il classico ponte tibetano che attraversano gli umani, e i percorsi sospesi per gatti, i quali prevedono un incastro detto ad uncino dei gradini, che risultano così meno flessibili, ma senza sostegni laterali. In particolare il ponte tibetano per gatti permette al tuo gatto di attraversare con facilità ed efficienza lo spazio tra due strutture murarie, aggiungendo un tocco di avventura al percorso per gatti. Essi possono essere istallati ovunque, come congiunzione fra spazi diversi all’interno di una parete attrezzata per gatti Ikea, sopra alle mensole, al tiragraffi o addirittura in alto alla porta d’ingresso. I pelosetti amano attendere il rientro del fedele umano per richiedere la prima coccola. Il percorso sospeso per gatti, come già anticipato, manca delle strutture di contenimento in corda. Il pavimento è lavorato e assemblato a mano con materiali di qualità selezionati (doghe in legno e possibilità di rinforzi in corda). Sospeso tra due pedane all’interno di una zona dedicata al gatto, questo percorso unisce semplicità e praticità, naturalmente favorisce il movimento del gatto durante il suo sviluppo. I Percorsi a Muro, con tutti gli elementi indicati sopra, con la possibilità di creare dei veri e propri ecosistemi di abitabilità aerei per i nostri amici mici, possono comprendere anche cubi a muro che funzionano da veri e propri rifugi, per non far mancare il comfort di una cuccia, ma rimanere nell’amata vita in sospeso come piace a loro.   Cuccia per gatti fai-da-te: idee riproducibili per tutti i tuoi desideri Con un po’ di creatività e pochi materiali anche riciclati puoi fare miracoli con le tue mani. Per creare un piccolo nido accogliente e costruire la casa per gatti come quella di AthletiCat personalizzabile, serviranno davvero pochi passaggi. Proprio come noi, i gatti amano addormentarsi in un luogo tranquillo e soprattutto molto confortevole e per questa ragione in caso di abitazioni imponenti, una buona idea sarebbe riservare un angolo di casa alla creazione di una stanza per i gatti. Indubbiamente ti è già successo di cogliere in flagrante il sonnellino del tuo … Leggi tutto

Quali sono gli hotel pet friendly migliori a Roseto degli Abruzzi?

Hai deciso di andare in vacanza sulla bellissima costa dell’Adriatico e di portare con te il tuo fidato amico a quattro zampe. Oltre ad organizzare le giornate con le cose da fare, da vedere e da mangiare, sei alla ricerca dell’ hotel perfetto per la posizione e che regali il massimo relax a te e al nostro cane. Ecco qualche informazione utile per prenotare al meglio la tua vacanza pet friendly!    Cosa vedere a Roseto degli Abruzzi Di origine medievale, la località di Roseto degli Abruzzi si affaccia sulla riva del mare Adriatico. Come ogni borgo risalente al Medioevo, il centro storico si caratterizza per la struttura tipica dell’epoca che si sviluppa intorno all’antico castello. Situata nella parte alta dell’Abruzzo, quasi al confine con le Marche, è conosciuta per i numerosi lidi e spiagge.  E ce ne sono per tutti i gusti: chi predilige la comodità dello stabilimento attrezzato di ogni comfort non rimarrà deluso dalla variegata offerta, resa ancora più accessibile dalla famosa pista ciclabile che si sviluppa per gran parte del lungomare ed è una valida alternativa per spostarsi nella cittadina. Chi invece ha un animo più selvaggio, troverà ciò che cerca nella Riserva Regionale del Borsacchio, situata a nord di Roseto degli Abruzzi. L’area protetta preserva la natura incontaminata, lontana dai rumori e dal caos della città. Date le tantissime attività che si possono fare all’aria aperta, Roseto degli Abruzzi è la località perfetta per una vacanza insieme ai pelosetti di casa. I migliori hotel pet friendly a Roseto degli Abruzzi Una volta decisa la meta dove andare, bisogna scegliere l’hotel dove soggiornare. Quando si seleziona la struttura, bisogna controllare bene se è ammesso l’accesso agli amici quadrupedi. E’ importante fare una distinzione tra hotel che accettano gli animali e hotel pet friendly.  Nella prima categoria rientrano tutte le strutture che consentono di portare con se’ gli amici a quattro zampe, sia nelle aree comuni dell’albergo che in camera. Solitamente però ci sono limitazioni legate alla taglia dell’animale, per cui i proprietari di cani di grossa taglia spesso si vedono esclusa la possibilità di soggiornare. Nella seconda categoria rientrano invece gli hotel che sono attrezzati per ricevere i quadrupedi di tutte le dimensioni e che dedicano loro servizi particolari come: dogsitting e/o catsitting; aree esterne dedicate per la socializzazione; ciotole e cibo; toelettatura; spiagge e lidi convenzionati per gli animali. Sono sempre più numerosi gli hotel pet friendly che stanno nascendo in Italia e che sono sempre più attrezzati e strutturati per ospitare gli animali.  Internet è il mezzo più veloce per fare una ricerca e trovare l’hotel che risponde meglio alle tue esigenze. Tra i migliori hotel di Roseto degli Abruzzi ci sono l’Hotel Marina, Hotel Smeraldo in provincia di Teramo e l’hotel Mare Blu. Contatta la struttura per richiedere tutte le informazioni necessarie e programmare la vacanza insieme al tuo cane, anche lui merita un po’ di riposo e qualche bagno al mare!  

Skincare routine per il corpo

Bio e green: sono ormai diventati i due termini maggiormente scelti dalle donne che scelgono lo skincare naturale. Quando parliamo di skincare routine pensiamo solitamente alla pelle del viso, ma bisogna sapere, che la skincare può anche effettuato per il corpo. Quali sono i risultati che si ottengono eseguendo questi trattamenti? Se vengono eseguiti tutti i passaggi correttamente, la pelle appare liscia, luminosa e tonica. Per raggiungere questi risultati basta seguire solo alcune semplicissime abitudini. Continua a leggere il nostro articolo per approfondire l’argomento. Beauty routine: quali sono le regole da seguire? La pelle ha bisogno di cure costanti, di attenzioni e soprattutto di cosmetici di alta qualità. Per migliorare l’aspetto della propria pelle bisogna innanzitutto detergerla e purificarla con creme idratanti oppure con prodotti per il corpo naturali. Tali prodotti sono particolarmente indicati per ridurre la presenza di macchie sulla pelle, le rughe precoci ma anche per contrastare la secchezza e la sensibilità della pelle. La pulizia del viso, come quella del corpo, deve essere effettuata almeno una volta al giorno. In particolar modo, si consiglia di curare la pelle del viso anche due volte al giorno: la mattina prima di applicare il trucco e la sera dopo averlo rimosso. Al mattino, si consiglia di eseguire il trattamento perché è indicato per eliminare le tossine che la pelle ha espulso durante la notte. Per eseguirlo si può utilizzare l’acqua micellare. La sera, invece, non solo è necessario eliminare i residui del trucco ma l’inquinamento che abbiamo accumulato durante il giorno. Skincare: quali sono i passaggi da seguire? Amare il corpo non è un concetto da definirsi astratto, ma da considerarsi come un insieme di azioni concrete che devono essere applicate ogni giorno con l’obiettivo di mantenerlo curato e sano. Per avere una pelle perfetta bisogna seguire alcune regole di bellezza giornaliere. Vediamo quali sono. Detersione Il primo passaggio fondamentale è quello di detergere la pelle del corpo. In tal modo si riesce a rimuovere lo sporco, il sebo e il sudore. Come detergere la pelle? Si deve spalmare il bagno doccia indicato per la skincare sul corpo e massaggiare in modo delicato la pelle. Si consiglia di risciacquare il prodotto con l’acqua tiepida. Esfoliazione L’obiettivo dell’esfoliazione è quello di donare di nuovo morbidezza e luminosità alla pelle. Attraverso questo passaggio la pelle si libera dalle impurità. Come si può esfoliare la pelle? Si può utilizzare lo scrub indicato ed eseguire il trattamento mantenendo una temperatura di acqua tiepida. Si consiglia, inoltre, di applicare il prodotto sulla schiena, sui gomiti, sulle ginocchia e in tutte le zone che risultano ruvide. Idratazione Il nostro corpo ha bisogno di essere idratato per ottenere il giusto colorito della pelle e per contrastare la formazione delle rughe. I medici, solitamente consigliano di bere 2 litri di acqua al giorno (o almeno 1,5 litri) ma alcune volte solo l’assunzione di acqua non basta. È necessari ricorrere ad alcuni prodotti e cosmetici che riescono a donare acqua alla pelle e migliorare il suo aspetto.

Come coltivare le orchidee

Coltivare i fiori nel proprio giardino o anche in casa non è di certo cosa semplice, ma non per questo impossibile. Se non hai un pollice verde particolarmente spiccato non arrenderti: prendersi cura delle proprie piante è soprattutto studio, passione e dedizione, l’impegno che dedicherai loro ti ripagherà ampiamente. Quando parliamo di coltivare orchidee, però, la questione si fa spinosa, proprio perché si tratta di un fiore che necessita di una cura particolare e che richiede attenzioni, considerata la sua delicatezza. Come funziona la coltivazione e la potatura? Vediamo quindi come funziona la coltivazione e la potatura delle orchidee. Molto spesso l’orchidea viene coltivata in vaso, o comunque questa è l’opzione più comune, anche per esporre la stessa in casa e per poterla spostare, durante la giornata, ed esporla maggiormente alla luce. è possibile utilizzare i classici vasi in terracotta, in tessuto, in plastica ma coltivare le orchidee in un vaso di vetro rappresenta la svolta per consentire alla tua piantina, ed in particolare alle sue radici, di cogliere ogni istante di luce per permetterle di crescere rigogliosa e bellissima. La prima forma di attenzione che devi sviluppare nei confronti della tua orchidea è l’osservazione delle sue foglie, in quanto le stesse sono lo specchio del suo stato di salute. Infatti, se le stesse appaiono secche non cedere alla tentazione di staccarle! Le foglie secche delle orchidee cadono da sole e non vanno toccate. Se le foglie appaiono ingiallite, invece, potrebbe esserci un problema relativo alla luce eccessiva che la pianta sta assorbendo e, pertanto, andrebbe spostata in una zona della casa in cui il sole batte di meno. Qualora nemmeno in questo modo si riuscisse a risolvere il problema, prova ad irrigare il tuo fiore con dell’acqua piovana o distillata (quella del condizionatore, ad esempio) per farle rifiorire ancora più belle. Se invece ti stai chiedendo come riprodurre le orchidee, c’è da dire che purtroppo non si tratta di una pratica molto semplice da effettuare, richiedendo questa un ambiente ideale per la moltiplicazione da seme a seme o farle propagare per divisione dalle piante adulte. Come coltivare le orchidee in acqua (idrocoltura)? Essenzialmente, per coltivare un’orchidea come la Phalaenopsis in acquacoltura, non si utilizza il terriccio ma materiali come l’argilla che permettono di mantenere le radici umide per permetterne la crescita. Coltivare le orchidee in acqua richiede alcuni semplici passaggi: munirsi degli attrezzi giusti e piantare l’orchidea in un vaso di plastica a doppio fondo; riporre nel vaso l’argilla e poi l’orchidea, facendo attenzione a non danneggiare le radici, preventivamente pulite; annaffiare la pianta fino a che l’acqua non raggiunga le radici. Le orchidee Phalaenopsis e le orchidee Cymbidium Come tutte le piante anche le orchidee si rinvengono in diverse tipologie. L’orchidea Phalaenopsis è una delle specie più famose, proprio perché va coltivata in casa e cresce in modo rigoglioso e esposta a temperature inferiori ai 20 °C. È tipica delle Indie orientali, dell’Indonesia, delle Filippine nonché dell’Australia del continente australiano, si adatta perfettamente ad ambienti e temperature differenti. Il nome Cymbidium, invece, deriva dal greco kimbe (“barca”) e si riferisce alla particolare forma del labello del fiore a forma di barca. Anche la Cymbidium, come la Phalaenopsis, si adatta facilmente alle diverse temperature e nasce come fiore da casa, bellissimo, fine e da sfoggiare con orgoglio nel proprio salotto o sul proprio davanzale. Coltivare le orchidee da esterno, invece, richiede ancora maggior cura, proprio perché le orchidee potrebbero risentire troppo degli eventi atmosferici, quindi, sarebbe bene adattare la loro collocazione a seconda della temperatura esterna ed alla luce presente. Coltiva la tua orchidea con passione, dedizione e massima cura e vedrai che lei ti ricambierà con i suoi fiori pieni di bellezza e splendore!

HACCP: Tutto quello che c’è da sapere

Siamo ciò che mangiamo. Ogni cibo che entra a contatto con il nostro organismo ci fornisce energia e nutrimento che sono importantissimi per far funzionare quella macchina perfetta che è il nostro corpo.  La qualità del cibo che mangiamo è un aspetto fondamentale da considerare sempre, sia mentre si acquistano cibi confezionati che freschi, sia quanto si mangia a casa che fuori.  In tema di alimentazione, la sicurezza dell’alimento deve essere sempre al primo posto.  Ma come fare a capire se ciò che stiamo mangiando sia salubre oppure no? Attraverso il metodo dell’HACCP. Cos’è l’HACCP Avrai sicuramente sentito parlare delle norme HACCP, che tutti coloro che lavorano nella filiera produttiva alimentare sono costretti ad osservare per garantire la massima sicurezza dell’alimento ed evitare la contaminazione con sostanze potenzialmente nocive. Di cosa si tratta in realtà? Che significa etichetta HACCP? L’HACCP è un insieme di procedure, esami e analisi che si effettuano su un determinato cibo e processo produttivo per stabilire il livello di salubrità.   Il metodo HACCP coinvolge tutte le fasi di lavorazione del prodotto, dalla raccolta al confezionamento. Il sistema venne ideato in America negli anni ‘60 e a partire dalla fine del Novecento si diffuse in tutta Europa.  Tra le categorie di operatori che sono tenuti ad osservare il protocollo HACPP rientrano: tutte le figure della ristorazione; chiunque lavori con la somministrazione di pasti al pubblico (es. mense, case di riposo, ospedali ecc); bar e pasticcerie; gastronomia e salumeria; macelleria, pescherie, panifici. Gli operatori che sono attivi nel settore alimentare devono essere opportunamente formati prima di essere abilitati alla manipolazione dei cibi. Per questa ragione è opportuno frequentare un corso HACCP serio e professionale. Ottenere l’etichetta HACCP Per ottenere la certificazione HACCP, un alimento viene sottoposto ad un attento processo di controllo e esaminazione che si articola in 7 fasi.  Ogni fase mira a rilevare differenze o aspetti non conformi a quanto stabilito, seguendo le linee guide che decretano i livelli di accettabilità e inaccettabilità.  In tutto il processo è fondamentale che i punti critici siano osservati tempestivamente, onde evitare che un alimento non conforme possa contaminare l’intero lotto. Rientrano nel processo anche norme igieniche, di vestiario e di manipolazione che interessano gli addetti ai lavori. Prima dell’introduzione di questo metodo, si era soliti controllare la salubrità dell’alimento a prodotto finito, dopo quindi essere stato sottoposto a tutti i processi di cottura che inevitabilmente alterano i risultati.  Inoltre l’esame era svolto a campione, di conseguenza non tutti gli alimenti erano testati e i risultati Capitava spesso perciò che   aver quindi essere venuto a contatto potenzialmente con altri cibi.  Dal punto di vista del consumatore, il migliore strumento che ha disposizione per valutare la qualità e salubrità di ciò che mangia è la capacità di saper leggere le etichette apposte sulle confezioni.  Con un po’ di tempo si sviluppa una certa dimestichezza e velocità che consente di capire e prendere consapevolezza della storia dell’alimento, da dove proviene, come è stato raccolto, di cosa è composto.  

Buste personalizzabili: cosa sono e dove acquistarle?

Hai mai sentito parlare delle buste personalizzabili? Si tratta di shopper bag realizzate in diversi materiali (carta, TNT, carta plastificata) sulle quali possono essere stampate immagini e testi al servizio del marketing. Forse non ci hai pensato ma puoi comunicare anche attraverso questi semplici sacchetti. I costi sono sicuramente meno elevati rispetto alle campagne di affissione su strada e agli annunci pubblicitari sui motori di ricerca e social network. Su Mister Shopper ad esempio i costi delle buste personalizzabili partono da 0,19 centesimi. Un prezzo irrisorio soprattutto se si considerano i numerosi vantaggi che offrono. Vediamo subito quali sono le tipologie di prodotti disponibili e dove conviene acquistarle. Buste personalizzate: materiali ed accessori Attualmente carta e TNT (tessuto non tessuto) sono i materiali più gettonati per le buste personalizzabili. In entrambi i casi puoi contare su sacchetti resistenti che non sono assolutamente “usa e getta” e che dunque hanno anche un minore impatto ambientale. La carta offre numerose alternative e soddisfa le esigenze di qualsiasi tipo di attività, dalla gioielleria al negozio di elettronica. Sono infatti disponibili diverse tipologie di carta: sealing, il classico foglio millerighe kraft la più resistente in assoluto carta plastificata con finitura lucida ed opaca carta riciclata I sacchetti in carta si differenziano in base alla grammatura (da 70 gr a 210 gr), alle dimensioni e agli accessori ossia manici e risvolto interno. La scelta di quest’ultimi elementi dipende principalmente dal tipo di prodotti venduti e dal target di riferimento. Il manico a piattina ed il manico ritorto in carta sono indicati per prodotti con prezzo medio-basso mentre il manico con fettuccia in tessuto per beni più costosi. Per un’erboristeria ad esempio una busta personalizzata in carta sealing con manico a piattina è un’ottima soluzione; per una boutique di alta moda o una gioielleria è più indicata una busta in carta kraft o carta plastificata con cordino in cotone o raso. Per confezionare velocemente pacchetti regalo consigliamo le buste con risvolto interno. Basta unire i due lembi con del nastro adesivo o chiudi-busta ed il gioco è fatto. H3: Buste in TNT Le shopper in TNT si presentano come delle vere e proprie borse che è possibile portare a mano (manico corto) o a spalla (manico corto). Sono caratterizzate dall’elevata resistenza e durevolezza. Possono essere utilizzate in tanti modi: come premio per i programmi fedeltà come regalo a clienti/fornitori per contenere brochure e materiale informativo alle fiere per promuovere eventi Area di stampa: cos’è e come sfruttarla al meglio Per area di stampa si intende lo spazio dedicato al progetto grafico. Ed è qui che si gioca la partita più interessante. Grazie alla grafica è possibile infatti: aumentare la notorietà della propria attività o del proprio brand intercettare nuovi clienti promuovere saldi o offerte speciali Le buste personalizzabili sono dei manifesti pubblicitari in movimento. Affidandoti ad un team di grafici specializzati in marketing e comunicazione puoi raggiungere uno degli obiettivi indicati. Potresti pensare a delle buste con slogan ed immagini che catturano l’attenzione per far conoscere il tuo brand, far stampare dei coupon e sconti per aumentare le vendite o ancora un QR code che rimandi al tuo sito. Insomma le possibilità sono infinite ed è per tale motivo che conviene acquistare delle buste personalizzabili piuttosto che anonimi sacchetti. Come scegliere il miglior e-commerce di buste personalizzabili Quasi sicuramente utilizzerai Google per cercare il rivenditore di shopper personalizzate. Ma come fare ad evitare brutte sorprese alla consegna? Ecco qualche consiglio utile: Se presenti, leggi le recensioni degli utenti che hanno già testato i prodotti. Le schede prodotto sono dettagliate: devono riportare il tipo di materiale, le dimensioni delle buste e dell’area di stampa, il numero di ordine minimo. Verifica che sia presente un servizio di assistenza clienti. Il sito è in https, fondamentale per la sicurezza dei tuoi dati. Sono disponibili diversi metodi di pagamento tra cui PayPal ed il pagamento alla consegna. Le spedizioni sono affidate a corrieri professionali ed affidabili. Non hai tempo da dedicare alla ricerca del miglior e-commerce di buste personalizzabili e vuoi andare sul sicuro? Scegli la garanzia del made in Italy ed acquista su Mister Shopper. Il clichè è inoltre in omaggio!

La Friggitrice ad Aria Fa Male?

Un quesito che attanaglia molti consumatori che si avvicinano alla frittura ad aria, cioè senza olio, in cerca di un modo sano e veloce per friggere ed avere dei cibi salutari ma comunque gustosi e croccanti, come con la frittura tradizionale, è chiedersi se la friggitrice ad aria fa veramente male, o è solo un luogo comune. Gusto, leggerezza, velocità e meno calorie hanno fatto diventare le friggitrici ad aria un prodotto ricercatissimo sia online che nei negozi di piccoli elettrodomestici. Un ulteriore vantaggio di friggere ad aria è non solo avere meno grassi e calorie, ma anche ridurre la produzione di acrilamide, una sostanza generata in fase di frittura nei cibi ad alto contenuto di carboidrati. Si tratta di un composto potenzialmente cancerogeno, e in questo senso la friggitrice ad aria abbatte questa produzione di circa il 90% rispetto al metodo di frittura tradizionale. Cosa dice Altroconsumo? In un test effettuato su 15 modelli di friggitrici( di cui 3 friggitrici ad aria), il sito Altroconsumo.it ha riportato che nel friggere le patatine fritte ad esempio, le friggitrici ad olio producono fritture più gustose e croccanti di quelle ad aria, anche se con uno scotto da pagare in salute. Le valutazioni sul prezzo di modelli ad olio o ad aria sono comunque varie e molto diverse da un modello ad un altro e, assodato il fatto che le friggitrici siano un elettrodomestico che consuma parecchia corrente elettrica, le friggitrici ad aria tendono a consumare di più delle loro omologhe ad olio. Le friggitrici ad aria fanno ingrassare? A quanto pare no. La differenza di calorie apportate da una frittura ad olio ed una frittura ad aria è di circa il triplo a sfavore delle fritture fatte tradizionalmente ad olio. Nel caso di patatine fritte ad aria, l’apporto calorico è equivalente alle patate bollite, o prossimo. Un ulteriore vantaggio di friggere ad aria si può valutare nella frittura di calamari. Chi non ama la frittura di calamari? Profumata, friabile, gustosa. Usare una friggitrice ad aria, utilizzando una piccolissima quantità di olio o per niente, non produce il classico odore di olio fritto che permane nelle nostre case. Recensioni negative Ovviamente anche qui la qualità conta. Scegliere la giusta friggitrice ad aria non prescinde dal prodotto di qualità. Le differenze fra i modelli top e quelle medie sono soprattutto nella fattura e materiali di fabbricazione. In genere i modelli peggio recensiti hanno come caratteristica di produrre un odore di plastica “importante” e capita che ci siano modelli che cuociono più come un forno ventilato che come una friggitrice vera e propria, ma scegliendo dei modelli top questo non accade. Se sei un assidua compratrice online, sicuramente avrai cercato qual è la migliore friggitrice ad aria su Amazon. La cosa importante è osservare bene i prodotti che si vogliono acquistare e poi scegliere dopo un’attenta valutazione. E tu, hai già scelto?

CHIAMA ORA