Quanti colori e varietà cromatiche esistono di Shiba Inu?

Shiba Inu è una razza canina giapponese che oggi però troviamo in tutto il mondo, scopriamo di più sulle varietà cromatiche e i sui suoi colori naturali. Shiba Inu è una razza di cani legata al Giappone, è infatti originario di qui dove è stato reso persino monumento nazionale. È un cane molto particolare, dal carattere totalmente differente a quello delle altre razze e questo non lo rende adatto a tutti. La sua bellezza è inconfondibile, ha delle dimensioni piccole ma nonostante questo è un cane da caccia. Il suo aspetto esteriore è ciò che conquista la maggior parte di noi a primo impatto, non tutti però sanno che il suo manto ha diverse tonalità di colori a seconda dell’esemplare che troviamo davanti a noi. In questo articolo andremo a scoprire quali sono le varietà cromatiche che caratterizzano questa razza canina e che possiamo perciò incontrare.

Shiba Inu cucciolo bianco

Il primo di cui vogliamo parlare è il più raro di tutti è lo Shiba Inu bianco. Questa tonalità cromatica è rarissima ed è dovuta a due geni recessivi, la colorazione non è del tutto bianca pura ma più un crema o un bianco leggermente più scuro del normale. Essendo raro è difficile incontrarlo ma non impossibile, sicuramente questo tipo di manto impedisce di vedere il marchio di questo cane ossia l’Urajiro.

Che cos’è l’Urajiro?

L’Urajiro è una parola giapponese con la quale vengono indicati i segni bianchi unici che si possono incontrare sul manto dello Shiba Inu, solitamente lo incontriamo ai lati della bocca e sulle guance, sul torace, sullo stomaco e sulla mascella.

Shiba Inu cucciolo nero

Il manto in questo caso è di color nero a volte definito anche nero focato. Il manto è caratterizzato però da tre colorazioni differenti: la base nera, i segni dell’Urajiro bianco e le punte abbronzate. Queste tre colorazioni le incontriamo su tutto il manto dell’animale. Un’altra caratteristica del suo manto è la possibilità che sia presente un papillon bianco in alcuni esemplari, ciò lo rende ancora più affascinante e ricercato dagli amanti di questa razza.

Shiba Inu cucciolo rosso

Il cucciolo rosso di Shiba Inu è sicuramente il più popolare, comune e diffuso. Possiamo dire perciò che il manto rosso è quello originale di questo esemplare e per questo il più desiderato. Questa colorazione così particolare assieme alle sue dimensioni lo rendono molto simile ad una volpe. Troviamo anche qui il segno distintivo dell’Urajiro anche se è meno definito dal momento che il color rosso del manto tende ad alleggerirsi e schiarirsi andando verso la pancia.

Shiba Inu cucciolo sesamo

Ancora più raro del manto bianco troviamo il manto color sesamo, che è davvero difficile da incontrare e che deve rispettare specifici standard. Il manto deve avere una base rossa tendente al sesamo, sovrapposta ad un uniforme tocco di nero. Il pelo deve essere almeno per il 50% nero ma senza presentare alcuna macchia o concentrazione di colore nero da nessuna parte.

Da considerare

Quando prendiamo uno di questi cani soprattutto da cucciolo dobbiamo considerare che il colore che vediamo in quel momento non è quello finale. Infatti i cuccioli nascono spesso con segni bianchi sul muso e con tonalità di colori simili al sesamo ma che sono destinate a cambiare con la crescita. Per arrivare al colore finale uno Shiba Inu impiega diversi anni di crescita. Un altro fattore da considerare è che alcuni allevatori tendono a lasciar accoppiare i propri Shiba Inu con altri esemplari non della stessa razza o della stessa razza ma con manti diversi, questo crea dei colori alternativi ai quattro menzionati in questo articolo. Queste colorazioni non sono però riconosciute e dobbiamo perciò evitare questo genere di allevatori.

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