Mokume, cosa si può fare con questa arte meravigliosa?

Conosci l’antica e ormai famosa tecnica Mokume e cosa si può fare con questa arte meravigliosa? Si tratta di una lavorazione tanto bella e delicata quanto complicata. Richiede infatti molta pazienza e manualità, ma non è un’impresa possibile anche per una persona alle prime armi ottenere un risultato soddisfacente.

 

Si tratta di una tecnica che ha origine in Giappone. Il suo creatore e ideatore è Denbei Shoami, un maestro nel lavorare i metalli vissuto tra il 1600 ed il 1700, anche se quest’arte ha raggiunto il continente europeo solo a metà del 1800.

 

Inizialmente la lavorazione riguardava la produzione di spade e lame come la katana ma, con la scomparsa dello status di samurai, quest’arte è stata applicata alla lavorazione di oggetti decorativi e gioielli. Al giorno d’oggi al mondo esistono pochi maestri artigiani orafi specializzati in questo settore.

Come si fa il Mokume Gane?

Per unire i vari strati di metallo non viene utilizzata la saldatura ma un processo di fusione che li unisce l’uno all’altro. Dato che il punto di fusione varia a seconda della tipologia di materiale utilizzato, non è sempre semplice identificare quello giusto che garantisca un risultato uniforme.

Tecnica in breve

 

Questa, in sintesi, è la tecnica antica e originale, proprio secondo i passaggi eseguiti da abili artigiani capaci e amanti della tradizione. Tutto parte dall’unione di strati di varie leghe, come oro bianco, giallo, rosso e rosa (14 e 18 kt), palladio, lamina argento 925, in un blocco unico. Calore e pressione tramite martello permettono ai metalli di compattarsi. Solo alla fine si procede con la laminatura e ad un’ulteriore esposizione al calore per ottenere la forma desiderata ed i caratteristici disegni concentrici. Un’ultima laminatura crea sulla lastra i nodi e insenature tipiche del legno.

 

Bisogna ammettere che sono davvero pochi gli orefici che si avvalgono di questa tecnica per produrre i gioielli. Infatti, molte ditte utilizzano semplicemente delle presse idrauliche, perfette per unire alcune leghe che difficilmente si potrebbero unire insieme seguendo il procedimento antico e tradizionale.

Mokume-gane gioielli

I gioielli realizzati con questa tecnica sono numerosi e spesso vengono creati su richiesta specifica dei clienti. Un classico è l’anello Mokume Gane ma è possibile realizzare pendenti, bracciali, orecchini, collane, spille e ciondoli. Ogni gioiello è originale e unico, dato che è frutto di una lavorazione artigianale.

 

I prezzi dipendono molto dal tipo di leghe utilizzate che, oltre a oro e argento 925, possono includere ottone, rame, acciaio inossidabile, acciaio damasco, titanio e altri materiali. Anche impiegato può avere colorazioni e carati differenti, a indicare questi ultimi la percentuale di altri metalli presenti nella lega e in grado di dare sfumature diverse.

Mokume Gane polymer clay

 

Solitamente, chi decide di avvicinarsi a questa tecnica per passione e hobby, inizia ad utilizzare dell’argilla polimerica, acquistabile tranquillamente online. Si tratta di un materiale economico, facilmente modellabile, perfetto per dare vita a gioielli e tanti altri oggetti. Sicuramente è una tecnica molto divertente e creativa da realizzare, seguendo anche i numerosi tutorial presenti online.

 

 

 

 

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