Localizzatore GPS per bambini: cosa sono e quanti tipi ne esistono

Sei in cerca di un localizzatore GPS per il tuo bambino? Sei confuso su quale sia la soluzione più adatta alle tue esigenze e a quelle di tuo figlio? Continuando la lettura ti illustrerò che con un po’ di tecnologia è possibile tracciare in sicurezza le attività dei tuoi figli senza più timore che questi possano perdersi durante il tragitto casa-scuola o durante una visita al parco.

 

 Tracker e localizzatori

Facendo una rapida ricerca su un qualsiasi motore di ricerca è possibile imbattersi in una numerosa offerta di dispositivi in grado di tracciare il percorso o le attività dei bambini. Generalmente questi dispositivi vengono chiamati in vari modi ma quelli più comuni sono sicuramente “tracker” e “localizzatore GPS”.

A questo punto potrebbe nascere spontanea la domanda: “queste parole sono sinonimi o indicano due tipi di dispositivi differenti?”

La risposta a questa domanda è: “dipende”.

Infatti se da una parte le due parole vengono normalmente utilizzate come sinonimi, nella realtà indicano tipologie di dispositivi che possono avere costi e funzionalità assai differenti.

I dispositivi per tracciare i nostri figli si possono suddividere in tre categorie principali:

– Localizzatori con SIM

– Localizzatori senza SIM

– Localizzatori con tecnologia SigFox

 

Localizzatori con SIM

I localizzatori GPS che utilizzano le SIM sono tra i dispositivi più completi sul mercato ma anche tra i più costosi. Il vantaggio principale di questi apparecchi è quello di fornire in tempo reale la posizione del bambino direttamente sul proprio smartphone. Tutto questo è possibile grazie alla sinergia dei due componenti principali: il GPS che traccia fisicamente la persona e la SIM che trasmette i dati al genitore come se fosse una chiamata telefonica.

Questi tipi di localizzatore proprio grazie alla presenza della scheda telefonica forniscono anche una serie di funzionalità avanzate, che variano a seconda del produttore. Tra quelle più comuni è possibile trovare bottoni anti panico, che una volta premuto mette in contatto diretto il genitore e il bambino oltre a liste dei contatti di emergenza utili in caso fosse necessario un soccorso.

Se da una parte le numerose funzionalità potrebbero far gola ai più, in fase di acquisto potrebbe essere utile valutare una serie di contro che vi riportiamo di sotto.

A nostro avviso i punti a sfavore di questi dispositivi sono essenzialmente tre:

– Il prezzo sicuramente non alla portata di tutti, il costo medio è di 100€

– Quasi tutti i dispositivi hanno bisogno di un abbonamento mensile per essere utilizzati in tutte le loro funzionalità

– La durata della batteria non sempre eccellente a causa delle numerose funzionalità

 

 Localizzatori senza SIM

In questa categoria è possibile trovare diverse tipologie di localizzatori con funzionalità e tecnologie assai diverse le une dalle altre. Se prima vi abbiamo parlato di dispositivi capaci di tracciare in tempo reale la posizione dei nostri figli, nel caso dei localizzatori senza SIM questo non necessariamente avviene. Infatti la caratteristica più comune dei localizzatori senza SIM è quella di fornire una tracciatura dell’individuo basata sulla posizione in una determinata area e in un determinato momento.

Questo di per sé non è un punto a sfavore di questi dispositivi in quanto la minore presenza di tecnologia porta con sé un minor costo medio dell’apparecchio ma soprattutto la mancanza di sottoscrivere costosi abbonamenti mensili, nonché una durata media della batteria molto più alta rispetto a dispositivi più evoluti.

 

 Localizzatori con tecnologia SigFox

I localizzatori che utilizzano tecnologia SigFox sono tra i dispositivi più recenti che è possibile trovare sul mercato. Questa tecnologia permette di poter tracciare il bambino in tempo reale senza necessità  di utilizzare una scheda SIM in quanto ad essere utilizzate come mezzo di diffusione sono delle particolari frequenze radio.

Tuttavia come tutte le nuove tecnologie anche questi localizzatori portano con se diversi contro da tenere ben a mente in fase di acquisto.

I più importanti sono:

– Il prezzo, che anche in questo caso potrebbe essere non per tutte le tasche

– Non facile reperibilità di dispositivi che utilizzano questa tecnologia

– Una copertura del segnale non ancora estesa su tutto il territorio, potrebbe infatti capitare che il segnale utilizzato da SigFox non sia ancora disponibile in diverse aree del nostro paese limitando enormemente l’utilità di questi dispositivi

 

Come si sceglie un localizzatore GPS per bambini

La risposta a questa domanda non è assolutamente facile o univoca. Sicuramente le esigenze di ognuno sono molto soggettive e soprattutto il prezzo potrebbe influenzare molto la nostra propensione all’acquisto.

Ad oggi sul mercato non esiste il dispositivo perfetto e a seconda delle proprie esigenze e dell’età del bambino potrebbe essere più utile una tipologia di dispositivo rispetto ad un altro.

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