Il gelsomino è una pianta che fa parte della famiglia delle oleacee, di tipo rampicante, con origine nell’America del Sud.

A seconda della specie di gelsomino, possiamo avere delle piante con fusti sottili di tipo rampicanti o che possono ricadere verso il terreno.

Le sue foglie sono molto piccole, di un colore verde brillante, e la sua fioritura avviene generalmente in primavera, quando tra le foglie fanno capolino i caratteristici fiori bianchi dalla forma a stella e dal profumo molto intenso.

Alcune specie particolari possono avere i fiori di colore giallo crema o rosa chiaro.

È una pianta che ha un colore molto vivace non appena fiorisce, grazie al contrasto delle foglie verde brillante e i fiori bianchi, e, grazie all’incantevole profumo, è perfetta per arredare un balcone e renderlo ancora più vivo, specialmente durante la primavera e l’estate.

Nelle prossime righe vedremo meglio nel dettaglio come curare la pianta durante il periodo della fioritura e come fare in modo che quest’ultima avvenga nel modo perfetto per decorare al meglio il nostro balcone.

 

Fioritura del gelsomino: le cure

Per fare in modo che il gelsomino produca sempre più fiori colorati e profumati ogni stagione, è opportuno potare i fusti della pianta che hanno prodotto i fiori durante l’ultima stagione in autunno. Questo permetterà di migliorare notevolmente la fioritura dell’anno dopo e di dare alla pianta una forma armoniosa durante il periodo invernale.

Inoltre, per fare in modo che fiorisca nel migliore dei modi, è opportuno tenere la pianta al riparo da correnti di aria fredda, anche se è parzialmente in grado di resistere, e di conservarla quanto più possibile in un luogo soleggiato.

Dove l’inverno è molto rigido, però, è meglio coltivare la pianta in un luogo chiuso, per essere sicuri di non comprometterne la fioritura e, nel caso siano presenti correnti di aria fredda, riparare le radici con un composto di foglie secche per impedire al terriccio di gelare. In questo modo eviteremo di comprometterla.

 

La coltivazione e il mantenimento della fioritura

Per fare in modo che la pianta cresca sana e forte è necessario fornirle una grande quantità d’acqua fin quando non avrà attecchito bene. Una volta adulta non sarà necessario innaffiarla con frequenza, in quanto sopporta molto bene la siccità.

Durante l’inverno sono sufficienti le acque piovane, mentre durante l’estate e nei periodi di grande siccità è necessario innaffiarla almeno 2 volte a settimana.

Per fare in modo che fiorisca nel migliore dei modi è necessario inoltre fornire alla pianta un terriccio morbido e ricco di sostanze nutritive organiche. Non è indispensabile concimarla, ma per migliorare la fioritura è possibile somministrare del concime organico a lenta cessione durante la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.

Per avere un effetto scenico importante con una pianta stabile e ricca di fiori vi consigliamo, inoltre, di fornirle un sostegno verticale stabile. Essendo la pianta rampicante tenderà a seguire il sostegno, che darà così un aspetto ordinato e permetterà ai piccoli rami con i fiori di scendere in modo naturale verso il basso. In questo modo avremo l’effetto di un gelsomino rigoglioso e profumato perfetto per il nostro balcone.

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