Hotel Pet Friendly a Gabicce, cosa troviamo?

Se hai voglia di partire, staccare la spina e concederti una vacanza ma non vuoi lasciare il tuo animale domestico a casa, le proposte di hotel pet friendly a Gabicce fanno al caso tuo! Sappiamo quanto è difficile separarsi dal proprio cane o gatto per andare fuori, quanto sia stressante e preoccupante lasciarlo solo oppure affidarlo a qualcuno che possa prendersene cura. Perché scegliere un Hotel Pet Friendly Molto spesso, poi, non si ha a disposizione quel qualcuno e quindi bisogna affidarsi ad una pensione per animali, scelta oltretutto molto dispendiosa. È proprio per questo che gli hotel pet friendly rappresentano una soluzione estremamente comoda ed affidabile per vivere dei momenti di spensieratezza in compagnia del tuo animale domestico, senza che quest’ultimo subisca lo stress del cambio ambiente, avendo a disposizione in queste strutture tutti i confort che possano farlo sentire come a casa. Gli hotel pet friendly a Gabicce, infatti, offrono una serie di soluzioni all’insegna della comodità per te ed il tuo animale domestico, tra le quali: zone riservate al pranzo e alla cena insieme al proprio fido e scodelle per i pasti dedicate a loro. Gli hotel pet friendly di Gabicce Mare offrono tutti i componenti necessari per trascorrere col tuo cane o col tuo gatto dei momenti indimenticabili senza doverti preoccupare di tutto ciò di cui il tuo animale avrà bisogno; una serie di servizi a tutela della sua salute come la presenza di un veterinario posto a tua disposizione, qualora dovesse esservene bisogno nonché un dog sitter con il quale lasciare il tuo animale domestico in occasione di escursioni, gite o altre attività. Hotel friendly a Gabicce: ecco qualche esempio Le proposte di hotel pet friendly a Gabicce sono diverse e tra queste annoveriamo l’Hotel Promenade a 50 metri dal mare, con una spiaggia ampiamente attrezzata con Pedalò, pattino a remi e canoa ma anche un’ampia zona con terrazzo spiaggia attrezzato con ombrelloni e lettini per clienti con animali domestici. L’hotel Promenade, inoltre, offre un assortito ed efficiente servizio di ristorazione, dotato di servizio al tavolo, che ti porrà dinanzi all’imbarazzo della scelta. L’Hotel Rex mette a disposizione camere molto grandi con una vista mozzafiato, connessione wi-fi, bagno privato con box doccia in vetro e kit baby con culla e/o spondine per il letto. A pochi metri dal mare, offre ogni tipo di confort con la sua spiaggia Zen Beach, dal sapore orientale, dove fare delle lunghe passeggiate con il tuo fido! L’Hotel Sporting, invece, è dotato di una zona con ampie piscine, tra cui una piscina riscaldata con idromassaggio e lettini a bordo vasca ma anche ampi spazi dedicati al più piccoli. La struttura mette a disposizione dei clienti un’auto elettrica per piccoli spostamenti, bici classiche e bici elettriche su prenotazione, per permetterti di godere al massimo della natura e respirare aria pulita insieme al tuo animale domestico. E allora, cosa aspetti? Goditi la tua vacanza con il tuo fedele animale domestico in queste strutture a Gabicce Mare che sono in grado di donarti ogni confort e comodità, proprio per farti sentire come se fossi a casa ma col relax del mare!    

B&B Pet Friendly a Riccione: relax con il tuo fido amico

Ti sei deciso finalmente a prenotare la vacanza che stai rimandando da così tanto tempo? Vorresti dedicare del tempo al sano relax senza però rinunciare alle comodità di casa? E, perché no, hai deciso di vivere una bella esperienza di svago con il tuo cane. Riccione è la località che fa al caso tuo, essendo pronta ad accogliere non solo te e la tua famiglia ma anche l’animale domestico dal quale non hai intenzione di separarti! Ecco le principali caratteristiche di un hotel pet friendly Se ami condividere tutto con lui, nessuno ti impedisce di portare il tuo fido anche in vacanza con te in strutture che siano in grado di garantire ogni confort per un animale domestico senza, in alcun modo, scuoterlo e fargli sentire il distacco dalla sua vita quotidiana, fatta di abitudini e rituali (in particolare quello della pappa). Non è sempre semplice trovare delle strutture che siano Pet Friendly, o che comunque, non lo siano solo di nome. Ciò che amiamo trovare in un hotel pet friendly o in un B&B che accetta animali è di certo la massima accoglienza per il nostro animale domestico, all’insegna di:  spazi dedicati esclusivamente agli animali, dove possono entrare a contatto con la natura e stare lontani da rumori che possono disturbarli; tutti gli accessori indispensabili per la propria cura ed alimentazione, come ciotole, giochi etc; accesso a spiagge convenzionate nelle quali potrai trovare anche altri cani o gatti con i quali il tuo fido potrà socializzare e divertirsi. L’Hotel Corona: un’eccellenza tra i pet friendly Non è semplice trovare un hotel o un B&B che rispetti determinati standard di accoglienza e che sia anche disponibile ad accogliere animali domestici. L’hotel Corona a Riccione coniuga entrambe le caratteristiche: dispone di camere spaziose, variabili nella composizione a partire dalla SMART ROOM fino alla CLASSIC ROOM indicata per famiglie, essendo più spaziosa. Troviamo anche la camera SUPERIOR, la  DELUXE e la SUPERIOR ROOM FRONTE MARE, per regalarci un’esperienza all’insegna del lusso e del totale relax in ambienti recentemente ristrutturati dove il design e la scelta estetica la fanno da padroni. L’hotel Corona offre una varietà di trattamenti, dall’all inclusive al solo pernottamento per adattarsi alle esigenze di tutti i suoi ospiti. Se poi porti con te un amico a 4 zampe, l’Hotel Corona ti metterà a disposizione spazi riservati e ampie zone giochi, in particolare in spiaggia, dove divertirti con i tuoi bambini ed il tuo fido animale domestico, senza pensare di turbare il soggiorno degli altri ospiti. Il vantaggio di scegliere hotel o B&B pet friendly a Riccione è proprio quello di godere delle ampie spiagge romagnole dove far scorazzare il tuo cucciolo a 4 zampe e donare allo stesso qualche giornata di libertà dal caos cittadino, fargli cambiare aria senza che però lo stesso sia turbato dal cambio ambiente. Scegli una struttura pet friendly e non tornerai più indietro! Anche i tuoi bambini saranno felici di trascorrere più tempo con il loro cane o gatto, nella massima libertà delle spiagge della riviera.

Infusionsoft: Anatomia di un CRM

Infusionsoft: Cos’è Infusionsoft è una piattaforma di automazione delle vendite e del marketing tutto in uno. Comprende un CRM, un potente builder di Marketing Automation, creazione di a/b test, Sales Pipeline Automation (gestione della pipeline automatica) ed E-commerce. Infusionsoft è stato creato specificamente per le piccole imprese ed esiste esclusivamente per aiutare quest’ultime ad avere successo nelle vendite e nel marketing. Cominciamo dando uno sguardo ai componenti principali che rendono il software Infusionsoft così potente e amato dalle piccole (e grandi) realtà imprenditoriali. 1.CRM: Infusionsoft ha il proprio database CRM La gestione dei record di contatto è centralizzata. Ciò significa che, a differenza di Mailchimp e altri, i contatti non vengono archiviati o separati in “elenchi”, consentendo una gestione dei dati senza interruzioni. Segmentazione La segmentazione viene eseguita tramite tag, i quali conferiscono al sistema una capacità fenomenale per la ricerca e l’ordinamento. I tag possono essere applicati manualmente o automaticamente in base alle impostazioni scelte. Questo approccio lo rende un concentrato di segmentazione. Record di contatto I record dei singoli contatti sono ricchi di dati. Ogni interazione, transazione e attività viene memorizzata. Ciò consente di creare e mantenere relazioni salde con i clienti grazie a una panoramica dettagliata della loro storia anagrafica, del loro comportamento e della loro attività.  Più potere per le aziende. Il componente CRM ospita anche la sezione di gestione delle opportunità, questa è la gestione e l’automazione delle vendite. Leadscoring Il punteggio dei lead fa parte del CRM e ti consente di essere più mirato con i tuoi contatti, concentrandoti solo sui tuoi contatti più attivi / coinvolti. Assegni punteggi a ogni contatto con il sistema di punti leadscoring, creando efficacemente il tuo algoritmo per ciò che denota un buon lead. Puoi basarlo su comportamento, interazioni e dati demografici. Il sistema CRM dunque raccoglie: Informazioni sui contatti; Ordini e saldo del conto; Monitoraggio e punteggio leadsource; Cronologia delle attività e degli appuntamenti; Cronologia delle attività del sito web; Interazioni con il tuo marchio e i tuoi contenuti; Demografia; Clic sull’email; Acquisti; Storico dei pagamenti. 2.Marketing Automation Sebbene il sistema CRM sia chiaramente potente, l’automazione del marketing è ciò che distingue Infusionsoft. Il generatore di campagne Qui puoi liberare tutta la potenza dell’automazione del marketing. Utilizzando un semplice drag and drop builder e un’interfaccia, puoi creare interi percorsi del cliente, cicli di vita e campagne di marketing complete. Portare l’automazione del marketing a un livello superiore, la funzionalità “se questo, allora quello” ti consente di costruire percorsi comportamentali per i tuoi contatti e clienti, personalizzando la loro esperienza semplicemente in base alle loro interazioni (o alla loro mancanza!). Questo è l’epitome di “Il messaggio giusto, alla persona giusta, al momento giusto“. Automazione del marketing senza interruzioni, percorsi dei clienti, flusso di lavoro, amministrazione e automazione delle vendite. Non avrai bisogno di ripetere i processi, perché l’automazione non è eccezionale solo per i tuoi lead e clienti, ma anche il tuo flusso di lavoro. I migliori power user di Infusionsoft non si fermano a usare il sistema come un CRM, o anche per automatizzare il loro marketing, lo usano per aumentare e potenziare anche le loro vendite e l’amministrazione. Trigger comportamentali Le campagne possono essere attivate da azioni manuali o facilmente attivate in base al comportamento del potenziale cliente. Per esempio: acquistare un prodotto, iscriversi a una newsletter, fare clic sui collegamenti nelle e-mail, ecc. Stabilisci il tuo obiettivo di marketing, quindi costruisci la sequenza di eventi desiderata, in base all’azione che è stata intrapresa. Poiché le campagne possono essere costruite attorno a questi trigger comportamentali, si può ottenere un coinvolgimento maggiore, con meno passaggi. Non si tratta di una serie di “canalizzazioni” o “hack”, ma di un percorso comportamentale del cliente. Ovviamente è presente anche la funzionalità di trasmissione standard, che consente di inviare newsletter e comunicazioni a raggruppamenti più ampi di contatti. Generatore di e-mail reattivo Il generatore di e-mail è molto migliorato con il suo recente aggiornamento completamente mobile, reattivo. Sebbene i modelli siano eleganti e funzionali e il suo generatore di trascinamento della selezione ti consente di crearne senza sforzo, hai anche la possibilità di utilizzare il generatore di codice se desideri un controllo limitato sull’aspetto delle e-mail. Landing page reattive Non è nemmeno necessario pagare per sistemi di landing page aggiuntivi, poiché Infusionsoft ha rilasciato il suo nuovo generatore di landing page (fine 2017, aggiornato all’inizio del 2018). Le pagine di destinazione sono ovviamente drag and drop, consentendo di creare pagine performanti senza essere un mago dell’IT. Se ti manca la creatività o il tempo, puoi utilizzare uno dei modelli appositamente progettati e progettati.  E, naturalmente, hanno incluso migliaia di immagini di alta qualità esenti da royalty. Prestazioni basate sul cloud Si può accedere da qualsiasi computer, ovunque, purché disponi di una connessione Internet, per verificare lo stato in corso della propria campagna in atto. Report sulle prestazioni Tieni sotto controllo le prestazioni di tutto con dashboard personalizzabili per ogni utente e statistiche e report approfonditi per ogni parte del sistema Conosci le statistiche delle tue email: Consegnato, aperto, cliccato, ignorato, ecc. Valuta il modulo web, la pagina di destinazione e le prestazioni della campagna e il ROI Visualizza i risultati della campagna in tempo reale e apporta modifiche mentre procedi Post HTTP e API Se non puoi farlo dall’interno del generatore di campagne, o hai bisogno di sistemi che comunichino tra loro, puoi utilizzare i post http per comunicare e inviare informazioni esternamente, così come gli obiettivi API per attivare azioni all’interno della campagna. Quindi, in sintesi per l’automazione del marketing, Infusionsoft ha un controllo su: Invio di comunicazioni personalizzate: messaggio giusto, persona giusta, momento giusto Attivazione di e-mail, chiamate e altre azioni in base al comportamento Creazione di pagine di destinazione, e-mail e altro dall’interno del generatore di campagne Modificare le tue campagne in qualsiasi momento in base a ciò che funziona meglio Report e prestazioni visibili Accesso da qualsiasi luogo Comunicazione con altri sistemi Qual è il prezzo/pricing di Infusionsoft Il software principale di Infusionsoft include 1 utente, … Leggi tutto

SEM Rush vs SEO Zoom: qual’è il migliore

Oggi analizzeremo due delle migliori SEO Suite presenti sul mercato, il confronto sarà SEM Rush vs SEO Zoom. Il primo è un vero e proprio colosso della SEO, con oltre 12 anni di attività alle spalle, ed è probabilmente la SEO Suite più utilizzata al mondo. L’altro invece è un tool di analisi SEO tutto italiano, nato nel 2015 e attualmente leader di mercato indiscusso (per quanto riguarda l’Italia). Sono senza dubbio due ottimi tool che vi permetteranno di analizzare keyword, trends, domini, traffico, SERP, competitor e molto altro. Insomma, se lavori nel campo dell’ottimizzazione per motori di ricerca o se hai semplicemente un blog o un sito web, non dovresti mai farti mancare una SEO Suite del genere. Di seguito il confronto SEM Rush vs Seo Zoom, funzionalità, differenze e punti di forza di entrambi. SEM Rush vs SEO Zoom: le funzionalità Come già anticipato, sia SEM Rush che SEO Zoom svolgono in maniera eccezionale le seguenti attività: Analisi siti web; Ricerca keyword; Analisi di mercato; Studio dei competitor; Analisi backlink, autorevolezza sito ecc; Procedure guidate per ottimizzazione contenuti. Ovviamente ci teniamo a precisare che se il vostro blog, sito web, e-commerce si rivolge ad un pubblico italiano, sarà sicuramente meglio virare su SEO Zoom. Il tool in questione è focalizzato sul mercato italiano, e quindi offre migliori risultati rispetto a SEM Rush. Ma per contenuti internazionali e analisi di traffico/competitor di siti web esteri, crediamo che SEM Rush possa dare qualcosa in più rispetto a SEO Zoom. Fornendo tra l’altro ottime analisi dettagliate a prescindere dalla ricerca per nazione. Ma per i contenuti, non c’è storia. La SEO Suite italiana si rende particolarmente utile, ed offre delle interessantissime funzionalità che SEM Rush non può offrirvi. Focus sul mercato italiano a parte, l’area “Progetti” di Seo Zoom potrebbe rappresentare realmente la “svolta” per il vostro sito o blog. Avrete a disposizione un’ampia panoramica sulle keyword da utilizzare, sui domini o anche sui competitor. Potrete quindi monitorare costantemente l’andamento del volume di ricerca delle key, il CPC, la difficoltà e molto altro. Cosa che sicuramente offre anche SEM Rush, ma SEO Zoom sarà un vero e proprio assistente editoriale. E’ in grado anche di suggerirvi i migliori contenuti da realizzare, analizzare le performance del vostro sito o fornirvi utili informazione sulla qualità dei backlink ricevuti. Gli strumenti editoriali messi a disposizione dalla SEO Suite italiana sono avanzatissimi, avrete la possibilità ricevere suggerimenti automatici sui vostri contenuti, riguardo: keyword; Snippet; titoli h2, h2 e così via; paragrafi; testo/contenuto. Vi suggeriamo quindi SEO Zoom se dovete lavorare maggiormente sui contenuti. Dall’altro lato SEM Rush non si comporta affatto male per quanto riguarda la SEM, le funzionalità a nostro avviso ci sembrano interessanti e utili. Segnaliamo la possibilità di formulare dettagliate strategie su backlink e autorevolezza del sito. Sarà possibile creare e scaricare report dettagliati su qualsiasi sito web con entrambi i tools. Prezzi e abbonamenti Sia SEM Rush che SEO Zoom offrono diversi piani di abbonamento, sia mensili che annuali. Se volete abbonarvi a SEM Rush dovrete scegliere tra: Piano Pro – prezzo 99,95 dollari/mese; Piano Guru – prezzo 199,95 dollari/mese; Piano Business – prezzo 399,95 dollari/mese. Se preferite invece SEO Zoom, leader di mercato in Italia, potrete scegliere tra: Piano Lite – prezzo 49,00 euro/mese; Piano Professional – prezzo 69,00 euro/mese; Piano Business – prezzo 139,00 euro/mese; Piano Corporate – prezo 469,00 euro/mese. In più la SEO Suite italiana propone un piano ideato appositamente per i blogger o per chi lavora maggiormente sui contenuti e su WordPress. Si tratta di un plugin che vi permette di analizzare le keyword direttamente su WordPress e quindi di svolgere questo lavoro stesso al’interno del sito. Altre info su SEOZoom puoi trovarle su www.studiareseo.org. Stiamo parlando di: Piano Blogger – prezzo 19,00 euro/mese

DPCM 13 ottobre 2020: nuova stretta alla mondanità. Ecco le nuove linee guide per il contenimento della diffusione del Covid-19 su tutto il territorio nazionale

DPCM 13 OTTOBRE 2020, GAZZETTA UFFICIALE

È stato appena firmato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, DPCM datato 13 ottobre 2020, contenente misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale che sta tornando a mietere vittime. Le disposizioni si applicano dalla data del 14 ottobre 2020 e sono efficaci fino al 13 novembre 2020, a breve sarà esposto sulla Gazzetta Ufficiale. DPCM 13 ottobre 2020: obbligatorietà della mascherina anche all’aperto Il primo punto del DPCM 13 ottobre 2020 riguarda l’uso obbligatorio dei dispositivi di protezione individuali, ovvero delle mascherine, su tutto il territorio nazionale anche all’aperto. Fortemente raccomandato il suo uso – e questa è una novità – anche in casa, in presenza di persone esterne al nucleo famigliare. Nella fattispecie esplicita che “è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé la mascherina, nonché obbligo di indossarla nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande”. Nuova stretta sulle feste, la ristorazione e i ritrovi familiari Nel DPCM presto in Gazzetta Ufficiale, si legge una nuova stretta sulla cosiddetta movida. Le feste sono vietate sia in luoghi chiusi che all’aperto, così come è vietato sostare davanti ai bar o ai locali al fine di evitare assembramenti. Discoteche e sale da ballo restano chiuse. Per quanto riguarda la ristorazione si legge che: “Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite fino alle 24 con servizio al tavolo e sino alle 21 in assenza di servizio al tavolo. Resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio e con asporto ma con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le 21” Restano consentite le cerimonie religiose e civili, nel rispetto dei protocolli di distanziamento, ma con una riduzione significativa dei partecipanti, la partecipazione massima è di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Nelle abitazioni private è “comunque fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi in numero superiore a 6”. Sport e Spettacolo: in Gazzetta Ufficiale le nuove linee guida per calcio, cinema e concerti Nulla cambia per gli spettacoli dal vivo, il limite resta fissato a 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all’aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l’altro e di assegnazione dei posti a sedere. Vietati tutte le situazioni che rendano impossibili il rispetto delle distanze. Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all’ingresso. Scuola e gite scolastiche Da mesi si sta cercando di lavorare affinché le scuole possano restare aperte e garantire così a tutti il diritto all’istruzione in presenza, con ovviamente delle eccezioni, come le gite. “Sono sospesi – si legge nella bozza – i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio”.

Enzo Totti, chi era il padre del “Capitano” ad honorem della AS Roma, scomparso a causa del Covid

totti

Il Covid-19 non sta risparmiando nessuno, da Berlusconi a Briatore, passando per Cristiano Ronaldo, e anche Enzo Totti, padre di Francesco, capitano della Roma ad honorem. Per quest’ultimo però, settantasei anni, era da giorni ricoverato allo Spallanzani, e l’epilogo non è stato dei migliori. Tanti i messaggi di condoglianze e cordoglio per il Capitano e tutta la sua famiglia dal mondo dello sport ed istituzionale. Enzo Totti: lo sceriffo di casa a Trigoria Uomo dall’iconica ilarità, la stessa che abbiamo imparato a riconoscere nel figlio, era di casa a Trigoria e negli spogliatoi dell’AS Roma, e a lui dobbiamo la nascita di un mito, quello del Capitano. È stato proprio lui infatti ad incoraggiarlo a fare sempre meglio, sfidandolo, ripetendogli spesso “Tuo fratello è più bravo di te”. Allo stesso modo convinceva i ragazzi più grandi di piazza dell’Epiro a far giocare il figlio con loro anche se lo chiamavano Gnomo, per la sua tenera età. Tempo cinque minuti e tutti capivano che era il più bravo e chiedevano di rifare le squadre per ritrovare un minimo di equilibrio tra le forze in campo. Ex impiegato di banca ormai in pensione, lo “sceriffo” a Trigoria era di casa, amato e conosciuto da chiunque, tanto che a ogni compleanno di Francesco portava nel centro della Roma la pizza bianca con la mortadella, presa nel solito forno di fiducia. Poi la serie di battute che animavano i ritiri e gli allenamenti. Quando poteva seguiva Francesco in trasferta in camper e giocava a carte con i tifosi. Dopo l’addio al calcio di suo figlio aveva smesso di frequentare l’Olimpico, ma alle partite di suo nipote Cristian (nelle giovanili della Roma) non rinunciava. Il papà di Francesco è morto allo Spallanzani a causa del Coronavirus Voglio esprimere le più sentite condoglianze a Francesco Totti e alla sua famiglia per la perdita del papà Enzo. @Roma vi abbraccia. — Virginia Raggi (@virginiaraggi) October 12, 2020 Da quanto abbiamo potuto apprendere in questi mesi circa le modalità di azione di questo virus nuovo e ancora molto oscuro, esso risulta letale in un quadro clinico già di per sé complicato. Ed Enzo Totti non ha fatto eccezione. Era ricoverato allo Spallanzani da qualche giorno a causa proprio del Covid-19, ma da tempo era alle prese con altre patologie, un problema cardiaco anni fa ed il diabete.  

Djokovic vs Nadal: domani la finale del Roland Garros 2020 tra i due numeri uno del tennis mondiale

djokovic

Novak Djokovic contro Rafael Nadal. Questo sarà il poster della finale del singolare maschile di domenica. Nonostante l’aspetto molto atipico di questa edizione 2020, i due migliori giocatori del pianeta si sfideranno in una finale shock che varrà il suo peso nella storia, un po’ come quello iconico da cui è stato tratto il successo cinematografico “La Battaglia dei Sessi”. Djokovic vs Nadal: un posto per due nell’olimpo contemporaneo del tennis Non è stato ancora scritto, ma sarà realizzato: questa sfida segnerà la storia di questo sport. Rafael Nadal, l’uomo con dodici titoli vinti al Roland Garros, il giocatore più dominante nella storia della terra battuta, troverà in finale Novak Djokovic, il giocatore più dominante da dieci anni. Ciascuno dei due mostri ha trascinato con sé la propria quota di incertezze. Nadal, prima di tutto. Assente dalla tournée americana, ha giocato solo l’unico Masters 1000 a Roma come preparazione. Nadal: sole due partite in sei mesi non fanno tramontare il mito di tutti i tempi Battuto nei quarti di finale da Diego Schwartzman, ha quindi disputato solo due partite in sette mesi presentandosi a Parigi. Poi c’erano queste condizioni del campo: il grigiore, il freddo, queste nuove palle. Tutto doveva turbarlo, limitare la portata della sua giocata e l’impatto complessivo del suo gioco. Due settimane, sei partite e un record immacolato dopo, Nadal è tornato al suo posto in finale. Non ha perso un set. È stato definito dagli esperti con un gioco più “tranquillo”, che è (un po’) meno sorprendente. Ciononostante si tratta di un giocatore che arriva in finale senza subire un solo round, confermando di essere il più grande tennista di questi ultimi cinquantanni. A modo suo, come Roger Federer di un tempo, Nadal ha creato un mostro, forse il più spaventoso di tutti. Ha così tanto esploso i limiti della normalità e banalizzato così tanto l’irreale da sembrare inaffondabile. Djokovic: colui che aspira a diventare il primo a vincere ogni Major due volte Adesso siamo alla vigilia della grande sfida che vedrà Nadal contro Novak Djokovic. Il serbo sarà quindi il protagonista dell’appuntamento con il “mostro” del suo stesso sport. Djokovic – Nadal, è il finale logico e indubbiamente ideale, affinchè il Roland Garros presenti il ​​massimo interesse.  Peserà molto questa finale, appesantita da tutte le parti con considerazioni storiche. Rafael Nadal può eguagliare il record per i titoli del Grande Slam, che Roger Federer detiene da solo per più di undici anni. Novak Djokovic può diventare il primo uomo a vincere ogni Major due volte. Tutto annuncia un’apoteosi. Djokovic dal suo canto è troppo forte per non credere legittimamente alle sue possibilità, anche più che nel 2012 e nel 2014, durante le due precedenti finali congiunte, e invece Nadal è di casa a questo appuntamento. Ne sono rimasti solo due e potrebbero essere solo loro. Dove vedere la finale del Roland Garros 2020 La partita si disputerà ovviamente sul campo centrale del Roland Garros, il Philippe Chatrier, con inizio non prima delle ore 15 di domenica 11 ottobre, in diretta televisiva a pagamento su Eurosport 1, canale 210 di Sky, e in streaming su Eurosport Player e Dazn

La battaglia dei sessi, sui Rai 3 la sfida di tennis per l’uguaglianza

La battaglia dei sessi

È andato in onda ieri sera su Rai 3 il film La Battaglia dei Sessi, una sfida in cui una mastodontica Emma Stones interpreta la campionessa Billie Jean King nella sfida iconica con l’ex tennista Bobby Riggs, che si trasforma in una battaglia che aveva più a che fare con sessismo e parità di retribuzione che non con lo sport. La Battaglia dei Sessi e la famosa resa dei conti del tennis del 1973 tra Billie Jean King e Bobby Riggs La storia più narrata di come i campi da tennis d’America siano diventati un campo di battaglia di genere nei primi anni ’70 è stata raccontata brillantemente nel documentario del 2013 di James Erskine e Zara Hayes La Battaglia dei Sessi, in prima visione TV ieri sera su Rai 3. Circa 90 milioni di persone hanno visto Billie Jean King sfidare l’autoproclamato maschilista e sciovinista Bobby Riggs nel match di tennis del 1973, che era poco meno di una vera partita di tennis ma più una situazione sociologica sismica. Questa drammatizzazione rivisita quegli eventi carnevaleschi in modo splendidamente elastico, raggiungendo il quadruplo grande slam di essere emotivamente coinvolgente, politicamente intrigante, drammaticamente avvincente e spesso molto divertente. Un cast straordinario mette a punto un film amaramente divertente con molti risvolti psicologici e sociologici Realizzato dai registi di Little Miss Sunshine, Valerie Faris e Jonathan Dayton, sulla base di una superba sceneggiatura di Simon Beaufoy, questo film amaramente divertente genera una manifestazione di risposte emotive (lacrime, applausi, risate) mentre passa dalla struggente storia d’amore LGBT al potente dramma umano in un contesto di sconvolgimenti storici ottimamente evocati. Sotto la superficie di cartone animata soprattutto da rancore reciproco dei due protagonisti (“maiale maschilista contro femminista dalle gambe pelose!”), i registi trovano parallelismi tra i loro antagonisti alfa, rivali con vite private conflittuali e personaggi pubblici che diventano lo yin e lo yang di un circo media fuori dal loro controllo. Una colonna sonora tipicamente reattiva di Nicholas Britell giustappone la forza trainante del gioco di King con le ansie in agguato sotto la sfacciata spavalderia di Riggs, prestando sfumature a una storia che sembra tanto più pertinente in un’epoca in cui gli atleti in America stanno ancora una volta agendo in favore di un cambiamento socio- cambiamento politico.

Luigi Berlusconi: le nozze blindatissime con Federica Fumagalli

luigi berlusconi

Luigi Berlusconi e Federica Fumagalli sono convolati a nozze con una cerimonia riservatissima nella basilica di Sant’Ambrogio, a Milano. I festeggiamenti si sono svolti nella residenza di Macherio, con una cena preparata dallo chef stellato Da Vittorio di Bergamo. Luigi Berlusconi: le nozze del rampollo La cerimonia è stata di basso profilo, nel perfetto stile della coppia, insieme da nove anni. Circa 25 invitati   tra i quali le sorelle di Luigi, Barbara ed Eleonora, la sorellastra Marina e naturalmente la madre Veronica Lario. Assente l’ex premier Silvio Berlusconi, a causa delle sue condizioni di salute – ricordiamo che è affetto da Covid 19 – che però presenzierà alla cena in compagnia di Marta Fascina. L’ombra del Coronavirus sembra non abbandonare mai la coppia, le cui nozze infatti nozze erano previste per la scorsa estate, secondo i ben informati, ma rimandate per le norme che regolamentano il distanziamento sociale. Ad oggi questo virus ha segnato una grande assenza alla cerimonia, quella del padre dello sposo Luigi Berlusconi. Federica Fumagalli: chi è la nuova lady Berlusconi 31 anni, una laurea in giurisprudenza ottenuta all’Università Bocconi di Milano – dove ha conosciuto il suo sposo –  attualmente lavora nelle pubbliche relazioni e grande esperta di moda, tanto da essersi fatta firmare l’abito dalla stilista preferita della duchessa Kate Middleton. Lavora appunto in una agenzia che si occupa di eventi di lusso per aziende e privati. Erede di una rinomata famiglia di imprenditori di Lecco, impegnata da quasi un decennio con Luigi Berlusconi, con cui convive da diversi anni nella casa di via Rovani insieme ai due cani Uno e Arturo.    

Costumi per Halloween: ecco 5 idee per i bambini

Grazie alla loro fervida immaginazione, alla loro età spensierata e non ultimo al piccolo grande bombardamento di cartoni animati, i bambini vivono praticamente in un mondo fatto di super eroi, principesse e animali parlanti di cui vorrebbero non solo essere amici, ma che vorrebbero proprio impersonare. Infatti, quando giocano, i bambini fanno spesso finta di vestire i panni dei loro beniamini, intenti a salvare i loro amici, i loro animali, un regno di fantasia o addirittura il mondo intero! E allora cosa c’è di meglio delle feste in maschera per vestire realmente i panni di uno dei loro personaggi preferiti? Certo, in alcuni casi bisogna scendere a compromessi (per via della disponibilità del costume o del budget), ma di solito ai bambini non pesa poi tanto accontentarsi di un altro personaggio (al limite dopo qualche capriccio passeggero). Inoltre ci sono le feste in maschera a tema, occasioni in cui – ferma restando la libertà di ognuno – si potrebbe approfittare per esplorare qualche nuovo travestimento! Quella più famosa di tutte è senza dubbio la notte di Halloween, durante la quale, secondo tradizione, simpatici spiritelli e mostriciattoli di vario genere e piccole dimensioni fanno la loro comparsa per le strade del vicinato, portando con sé delle buste in cui raccogliere dolci e dolcetti. Sebbene questa festa riscontri soprattutto in America un enorme partecipazione, al punto che molti la considerano originaria di lì, pochi sanno che sarebbe invece di origine celtica-irlandese (qui trovate la vera storia di Halloween). Il tema della festa dei giorni nostri, che ruota intorno al macabro, all’aldilà e alla paura, è noto a tutti e di norma influisce sulla scelta dei costumi da indossare. Soprattutto per i bambini, quindi vediamo quali sono le proposte da sempre più gettonate. Popolari costumi di Halloween per bambini Premessa: se cercate idee originali, questa lista non fa per voi, perché riporta solo i travestimenti più popolari. Come spiegato nella guida ai costumi di Halloween che vi consigliamo di leggere su Regaliperbambini.org, però, potete sicuramente prendere spunto da questi vestiti per contaminare con qualche elemento a tema Halloween un altro tipo di costume (ad esempio una principessa Disney versione zombie!!). In fondo basta giocare un po’ col fondotinta e magari aggiungere un paio di fiale di sangue finto! Fantasma Si tratta probabilmente del costume più rappresentativo e scelto per Halloween, soprattutto per via della facilità con cui può essere realizzato anche da sé usando un telo bianco (ad esempio un vecchio lenzuolo o una tenda) al quale basta fare con le forbici delle aperture in corrispondenza degli occhi del naso e della bocca, per permettere di vedere e respirare. Scheletro Se uno dei temi principali della festa è l’aldilà, cosa c’è di più morto di un mucchio di ossa? Lo scheletro è un altro dei costumi di Halloween più popolari e facili da realizzare anche da sé: basta prendere una tuta aderente completa e di colore nero e colorarla col bianco per creare le ossa sullo sfondo scuro. Strega Probabilmente il costume di Halloween più scelto dalle bambine, perché a differenza di altri lascia scoperto il viso, che quindi può essere truccato, e non è così basic nei dettagli, primi fra tutti il tipico cappello a punta, la scopa e la presenza della gonnellina che può essere scelta in base al gusto della bambina. Questo se si hanno voglia e capacità di creare un vestito unendo e perfezionando diversi pezzi separati, altrimenti ci sono i classici travestimenti con tutto quanto incluso, con prezzi che di norma partono dai 20-25 euro. Zombie Non potevano mancare gli zombie, che le serie tv degli ultimi anni hanno reso tanto famosi al punto che oggi si trovano decine di modelli diversi declinati sia al maschile che al femminile. Col giusto make up, basta indossare un qualunque vestito o uniforme, ad esempio un completo da ballerina o da calciatore, per trasformarlo in versione zombie! Zucca Ovviamente ce ne sono molti altri a disposizione, come ad esempio quello da mummia, quello da demone, da diavolo o diavolessa, da lupo mannaro, ragno, pipistrello, etc. Per l’ultimo posto disponibile nella nostra lista, però, abbiamo preferito il costume da zucca: perché è forse l’unico che, pur essendo a tema, non è “pauroso” perché lo stesso costume può essere usato da una bimba o un bimbo perché rappresenta una scelta ideale, nonché buffissima, per i bambini più piccoli, persino per i neonati. E voi? Quale costume preferite?

CHIAMA ORA