Volla, scandalo evasione Tari nell’amministrazione

Ancora problemi alle falde del Vesuvio, nella ridente comunità di Volla. quella famosa per le infinite “colate di cemento” che hanno investito il Comune in provincia di Napoli.   Da quanto emerso pare che vi siano problemi nell’Amministrazione del Sindaco da poco eletto, Giuliano Di Costanzo. Parrebbe che il partner di un assessore abbia problemi con la tassa sui rifiuti evasa da oltre 10 anni… Di seguito la lettera pubblicata sui social   *****   AMMINISTRAZIONE DI COSTANZO: ALTRO CHE BATTAGLIA DI ONESTÀ E TRASPARENZA   DOPO QUASI 1 ANNO DI AMMINISTRAZIONE DI COSTANZO VOLLA è NEL GUADO:   2 ASSESSORI DIMISSIONARI N,2 SEGRETARI COMUNALI CHE HANNO PREFERITO ANDARE VIA 3 DIPENDENTI CHE SI SONO CONGEDATI IN ANTICIPO     ESODO MAI VERIFICATOSI NELLE PRECEDENTI AMMINISTRAZIONI!     LA DOMANDA CHE DOVREMMO PORCI è: PERCHé TUTTI ABBANDONANO LA NAVE PROPRIO ORA? C’è QUALCOSA CHE NON VA?   PROBABILMENTE LA RISPOSTA A QUESITO è: Sì.   E IN COSA NON VOGLIONO ESSERE COINVOLTI? TEMONO IL MAREMOTO? TEMONO DI FINIRE IN MARE A CAUSA DI IRRESPONSABILI SCELTE ALTRUI? LA RISPOSTA è ANCORA UNA VOLTA Sì!   QUALCUNO PROBABILMENTE UNA RISPOSTA A TUTTO QUESTO CAOS L’HA TROVATA:   DA QUANTO TRAPELATO SEMBREREBBE CHE UN ILLUSTRE DIRIGENTE DEL PARTITO DEMOCRATICO VOLLESE NONCHé PAPABILE CONSIGLIERE A.T.O. NA3 E COMPAGNO DI UN NOTO ASSESSORE IN QUOTA ROSA DELLA GIUNTA DI COSTANZO SIA IL PRIMO AD EVADERE LE TASSE, PER LA PRECISIONE PARE CHE SI TRATTI DELLA COSTOSA TARI CHE NON PAGHEREBBE DA OLTRE 10 ANNI. TUTTO Ciò IN BARBA A QUANTO SBANDIERATO A NOI CITTADINI IN CAMPAGNA ELETTORALE PARLANDOCI DI LEGALITà, DI TRASPERENZA E DI LOTTA ALL’EVASIONE.     CON QUESTA CHIEDIAMO AL SIGNOR SINDACO DI VOLLA GIULIANO DI COSTANZO SE FOSSE IL CASO DI FARE – PER IL BENE DELLA PROPRIA AMMINISTRAZIONE E DELLA CITTADINA TUTTA – CHIAREZZA SULLA SITUAZIONE E INDAGARE SULLO STATO DEBITORIO DEI RAPPRESENTANTI DELLA AMMINISTRAZIONE  VOLLESE E, QUINDI, CONTINUARE LA PROPRIA BATTAGLIA DI ONESTà E DI LOTTA ALL’EVASIONE… MAGARI PARTENDO DALLA SUA GIUNTA, DAI SUOI FEDELESSIMI! I CITTADINI VOLLESI  CHE COME TUTTI PAGANO LE TASSE  – NONOSTANTE LE MILLE DIFFICOLTà – CHIEDONO CHIAREZZA, CHIEDONO LA VERITà.  SIGNOR SINDACO, SI DIA UNA MOSSA, LO DEVE ALLA CITTà.   UN GRUPPO DI CITTADINI VOLLESI CHE TENGONO ALLA PROPRIA CITTà   ***

Lettiera autopulente per gatti: la guida completa

Guida alla Scelta della Lettiera Autopulente: Cosa sapere Quali sono le migliori lettiere autopulenti per gli utenti Amazon? [AGGIORNAMENTO AGOSTO 2022] 1. PETKIT PURA MAX ( AUTOMATICA!) Capacità molto grande, adatta a gatti di grandi dimensioni e a famiglie con più gatti. Dimensioni della vasca interna: 48 cm * 52 cm (diametro);volume della vasca interna: 76 litri; altezza dell’entrata dal pavimento: 20 cm. Scopri di più 2. PETKIT PURA X ( AUTOMATICA!) Sensore termico, sensore infrarosso, sensore di peso, sensori infrarossi anti-pinch, rilevamento intelligente, allarme remoto, sistema di prevenzione degli incidenti. Suggerimenti caldi: intervallo di peso adatto per i gatti: da 1,5kg a 8kg, non usare per animali giovani sotto i 6 mesi. Scopri di più 3. PETSAFE DELUXE Lettiera semi autopulente con tappetino sotto lettiera e griglia di scarico Scopri di più 4. CATIT SMARSIFT Lettiera dotata di un sistema semplice e pratico che rende la manutenzione della lettiera pulita, più semplicemente rispetto all’utilizzo della paletta Innovativa in plastica, munita di una leva per rinfrescare la sabbietta e raccogliere in modo automatico i rifiuti, depositandoli in un apposito cestino rivestito con foderina Scopri di più 5. PETSAFE SCOOPFREE SMALTIMENTO AUTOMATICO DEI RIFIUTI: nessuna raccolta, pulizia o cambio della lettiera del tuo gatto per settimane CONTROLLO DEGLI ODORI I cristalli eliminano gli odori assorbendo l’urina e disidratando gli escrementi solidi. Non si attaccano alle zampe e sono privi di polvere al 99%   Scopri di più 6. ELSPET AUTOMATICA ( AUTOMATICA!) Controllo tramite APP】Controllo remoto e monitoraggio dei dati tramite l’app. Le statistiche di utilizzo possono essere referenziate per monitorare le sane abitudini del gatto 【Ampio spazio】La dimensione di questa lettiera automatica ELS PET è 24 * 24 * 25 pollici, 61 cm * 61 cm * 63,5 cm, uno spazio che può ospitare più gatti e può soddisfare le esigenze dei grandi feline   Scopri di più 6. PETJC LETTIERA AUTOPULENTE ( AUTOMATICA!) APP】controlla Lettiera per Gatti Autopulente Automatica sempre e ovunque tramite l’APP PETJC. Ricevi notifiche quando il cassetto dei rifiuti è pieno Scopri di più Tutti gli amanti dei gatti sanno quanto deve essere costante curare e tenere pulita la lettiera dei nostri amici mici(ah!), e anche quanto loro siano puliti e ordinati se lo facciamo e la manteniamo. Al contrario, quando si lascia la lettiera sporca per alcuni giorni, il gatto ha meno voglia di andarci e cerca altri posti, a volte insospettabili, sporcando spesso parti della casa. A me è capitato che quando succede, come trovano la doccia aperta la fanno sul piatto doccia, e a voi? In particolare, quando si hanno più gatti in casa, la cosa è ancora più stressante, e deve essere un’abitudine costante da tenere. Io ne ho tre, e ho cercato per molto tempo una soluzione comoda e gestibile per tanti gatti. In questo contesto andiamo a parlare della lettiera autopulente. Ma veramente esiste una lettiera che si pulisce da sola???? Lettera autopulente: come funziona La lettiera autopulente è un accessorio elettrico per i nostri amici gatti che ad ogni bisogno effettuato pulisce e sterilizza la sabbia automaticamente. Necessita di corrente elettrica, di un attacco dell’acqua fredda in ingresso e di un punto di scarico. Per questo è meglio posizionarla in bagno od in un locale di servizio. Come funziona? In maniera semplice. Si tratta di una lettiera chiusa, con una paletta interna che ad ogni bisogno ara tipo rastrello la sabbia, e butta nello scarico i rifiuti dei bisogni. In un passaggio subito successivo viene rilasciata nella sabbia acqua e disinfettante, che poi passa e viene mandata nello scarico dei rifiuti. Alla fine la sabbia viene asciugata dall’aria rilasciata dalla lettiera(come un phon in pratica). La lettiera è realizzata in plastica, per cui non assorbe liquidi. L’attivazione della lettiera avviene in automatico ad ogni bisogno del gatto, in maniera di lasciare il nostro ambiente pulito e sanificato. Si tratta di una lettiera normale, leggermente più grande di una lettiera tradizionale e funziona in modo di non creare disturbo e permettere al gatto di fare i suoi bisogni con tranquillità senza che dobbiamo andargli dietro dietro a pulire subito. Si evita l’effetto di tornare a casa e sentire in casa quell’odorino spiacevole di gatto? Assolutamente si! I rifiuti dei bisogni possono essere accumulati in una vaschetta sottostante, che poi viene svuotata, oppure vanno a finire direttamente nello scarico. L’attivazione del rastrello di pulizia può essere programmato, e va da 5 a 20 minuti dall’azione del gatto. La lettiera autopulente si svuota da sola ma è consigliabile effettuare ogni tanto una pulizia più approfondita, qualora alcuni residui non vengano scaricati ed eliminati correttamente. Tutto quello che c’è da fare è sostituire la sabbietta e pulire la struttura della lettiera con sapone neutro non nocivo per i nostri amici gatti. Rispetto alla lettiera tradizionale, la lettiera autopulente si pulisce da sola e non ha bisogno di interventi da parte nostra per molto tempo. Questo permette di controllaare gli odori in casa e non toccare mai i bisogni dell’animale. Molte lettiere usano sabbia lavabile, agglomerante o in cristalli di silicio, e nel momento in cui il gatto fa i bisogni, il liquido scivola nella parte sotto autopulente e si fa pulizia automatica dei residui. Alcune lettiere automatiche hanno bisogno di un tipo di sabbia specifico e non possono accettare tutti i tipi di sabbietta. Comprende al suo interno palette pulenti, una pompa che sccioglie le feci del gatto, una cartuccia igienizzante per la sabbietta, e un ventilatore che effettua l’asciugatura finale. Le più complete prevedono che i residui di scarico finiscano appunto nello scarico del bagno in maniera automatica, in altri casi i residui finiranno in un contenitore sotto che dovremo poi svuotare manualmente. Abbiamo visto le funzionalità di questa lettiera robot che pulisce automaticamente i bisogni, ora descriviamo le due tipologie di lettiera automatica tra cui scegliere Lettiera autopulente quali tipologie ? Lettiera autopulente automatica Questo tipo di macchina ad ogni bisogno pulisce ogni residuo in automatica. Deve essere posizionata in bagno, con gli scarichi collegati e l’attacco dell’acqua, e ogni … Leggi tutto

Come diventare Regista: Cosa studiare?

La figura del regista quando si parla delle sette arti è molto stimato e anche obiettivo come professione a detta di molti. Fellini, Vittorio De Sica, Pietro Germi, Christopher Nolan, James Cameron, sono solo alcuni esponenti importanti di un settore che vede tantissimi personaggi di spicco, che sono la colonna portante del cinema italiano e mondiale. Il regista però non si occupa solo di cinema, ci sono figure importanti anche per quanto riguarda registi teatrali, di radio, televisione. Il regista è un personaggio fondamentale su cui si poggia grande peso dell’intera produzione. Sicuro elemento importante, ma anche professione di grande responsabilità. Ma come si può diventare regista? Quali sono i passi da seguire e cosa studiare? Non esiste un percorso unico per diventare regista, ma la cosa importante è studiare a livello universitario Scienze della Musica, delle Arti e dello Spettacolo E’ importante perché bisogna conoscere i campi artistici in cui si svolge l’attività cinematografica, o televisiva, dalle scenografie, ai costumi, alla fotografia, al montaggio. La più grande istituzione in Italia che insegna questa professione è sicuramente il DAMS, quindi è una scelta fortemente da prendere in considerazione se si vuole diventare regista. Ed a livello Universitario? Una Laurea magistrale in scienze dello spettacolo è il secondo passo da compiere in questo percorso, per approfondire la produzione e conservazione dei prodotti cinematografici, musicali e multimediali. Un valido supporto sicuramente lo da un corso di laurea in Scienza della Comunicazione, per dare ulteriori strumenti a chi vuole diventare regista. Facendo ricerche specifiche sicuramente si trovano molte offerte di Accademie di cinema, anche se a Roma si respira un’aria diversa. Cinecittà, la scuola di recitazione Silvio D’Amico, l’Accademia di Cinema DAM Cinema Academy ne sono tre esempi importanti. Tutte le migliori scuole di cinema prevedono stage e laboratori orientati alla pratica, oltre che una base importante di formazione teorica. Quali sono le competenze del regista? Di cosa si occupa? Il regista segue l’intera produzione artistica, in ambito di cinema, radio, televisione o teatro. Il regista è responsabile della ricerca dei produttori e dei finanziamenti, della determinazione del background del film, della selezione degli attori giusti, della determinazione del tempo e degli orari di lavoro e della preparazione di un programma per le prove. Poi ci sono mansioni ulteriori: leggere e ricercare la sceneggiatura, provare la scena, coordinare le attività della troupe e degli attori, supervisionare la fotografia, la selezione delle ambientazioni e l’intero ufficio tecnico. Anche durante la fase di post-produzione, il regista è sempre presente, coordinando e supervisionando le attività di post-produzione come montaggio, effetti speciali ed effetti sonori, missaggio sonoro e altro ancora.   Per far fronte a tutti questi compiti ti saranno indispensabili profonde conoscenze in tema di arte, un’ottima padronanza della lingua italiana, conoscenze di alto profilo nell’ambito della comunicazione e dei media oltre che un’infarinatura di competenze nella gestione del personale e di sociologia, psicologia ed antropologia.   Le qualità di cui un regista non può fare a meno sono l’eccellente ingegno, la capacità di generare un gran numero di idee e di successo, e l’ottima capacità di problem solving. Se la tua aspirazione è quella di diventare un regista, probabilmente hai provato nuove idee, girato cortometraggi, iniziato a prendere confidenza con la macchina da presa e ti sei buttato nel montaggio. Padroneggiare il software e gli strumenti può essere un ottimo modo per implementare le tue idee, magari realizzando cortometraggi e lungometraggi. Quanto guadagna un regista? Come è consuetudine nel mondo dell’arte e dello spettacolo, ottenere lo stipendio medio del regista non è facile, perché alcuni guadagnano cifre davvero stratosferiche, come molti altri che faticano a trovare lavoro. In ogni caso, i dati Inps ci dicono che un dirigente guadagna dai 3.000 ai 3.500 euro al mese, una cifra niente male anche se difficile da raggiungere in un ambito professionale saturo e fortemente competitivo. E tu hai già scelto quale strada intraprendere?

Corsi per consulente d’immagine, cosa trovo online?

Se stai cercando online dei validi corsi per consulente di immagine ti sarai accorto che la scelta formativa è molto ampia. Anche se è una professione per la quale non è necessario avere qualifiche specifiche, concentrarsi solo sulle proprie doti e sui propri talenti potrebbe non essere sufficiente.   Quindi, come si fa a diventare consulente di immagine?  Per farla breve, è davvero importante seguire un corso di formazione che ti prepari su argomenti come il significato e l’analisi del colore, storia della moda, forma antropometrica, etichette e codici di abbigliamento.   In Italia non esistono corsi di laurea specialistici per questa professione, ma molte accademie e realtà private offrono programmi di formazione in consulenza d’immagine.   Nella valutazione dei corsi, ti consigliamo di prestare attenzione sia alle materie e argomenti trattati, sia alla qualità dei docenti, con preferenza per corsi tenuti da persone che hanno effettivamente avuto successo nell’esercizio della professione. Quanto costa un corso di consulente d’immagine? Probabilmente, prima di scegliere il miglior corso per consulente di immagine, quello perfetto perchè questa passione si tramuti in una possibilità lavorativa concreta, vorrai farti un’idea dei prezzi per capire se rientri nel tuo budget.   Quello che possiamo dirti è che i percorsi formativi a tua disposizione sono talmente numerosi e diversi allo stesso tempo, che paradossalmente potresti trovare anche qualche corso online di consulenza di immagine gratuito. Altrimenti, i prezzi in media sono sui 500,00 euro, parlando anche dei costi dei corsi di armocromia. Considera che molte Accademie, i cui corsi sono certificati e completi, permettono di diluire le spese anche pagando delle modestissime rate mensili.   Corso gratuito consulente d’immagine, è veramente professionale? Parlando del costo di un corso di consulente di immagine ti abbiamo accennato al fatto che navigando qua e là potresti trovarne anche di gratuiti sul web. Ma si tratta di corsi realmente professionali?   Siamo d’accordo che per poter svolgere questa professione non è necessario un titolo di studio accademico. Ad ogni modo, nella maggior parte dei casi, i corsi gratuiti che si trovano online sono molto superficiali, i docenti non hanno la dovuta professionalità ed esperienza, non rilasciano attestati per avviare la propria attività o per lavorare come dipendente, non ti permettono di interfacciarti con gli esperti del settore.   In sostanza, oltre a qualche base, non sono sufficienti per aiutarti ad avviare una carriera professionale in questo settore che inizia ad essere piuttosto competitivo. Quanto guadagna un consulente d’immagine? Valutando l’investimento da affrontare per una buona formazione, dovresti anche considerare quanto guadagna una consulente d’immagine. Considera che il suo stipendio annuo può anche raggiungere e superare i 37.000-40.000 euro. Quindi, si parla di circa 3.000 euro mensili per un professionista che lavora continuativamente. Consulente d’immagine corso online, differenza con in classe Oltre ai costi da sostenere, considera anche la differenza tra un corso online per consulente di immagine e un corso in classe. Un corso in classe ti permette di ricevere un kit di attrezzature per seguire le lezioni in maniera tecnica e professionale. Potrai confrontarti direttamente con i docenti che ti accompagneranno passo passo nel tuo percorso di apprendimento. I corsi online solitamente non prevedono tutto questo, oltre al fatto che spesso prevedono delle videolezioni e non hai la possibilità di essere seguito direttamente da un docente esperto. Miglior corso consulente immagine A questo punto ti chiederai quale sia il miglior corso consulente immagine al quale iscriversi. Non possiamo fare a meno di segnalarti il corso di armocromia certificato e di consulente d’immagine di REA Academy. Il corso si tiene sia nella sede di Roma che di Napoli e prevede una formula interdisciplinare per creare una sinergia tra le varie tecniche e aree del settore beauty. Si tratta di un percorso molto pratico, altamente professionale e perfetto per immergersi subito nel mondo del lavoro.   Alla fine del corso consulente d’immagine Roma e Napoli di REA Academy otterrai un attestato di livello raggiunto, un ottimo pass per e curriculum per te.  

Migliori collari di lusso per cani: scegli la pelle!

Un buon collare per cani dovrebbe essere comodo, resistente e ben aderente, ma questo non significa certamente che non possa anche avere un bell’aspetto! Il tuo cane ha comunque bisogno di un collare e di una targhetta identificativa, quindi perché non scegliere un marchio di design con un po’ di stile? Ci sono un sacco di collari per cani firmati disponibili on line, con molti noti marchi di icone della moda che si immergono anche nel mondo canino, inclusi nomi come Gucci e Ralph Lauren. Se vuoi far risaltare il tuo cane durante la sua passeggiata quotidiana con un collare firmato, dai un’occhiata a questo elenco dei nostri marchi preferiti di collare per cani firmati! Abbiamo deciso di puntare sulla pelle, perché il materiale dona molto comfort al nostro amico a quattro zampe, e mantiene un’elevata resistenza e vestibilità. Naturale, versatile, comodo e non invasivo per i nostri cani. Originali, fatti a mano, artigianali, personalizzati, con incisioni, con o senza la presenza di borchie per dare un effetto più wild e rock al nostro doggie, scegli quello che fa per te. In questo articolo selezioniamo i più venduti per gli utenti. E Tu quale preferisci? I Collari in pelle più venduti COLLARE IN PELLE IZEFIA PELLE PU MORBIDA E CONFORTEVOLE -Materiale: realizzato in pelle PU di alta qualità, morbida e spessa. Non vengono utilizzati prodotti chimici o coloranti aggressivi. È molto morbido e flessibile. La morbida imbottitura all’interno del collare protegge il collo del tuo cane da sfregamenti e irritazioni. Il nostro cane sarà molto a suo agio. Ottimo per allenarsi, correre, camminare SCOPRI PET PALACE Collare in pelle con motivo tartan rosso Ornito con simpatici motivi di osso di pecorina nero Realizzato in pelle (PU) Robusta fibbia in metallo solido e chiusura a D SCOPRI COLLARE PER CANI ROSEWOOD In pelle con fibbieria resistente e cuciture a mano. SCOPRI

Per la comunione scegli le bomboniere di Medici Senza Frontiere

Per una comunione speciale, le bomboniere di Medici Senza Frontiere rappresentano l’opzione ideale per dare concretezza al bisogno di pace e solidarietà. Con le bomboniere solidali, infatti, non solo darete ancora più valore alla comunione di vostro figlio, ma sosterrete in maniera concreta tutte le attività portate avanti da MSF. Un gesto di attenzione e amore, che resterà nel cuore degli ospiti, degli invitati e del comunicando. La comunione è una tappa fondamentale nel percorso educativo e di fede di un bambino. Con le bomboniere di MSF sarà possibile trasmettere un messaggio di amore, gratuità e carità, uno dei più importanti della cultura cristiana e non solo. Questi valori non termineranno con la fine della celebrazione e della cerimonia, ma rimarranno come traccia indelebile nel cuore di tutti i presenti.   Perché scegliere Medici Senza Frontiere Un messaggio di pace e solidarietà che trova concretezza e sostegno nell’attività quotidiana di Medici Senza Frontiere. Dal 1971 professionisti sanitari e operatori umanitari portano assistenza medica e cure nelle regioni più svantaggiate e bisognose del mondo. Sono oltre 70 i paesi di intervento di MSF: zone colpite da catastrofi naturali o epidemie, vittime di conflitti oppure escluse dall’assistenza sanitaria. Per ogni circostanza, gli operatori di MSF portano sostegno e cura, diffondendo un messaggio di speranza, pace e reciprocità. Con la pandemia causata dal Covid e lo scoppio della guerra in Ucraina, le persone bisognose di aiuto sono aumentate. Il lavoro e il sostegno di Medici Senza Frontiere non si è mai fermato, tenendo fede all’impegno verso un mondo più giusto e solidale. Questo impegno può essere fatto vostro nel giorno della comunione di vostro figlio, scegliendo le bomboniere solidali di MSF. Un piccolo gesto che si concretizza in un grande dono: dietro ogni scatolina portaconfetti c’è la cura e l’aiuto verso chi ne ha più bisogno.   Sostenere MSF con le bomboniere solidali comunione Per rendere la comunione un evento davvero speciale, Medici Senza Frontiere ha creato un’ampia gamma di scatoline regalo che possono essere abbinate a pergamene solidali e inviti. Ogni bomboniera può essere personalizzata, scegliendo tra formati e colori diversi. Le scatoline portaconfetti avranno il nome dell’invitato e trasmetteranno un messaggio di pace. Grazie a questo dono, tutti gli invitati porteranno e custodiranno nel loro cuore un impegno incrollabile per un mondo di solidarietà e sostegno reciproco. Scegliere le bomboniere solidali di MSF per la comunione di vostro figlio significa inviare un messaggio di pace e di buona volontà che durerà per sempre, come solo il valore inestimabile di un aiuto concreto può fare.

Finanza Personale, da dove iniziare

Quando si parla di finanza personale si apre un grande dibattito dato che ognuno ha le sue vedute strettamente personali sulla gestione dei soldi. Ma sarai d’accordo che un conto è la teoria e un’altro la pratica, anche perchè se nonostante le strategie adottate non si riesce a raggiungere i propri obiettivi, allora significa che c’è qualche modifica da apportare e che abbiamo bisogno di linee guida sicure e già provate.   Questo tipo di finanza implica la valutazione del proprio reddito, i propri bisogni finanziari e l’allocazione del denaro per le spese necessarie. La “pianificazione delle spese” è un passaggio fondamentale per monitorare le tue entrate e le tue uscite. Ecco, alcuni pratici consigli e regole sulla finanza personale. Cos’è la finanza personale? Spesso a scuola non impariamo nulla sul tema della finanza personale e purtroppo, a volte, neanche dai nostri genitori, vuoi per l’esempio o perchè tendiamo proprio a evitare il discorso. Man mano che cresci, poi, ti ritrovi a sentir parlare di credito, debito, conti correnti, tasse, investimenti e argomenti correlati e ritrovarti a prendere decisioni al riguardo senza comprendere il contesto più ampio che li circonda.   Il problema più grande per chi si avvicina per la prima volta alla finanza personale è che ci sono troppe informazioni, spesso non sempre uniche e di certo non chiare.   Ci sono anche un’infinità di libri sull’argomento, ma pochi sono chiari, lineari e pratici. Come capire quindi come organizzare le proprie finanze? A chi rivolgersi? Tra i tanti consulenti di finanza personale e formatori puoi trovare molte informazioni e metodi nel sito di Giulia Fidilio. Come gestire la finanza personale: pianificare le spese   Un ruolo importante nella gestione delle proprie finanze è sicuramente la pianificazione delle tue spese: a questo proposito, crea un piano strutturato che metta in distacco entrate e uscite. L’idea di base è quella di metterti in una posizione tale in cui non spendi più di quanto guadagni. Perché stabilire un budget di spesa   Stabilire un budget significa monitorare le tue entrate oltre che il totale delle tue spese e dei risparmi.In sostanza, devi tener conto anche della quantità di denaro necessaria per sostenere i costi della vita, i propri desideri e qualsiasi spesa “di emergenza” imprevista, oltre a mettere da parte denaro per gli investimenti.   La finanza personale comporta anche la valutazione regolare del reddito, i bisogni finanziari e l’allocazione di fondi per le spese che sono realmente necessarie.   Come organizzare le proprie finanze? La finanza personale è anche definita come la gestione del denaro e del patrimonio di ciascuna persona; grazie ad essa potrai risparmiare e sfruttare così nuove opportunità di investimento. Se vuoi evitare il rischio di restare senza soldi prima che finisca il mese e ottenere la tanto attesa tranquillità finanziaria, segui questi semplici consigli su come organizzare le proprie finanze che vogliamo condividere con te: crea subito un piano di spesa per sapere quanto guadagni e quanto spendi; taglia le spese inutili e rifletti prima di comprare. Si tratta qualcosa di realmente necessario? dedica tempo alla gestione delle tue finanze e a capire quali siano i migliori investimenti; controlla l’estratto conto almeno una volta a settimana; imposta i pagamenti automatici per le bollette; cerca di risparmiare, anche poco, ma ogni mese qualcosa che ti possa servire nelle emergenze; se possibile non indebitarti o salda i debiti prima possibile. Finanza personale libri Per la tua educazione finanziaria potresti iniziare a selezionare dei libri in grado di illustrarti le regole base da seguire oltre che indicarti dov’è più conveniente investire oggi. Ci sono dei testi rivolti ai ragazzi come Manuale per ragazzi svegli, un libro smart che aiuta i più giovani a investire su sé stessi ottenendo la migliore educazione di tipo finanziario, utile per fare scelte sagge e lungimiranti. Finanza personale excel e pdf: che risorse trovo online? Puoi tenere comodamente traccia del tuo budget in diversi modi: puoi creare un foglio di calcolo in Excel, usandone anche uno già pronto che si trova online, oppure puoi annotare i tuoi piani in quaderno. Trovi sul web anche numerosi manuali in pdf sull’educazione finanziaria e su dove investire oggi ma vanno selezionati accuratamente. Finanza personale blog, quali sono i migliori? Hai idea di quanti blog sulla finanza personale ci siano in Italia? Davvero molti e alcuni anche di grande successo. Questo indica che l’interesse sul tema è sempre alto ma è anche vero che ognuno tratta tematiche diverse, quindi è difficile indicarti quali siano i migliori in assoluto. Alcuni trattano il tema risparmi ed investimenti, altri bilancio familiare personale, trading, Metaverso, alternative di guadagno e molti altri ancora.  

Visitare palermo in 2 giorni: ecco cosa vedere

Palermo è una città di cui ci si innamora a prima vista. Avvolta nel suo fascino mediterraneo, rivela ovunque quel carattere arabo-normanno che la rende irresistibile. Sarebbe tutta da conoscere, mentre il tempo tra le sue strade sembra non basti mai. Se avete soltanto 2 giorni per visitarla, ecco cosa dovete assolutamente vedere. Primo giorno: l’anima di Palermo Punto di partenza della prima giornata a Palermo è la cattedrale, straordinaria nei suoi stili sovrapposti, riferiti a epoche e culture diverse. Capace di raccogliere l’antica storia della città e i popoli che l’hanno dominata, dalle tracce orientali della moschea su cui sorge, alle decorazioni arabe, agli ornamenti normanni. Da non perdere la visita al tetto della basilica, dove, tramite una scala a chiocciola, avrete il regalo di un panorama mozzafiato senza uguali. Poco distante c’è la vera anima di Palermo: il mercato di Ballarò. È quella tappa imperdibile per vivere il cuore pulsante della città, dove scoprire profumi, odori e sapori indimenticabili. Il tutto in quella frenesia e chiasso propri di un territorio dove le tradizioni culinarie sono un vero e proprio tesoro. Le bellezze della città di Palermo vi rimarranno davvero nel cuore come del resto i piatti della cucina sicula. La tentazione sarà quella di portarsi a casa dei souvenir gastronomici ma si sa che non è facile trasportare il cibo in modo tale che non si deteriori. Il consiglio in questo caso è di rivolgere la vostra attenzione al sito dallasicilia.com dove potrete trovare tantissime materie prime provenienti dalla sicilia e anche piatti pronti. Proseguendo, i Quattro Canti riusciranno a stupirvi. Il suo vero nome è Piazza Vigliena, fantastica con i maestosi e imponenti palazzi, dove si sovrappongono tre diversi stili artistici, degni rappresentanti della cultura e delle tradizioni palermitane. E come perdere la Fontana Pretoria? Considerata la più bella d’Italia, sorprende e scandalizza allo stesso tempo, con le sue statue nude e prive di ogni vergogna. Per molti palermitani è ricordata come la fontana della Vergogna, non tanto per la nudità dei personaggi, quanto per il costo eccessivo per la sua realizzazione. Secondo giorno: la vivacità della Kalsa Nato nel tempo della dominazione islamica, il quartiere Kalsa è una vera e propria cittadella, dove respirare ancora l’atmosfera orientale dei suoi fondatori. Un vero tuffo nel passato, in un luogo diventato con il trascorrere del tempo un punto di riferimento multietnico, dove culture diverse riescono a incontrarsi e vivere armonicamente. Attraverso le strade della Kalsa potete passeggiare lentamente, in modo da cogliere ogni suo aspetto affascinante, a partire dalla vivacità e dal fermento degli abitanti che animano ogni via. Molto vicino al mare, nel quartiere sono presenti svariate attrazioni interessanti, tra negozi, monumenti e opere d’arte. Non mancano, ovviamente, le botteghe e i banchetti di strada, dove gustare ogni prelibatezza culinaria della tradizione sicula, dal salato, con i ricchi arancini o le mussa e frittole, al dolce, con i fantastici cannoli, fino alle granite dai gusti sorprendenti e indimenticabili. Imperdibile è Santa Maria dello Spasimo, vero luogo suggestivo e misterioso nello stesso tempo, dove ogni giorno accorrono turisti incantati! Come ultima tappa del secondo giorno, giusto per salutare Palermo, un salto al Museo dell’Inquisizione è d’obbligo. Aperto da un decennio, è riuscito a diventare in breve tempo una delle attrazioni più affascinanti della città. Toccante fino allo spasimo, sono visibili disegni e documenti dei prigionieri dell’Inquisizione messa in atto dagli spagnoli. Soddisfatti? Dopo questo mini tour di due giorni, sicuramente vorrete ritornare a immergervi nell’arte, nella cultura, nelle tradizioni, odori e sapori di Palermo.        

7 destinazioni poco affollate in agosto

Durante le vacanze estive si sognano luoghi incontaminati, senza persone né affollamento. L’unico desiderio è quello di avere spiagge chilometriche solo per sé e di poter fare snorkeling senza continuamente sbattere contro la moltitudine di persone che, come te, stanno cercando un posticino in acqua. E invece, complice la bella stagione e le alte temperature, le coste in agosto si riempiono di famiglie con scalpitanti bambini che colonizzano il bagnasciuga e rendono vano qualunque tentativo di relax. Costantemente disturbato da palloni volanti, grida rumorose e piogge di sabbia sollevate da adolescenti che si rincorrono, ti chiedi come mai non sei rimasto a casa. C’è però una buona notizia: anche in agosto è possibile trovare luoghi poco affollati. Sembra impossibile, ma alcune incredibili spiagge durante la bella stagione non vedono turisti per giorni, mentre bellissime città d’arte si svuotano pur mantenendo un clima eccezionale ed assicurando la possibilità di visitare tutte le attrazioni senza incorrere in resse e code infinte. Se non ci credi, dai un’occhiata al sito https://www.hellotickets.it/. Scopriamo quindi 7 destinazioni poco affollate in agosto che vale la pena considerare se ci si vuole godere la meritata pace dei sensi dettata dalla quiete. Lisbona Nonostante le temperature molto alte, durante l’estate la capitale portoghese mantiene una piacevole brezza portata dall’oceano che rende la città molto vivibile anche ad agosto. In questo periodo dell’anno, infatti, la città raggiunge temperature massime che si aggirano intorno ai 30 gradi o poco meno. Questo clima, caldo ma ventilato, permette di visitare le principali attrazioni vestiti leggeri ma senza subire l’afa tipica dell’estate nelle capitali europee continentali. La possibilità di avere la città tutta per sé rappresenta sicuramente un punto a favore. I visitatori ad agosto non affollano la capitale come in altri periodi dell’anno e ciò assicura una gran libertà di movimento. Infatti, la mancanza di calca consente di evitare lunghe code presso i principali siti di interesse, nonché di godersi in pace un ottimo piatto di pesce in uno dei molti ristoranti di Lisbona.   Grecia: la spiaggia di Stoupa La Grecia è famosa non solo per l’architettura, le città d’arte e la sua storia. Le sue spiagge sono considerate tra le più incantevoli del Mediterraneo, grazie alle acque cristalline e alla sabbia finissima. Com’è risaputo, molti litorali sono estremamente turistici. Ciò non toglie che esistano anche spiagge vergini, come quella di Stoupa. Si tratta di una località poco battuta dai visitatori, ma che nulla ha da invidiare alle più rinomate spiagge sorelle della penisola greca. Fuerteventura Le isole Canarie sono famose per l’acqua verde smeraldo, la rigogliosa vegetazione e la vita notturna. Ci si aspetterebbe dunque che siano luoghi in cui è meglio evitare di mettere piede nel caso si cerchi una meta tranquilla a fine estate. Sebbene le principali isole, come Gran Canaria e Tenerife, siano effettivamente prese d’assalto durante tutto l’anno da turisti e nomadi digitali, l’isola di Fuerteventura mantiene un carattere ameno ed una quiete sconosciuta alle altre isole dell’arcipelago. Nonostante si incontrino locali per la vita notturna e chiringuitos, la situazione a Fuerteventura è perlopiù adatta a coloro i quali desiderino trascorrere un po’ di tempo staccando la spina, lontano da città, discoteche e affollamenti.   Calabria La Calabria è la regione bella e maledetta del sud Italia. Presenta alcune spiagge che nulla hanno da invidiare ad altre chicche della costa italiana, ma la disponibilità di ristoranti, hotel e negozi è molto limitata. Sebbene il turismo non sia sviluppato come in altre regioni italiane, è comunque possibile imbattersi in alcune attività ricettive che si stanno mettendo in moto, principalmente nei luoghi dal maggiore potenziale turistico. Un esempio è il borgo di Scalea e l’area di San Nicola Arcella. La vicina spiaggia dell’Arcomagno è un capolavoro della natura e viene considerata una delle baie più belle della regione.   Albania: Ksamil L’Albania, come la Calabria, sta sviluppando negli ultimi anni ottime strutture ricettive grazie alle meravigliose spiagge che può vantare. Lo sviluppo turistico si trova comunque ancora agli esordi, il che fa delle coste albanesi una meraviglia da visitare assolutamente prima che il turismo di massa le colpisca definitivamente. Una delle spiagge che già hanno visto arrivare un elevato numero di turisti è Ksamil. Soprattutto nel periodo di Ferragosto, questa bellissima spiaggia balcanica inizia ad essere leggermente affollata. Per questo motivo, un consiglio è quello di spostarsi nella meno turistica località di Himara, un villaggio che offre una serie di buoni servizi turistici, incantevoli spiagge e un grazioso porticciolo.   Montagna: tra Alpi e Dolomiti Chi dice che l’estate appartiene al mare? Per gli amanti della montagna la lista delle destinazioni poco affollate è lunga, anche se negli ultimi anni le vette montane si sono riempite di ciclisti, trekkers, escursionisti, alpinisti e appassionati della natura. Nonostante il grande boom delle destinazioni montane, la scelta delle valli alpine e dolomiche da considerare per una vacanza relax è ampia. Una zona relativamente poco battuta dai flussi turistici nonostante il suo splendore è la val di Funes, parte della rete delle Alpine Pearls e custode di incantevoli paesaggi.   Parco Nazionale di Joshua Tree   Se stai pensando ad un viaggio oltreoceano, esiste una destinazione surreale dalla quale rimarrai stregato. Se hai sempre sognato di visitare uno dei grandi parchi del Nord America, ma vuoi evitare il superaffollato Yosemiti park, il Joshua Tree National Park offre una valida alternativa per il mese di agosto. Nel paesaggio desertico e immacolato del parco la visione della volta celeste ti apparirà più incredibile che mai, mentre il panorama lunare e le rocce a forma di teschio vi faranno sentire in un’altra dimensione. Grazie alla sua vastità non c’è paura di incorrere in affollamenti: con i suoi 3200 km quadrati c’è spazio per tutti, dagli appassionati di flora e fauna fino ai trekkers e agli scalatori.

Come vendere di più su EBAY?

Con oltre 175 milioni di utenti attivi in ​​tutto il mondo, Ebay è un marketplace che non può essere ignorato e uno strumento di marketing che non può essere ignorato per chi vuole vendere e mostrare al meglio i propri prodotti. I dettagli sono tutto. Anche se la piattaforma è semplice e intuitiva, è difficile continuare a migliorare. È fondamentale osservare il meglio. Capire il motore di ricerca interno di eBay è un aspetto importante. Come tutti i più diffusi canali di ricerca prodotti (Google, Amazon), Ebay dispone di algoritmi di ricerca basati su fattori molto comuni che è possibile seguire per farsi trovare nel miglior modo possibile.   FRESCHEZZA DEI CONTENUTI   Pubblicare ogni giorno ripaga ed Ebay favorisce i venditori che pubblicano regolarmente notizie sulla piattaforma, quindi pubblicare frequentemente aumenterà le ricerche del tuo negozio. I programmi pubblicitari ti consentono anche di pianificare le pubblicazioni in corso e guadagnare premi. Se hai meno prodotti, puoi modificare il titolo e aggiornare le inserzioni esistenti, chiudendo le inserzioni precedenti e sostituendole con nuove inserzioni.   ADS: CAMPAGNE SPONSORIZZATE SU EBAY   Ebay ti consente anche di utilizzare gli annunci sponsorizzati per ottenere una visibilità maggiore rispetto agli annunci normali (fino al 36%+) e gli strumenti forniti per la sezione annunci sono completi, consentendoti di segmentare il tuo pubblico. Inoltre, il metodo di pagamento della sponsorizzazione è vantaggioso perché pagherai al termine della vendita. SEO DI EBAY: TITOLI E DESCRIZIONI IN BASE ALLE RICERCHE   Puoi anche scrivere descrizioni di tabelle di prodotti e titoli che possono essere trovati e cercati proprio come su altri motori di ricerca, il che ti aiuta a essere trovato meglio su ebay. Anche l’uso di immagini parlate, che è tutta una pratica SEO standard, è benvenuto per essere più organicamente visibile. USA LA SPEZIONE GRATUITA. SPEDISCI VELOCEMENTE   L’utilizzo dell’opzione di spedizione gratuita può aumentare la visibilità e il feedback positivo dei potenziali clienti. Il programma di spedizione accelerata post-vendita è uno strumento importante per l’autopromozione e l’affidabilità. RECENSIONI: L’importanza delle RECENSIONI POSITIVE   Gestire i momenti di crisi è fondamentale e avere feedback positivi e commenti sui feed funziona su tutte le piattaforme. Le recensioni negative accadono di volta in volta, negoziare con i clienti per capirne le ragioni e risolvere le controversie per eliminarle, oppure soddisfarle risolvendo i problemi che si presentano, riducendo così al minimo gli incidenti stradali. VENDITORE CON AFFIDABILITA’ TOP   Essere tempestivo nei messaggi, spedizioni e veloce a gestire bene il negozio e informare sulla filiera di spedizione dopo la vendita farà in modo nel tempo di ottenere il riconoscimento di venditore TOP, questo piace molto ai clienti e a EBAY stesso. Ti permette di avere vantaggi come crediti per le sponsorizzate, maggiore visibilità e se offri il servizio di restituizione entro trenta giorni ancora deduzioni e rimborsi del 50% in caso di sostituzione e rimborso per difformità prodotti, e più facilità nelle controversie per rimuovere i feedback negativi.   POLITICA DI RESTITUZIONE   La notizia è puntuale, la consegna puntuale, il negozio ben gestito, e la catena di trasporto è informata per tempo dopo la vendita, così da garantire il tempestivo riconoscimento dei TOP seller, che è ben accolto dai clienti e dalla stessa EBAY. Ti dà i vantaggi di punti di sponsorizzazione, maggiore visibilità e altro ancora. UTILIZZO PROFITTEVOLE DEI SOCIAL   Se vendi prodotti visivamente validi, può essere vantaggioso per un negozio Ebay utilizzare i social network per promuoverli: Facebook, Instagram, se hai la possibilità di fare video, ma anche Tiktok e Youtube,  Pinterest possono portarti grossi risultati. Valuta questa possibilità. Ci sono molti altri consigli strategici e organizzativi per un negozio Ebay.  Tu stai vendendo bene e in maniera soddisfacente su EBay?

CHIAMA ORA